Il giorno 17 aprile abbiamo pubblicato l’articolo “C’è un marchio per motociclisti che si sta facendo pubblicità con il canale YouTube di Luca Salvadori”. Nei giorni successivi abbiamo ricevuto una diffida e, in seguito, una richiesta di rettifica che riportiamo integralmente. La trovate di seguito, assieme alla risposta da parte della redazione.
“In merito all’articolo “C’è un marchio per motociclisti che si sta facendo pubblicità con il canale YouTube di Luca Salvadori”, pubblicato in data 17.04.2026, GripMoto precisa quanto segue.
Non corrisponde al vero che il marchio Grip Moto abbia deciso di “sfruttare” indebitamente il video “Sul filo del precipizio” o l’immagine del compianto Luca Salvadori. Infatti, diversamente da quanto potrebbe desumersi leggendo l’articolo, la collaborazione tra GripMoto e Luca Salvadori risale al 2022, ben prima di quando è stato girato il video in questione. Inoltre, le considerazioni svolte sugli accordi economici tra GripMoto e Luca con riferimento al video “Sul filo del precipizio” - accordi non noti all’autore dell’articolo - sono inesatte e fuorvianti.
Tanto premesso, la campagna pubblicitaria contestata è stata generata tramite Google Ads/Demand Gen, secondo i formati e le logiche automatiche della piattaforma YouTube. L’immagine oggetto dell’annuncio non è stata quindi caricata, selezionata o impostata manualmente da GripMoto, ma è stata associata automaticamente dal sistema pubblicitario di Google. Non vi è stato, pertanto, alcun utilizzo illecito di immagini, video, thumbnail o altri materiali protetti riconducibili al compianto Luca Salvadori.È altresì inesatto affermare che l’utente nel caso in questione potesse essere reindirizzato unicamente al sito GripMoto: il formato mostrava sia il contenuto video sia l’annuncio sponsorizzato, con le ordinarie opzioni di visualizzazione e visita del sito. Le espressioni utilizzate nell’articolo “roba meschina”, “persone piccole”, “imprenditori allo sbando” e l’invito a “cambiare nome” non si confanno alla reputazione commerciale di GripMoto. La Società respinge quindi integralmente ogni rappresentazione secondo cui avrebbe strumentalizzato la morte del compianto Luca Salvadori o avrebbe inteso trarre illecito vantaggio dalla sua immagine”.
La risposta di MOW
A questo punto, come da tradizione, vogliamo prenderci il lusso di rispondere alla rettifica. Nell’articolo non si parla di sfruttamento indebito ma di cattivo gusto. La collaborazione tra l’e-commerce in questione e Luca Salvadori non risale al 2022: nel video in oggetto, datato 20 maggio 2024, è infatti presente un adesivo ‘Grip Moto’ sul cupolino della Ducati di Luca e nel video successivo (datato 22 maggio 2024 e con titolo "ZERO ERRORI EP.2’) viene fatto un ringraziamento proprio a Grip Moto. È, appunto, il 2024.
Cliccando sulla miniatura del video si veniva (al passato, perché la campagna è stata sospesa) reindirizzati al sito di Grip Moto. Anche questo è un fatto e di questo si parla nell’articolo. Volendo scendere nel tecnico poi, ci teniamo a specificare che le campagne Google Ads non scelgono automaticamente i video da usare come banner pubblicitari perché sarebbe una violazione del diritto d’autore.
Nella rettifica si torna a parlare poi di utilizzo illecito anche se nell’articolo non si fa riferimento a un illecito ma a una questione etica. È invece evidente, nonché irrilevante e per questo non citato nell’articolo, che non sia stata caricata né selezionata manualmente alcuna immagine da parte di GripMoto come elemento creativo per la propria campagna pubblicitaria.
Per chiudere, siamo felici che la società abba “Respinto integralmente ogni rappresentazione secondo cui avrebbe strumentalizzato la morte del compianto Luca Salvadori o avrebbe inteso trarre illecito vantaggio dalla sua immagine”, tuttavia siamo ancor più felici che la campagna sia stata rimossa.