Mancava solo una cosa alla Bagger Cup di Harley-Davidson, che ha debuttato in grande stile durante il GP delle Americhe ad Austin: i piloti. E non soltanto in termini numerici, visto che la griglia di partenza era composta da nove piloti. Mancavano i nomi. Qualcuno che potesse accendere la curiosità del pubblico e far evaporare pesanti bicchieri di birra a suon di opinioni al bar. Ecco quindi che in griglia a partire dalla prossima gara al Mugello ci sarà anche Andrea Iannone, che correrà col Team Niti Racing assieme a Oscar Guiterrez e Dimas Ekky Pratama.
L’affare è andato in porto dopo una lunga trattativa che avrebbe voluto Iannone sulla Harley allestita da Fabrizio Cecchini, il quale però non ha trovato un accordo economico con gli organizzatori del campionato: troppe spese e troppe incertezze che verosimilmente avrebbero trasformato l’avventura in un bagno di sangue per il manager romagnolo.
Eppure se investi in un campionato monomarca e lo porti nel circuito del motomondiale non bastano gare combattute e dei missili da quasi due litri di cubatura con tanto di valigie: devi garantire che se ne parli e, adesso, sappiamo che succederà.
Andrea viene da qualche mese di astinenza dopo l’addio al paddock della Superbike, dove ha corso per un biennio con il Team Go Eleven piazzandosi 9° in campionato (terzo tra i privati) dopo una stagione piuttosto sofferta da entrambe le parti. Il rientro, annunciato per il Mugello, è accompagnato da qualche foto di Andrea con doppia collana al petto, il sorriso di sempre e una bella intesa con Angela Khuu, Team Principal della squadra Indonesiana che da tanti anni lavora nel paddock della MotoGP e delle categorie minori. “Sono molto felice di competere in questo campionato con Niti Racing, il cui supporto significa molto per me”, ha dichiarato Andrea in una nota alla stampa. “Questo progetto ha anche un significato personale speciale, grazie al forte legame che sento con l'Indonesia, un paese che apprezzo profondamente per la sua cultura e la sua gente. Far parte del mondo Harley-Davidson è molto importante per me: rappresenta passione, identità e uno spirito unico che rispetto profondamente. Correre davanti a tifosi così appassionati mi dà una grande motivazione. Darò il massimo, lavorando con il team per ottenere i migliori risultati possibili, con grinta e determinazione. Il mio obiettivo è costruire un percorso solido e gratificante”.
Staremo a vedere. La Harley-Davidson Bagger World Cup sarà in pista durante il weekend del GP d’Italia al Mugello, previsto per l’ultima settimana di maggio.