La nuova puntata di Falsissimo, il format YouTube di Fabrizio Corona, è una bomba sul Napoli. Una puntata diversa dal solito Falsissimo, rivelazioni tecniche, da insider di mercato, ma al centro c'è ancora la morale di alcuni giocatori. L'obiettivo principale è Antonio Conte, allenatore campione d'Italia con i partenopei lo scorso anno, descritto come un despota ossessionato dal controllo, uno che "i soldi non gliene fregano" ma usa i giocatori come pedine per raggiungere i propri obiettivi di carriera. Da quando è arrivato, secondo Corona, si sarebbe letteralmente impossessato della società: avrebbe preteso una clausola contrattuale che impedisce ad Aurelio De Laurentiis di parlare pubblicamente della squadra, e avrebbe di fatto estromesso il figlio Edoardo, che non può più scendere negli spogliatoi né avere rapporti con i calciatori. Effettivamente il presidente non rilasciava dichiarazioni pubbliche da circa due anni, e nel corso della stagione non ha tenuto conferenze né fatto uscite mediatiche di alcun tipo — una cosa insolita per uno storicamente iperattivo. Silenzio rotto soltanto dall'intervista fiume al The Athletic.
I metodi di allenamento vengono definiti senza mezzi termini "nazisti", mutuati dalla scuola juventina delle doppie sedute e dei carichi massacranti. Il risultato, dice Corona, sono i 42 infortuni stagionali, il trentesimo posto su trentasei in Champions e uno Scudetto mai realmente inseguito. Colpe che Conte avrebbe scaricato sul preparatore atletico. La regola è semplice: se non esegui, non giochi. Mazzocchi, indicato come leader del Napoli, avrebbe chiesto all'allenatore se anche quest'anno si sarebbero fatti gli allenamenti bisettimanali — e sarebbe finito fuori rosa, ufficialmente per infortunio.
La lista dei giocatori contro Conte, secondo Corona, è lunga: De Bruyne, Lobotka, Anguissa, Meret, Rrahmani, Buongiorno, Beukema, Juan Jesus, Noa Lang e Lukaku. Corona racconta la scena di una porta aperta e il belga che passa senza salutare. Marianucci, invece, avrebbe bussato alla porta di Conte chiedendo la cessione e sentendosi rispondere: "Non potete cambiare squadra, mi servite per fare numero." Prima di andarsene al Torino, per poi fare panchina anche lì sotto suggerimento di Conte a D'Aversa.
Ma perché Corona ha raccontato tutto questo? Qui sta il colpo di scena. Un gruppo di giocatori lo avrebbe contattato con un obiettivo preciso: non solo colpire Conte professionalmente, ma distruggergli il rapporto con la moglie usando una vicenda legata alla showgirl Antonella Fiordelisi. Gli avrebbero offerto 10.000 euro.
E lui lo dice, dopo aver dichiarato: "Ma secondo voi mi faccio pagare da quattro giocatori del ca**o per sputtanare Conte?" La risposta implicita è no — ma lo fa lo stesso, "perché è vero." Il mandante e rappresentante di un gruppo di cinque giocatori, secondo Corona, sarebbe Alex Meret. Le accuse si basano esclusivamente su quanto dichiarato da Corona. Nessuna delle parti ha confermato le ricostruzioni. Anzi, secondo quanto riferisce Radio CRC, emittente partner ufficiale del Napoli, Meret sarebbe pronto a querelare Fabrizio Corona per le accuse contro di lui.