image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

5 maggio 2026

Toto Wolff bacchetta i tifosi italiani su Kimi Antonelli: “Il nostro obiettivo è proteggerlo, sono loro il problema più grande”

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

5 maggio 2026

In questo inizio di 2026 Kimi Antonelli non si è preso solo la F1 e la Mercedes, ma anche l’Italia, e insieme a Jannik Sinner è diventato il simbolo di una nazione che vince, che coinvolge. L’attenzione è tutta su loro due, ma Toto Wolff non ci sta e, dopo Miami, bacchetta i tifosi: “Sono loro il problema più grande, dobbiamo proteggerlo. Possiamo vincere e non vogliamo inciampare per le troppe aspettative”
Toto Wolff bacchetta i tifosi italiani su Kimi Antonelli: “Il nostro obiettivo è proteggerlo, sono loro il problema più grande”

Tre vittorie nelle prime quattro gare, la testa del Mondiale a diciannove anni, un paese intero che lo ha già incoronato. Kimi Antonelli è diventato il fenomeno sportivo del momento in Italia, ma Toto Wolff non ci sta e, nonostante la gioia dopo il trionfo a Miami, ci è andato giù pesante con i media presenti in circuito. Il vero problema per Kimi secondo l’austriaco? Non la pista o gli avversari, né tantomeno la complessità di questa F1, ma i tifosi, gli stessi per cui Antonelli è diventato una fuoriclasse.

“Il problema più grande è il pubblico italiano”, ha ammesso il team principal della Mercedes senza giri di parole. “Ora è tutto su Sinner e Antonelli, sono due superstar. Dobbiamo contenere tutto questo. Ci sono continue richieste da parte di media e sponsor e spetta a noi tenere il freno a mano tirato”.

Kimi Antonelli Miami Vittoria
Kimi Antonelli sul podio di Miami, 2026. Ansa

Il paragone con Jannik Sinner non è casuale. I due sono diventati i volti dello sport italiano in questo momento, due ragazzi giovani catapultati al vertice mondiale delle rispettive discipline. Sono al centro dell’attenzione dell’intero paese, ma Wolff va oltre e tira in ballo un nome che in Italia ha un peso specifico difficile da misurare: “Sinner vince ovunque e ora per l’Italia Antonelli è il nuovo Senna. Ma Kimi ha solo 19 anni. Io a quell’età non ero nemmeno in grado di prendere un volo da solo per la Germania, quello che sta facendo lui è incredibile”.

Il nuovo Senna. Tre parole che in Italia aprono ad aspettative, confronti, pressioni che un ragazzo di diciannove anni non dovrebbe portare sulle spalle. Wolff lo sa e, infatti, la sua strategia è chiara: giocare sul lungo periodo, proteggere Antonelli da un entusiasmo che potrebbe diventare un peso. “Vogliamo giocare una partita a lungo termine”, spiega il manager austriaco parlando poi di futuro.

“Può vincere molti campionati nei prossimi quindici anni, non vogliamo inciampare ora a causa delle aspettative enormi. Arriveranno momenti difficili, momenti in cui farà un errore e la gente dirà ‘forse non è la superstar che pensavamo’. Per questo dobbiamo restare uniti”.

Un equilibrio delicato in cui a pesare è anche la famiglia. Wolff non si è tirato indietro nel sottolineare il ruolo cruciale giocato da papà Marco (ma non solo), a cui va il merito di far mantenere a Kimi i piedi per terra. Un qualcosa che, in un momento in cui l’attenzione su di lui è alle stelle, diventa cruciale.

Kimi Antonelli Bono Mercedes
Kimi Antonelli e Bono, il suo ingegnere di pista, 2026.

Dentro il box, invece, il “guardiano” si chiama Peter Bonnington, il Bono che ha guidato - e non solo via radio -  Michael Schumacher e Lewis Hamilton nei loro momenti migliori e che ora si trova a gestire un talento di un’altra generazione: “Ha imparato dai grandi ed è un mentore incredibile per Kimi, ma anche un boss severo”, ha spiegato Wolff. “Un esempio? I track limits. A Miami Kimi ha preso due strike. Ho detto a Bono: ‘Un altro e vado io in radio’.  Lui mi ha risposto: ‘No, lascialo a me’. Sa esattamente come gestirlo, come calmarlo quando serve”.

È così che in Mercedes si gestisce Kimi, un pilota che Wolff descrive come wild nel senso migliore del termine, uno da rallentare piuttosto che da spingere. E a Miami è arrivata una conferma importante, come sottolineato da chi prima di tutti gli altri ha deciso di scommetterci: “È la sua miglior gara finora, mi ha ricordato i tempi del kart e della F4. Oggi non ha commesso errori”.

Un gioiello che si sta trasformando, gara dopo gara, a cui Wolff non vuole rinunciare. E per tenerlo al sicuro, a volte, serve bacchettare anche una nazione intera. Anche se, caro Toto, se continua così la tua sarà una missione veramente complicata.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Ma cosa è successo tra Antonelli e Leclerc a Miami? Ecco come ha corso Kimi e perché Charles (alla fine) ha chiesto scusa

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Ma cosa è successo tra Antonelli e Leclerc a Miami? Ecco come ha corso Kimi e perché Charles (alla fine) ha chiesto scusa

Alex Zanardi era una poesia. E ha insegnato a chi non segue lo sport come si vince il mondiale della vita

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

La benedizione

Alex Zanardi era una poesia. E ha insegnato a chi non segue lo sport come si vince il mondiale della vita

Perché Kimi Antonelli dopo Miami è da mondiale? I record eguagliati di Senna e Schumacher, la differenza fatta su Russell, la lucidità del dopo gara. E anche i numeri sono dalla sua parte

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Perché Kimi Antonelli dopo Miami è da mondiale? I record eguagliati di Senna e Schumacher, la differenza fatta su Russell, la lucidità del dopo gara. E anche i numeri sono dalla sua parte

Tag

  • Italia
  • Mercedes
  • Toto Wolff
  • Kimi Antonelli
  • Formula 1

Top Stories

  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Falsissimo, Corona fa esplodere il Napoli? “Cinque giocatori mi hanno pagato per rovinare Conte”: ma cosa c’è di vero?

    di Michele Larosa

    Falsissimo, Corona fa esplodere il Napoli? “Cinque giocatori mi hanno pagato per rovinare Conte”: ma cosa c’è di vero?
  • Massimo Cacciari smonta il mito di Sinner e annuncia la morte del tennis: "Il livello si è abbassato". E sui social gli risponde Paolo Bertolucci: "Sentivo la mancanza di esperti"

    di Michele Larosa

    Massimo Cacciari smonta il mito di Sinner e annuncia la morte del tennis: "Il livello si è abbassato". E sui social gli risponde Paolo Bertolucci: "Sentivo la mancanza di esperti"
  • “Svegliatevi! Ve lo stanno mettendo nel cu*o!”: il muso duro di Carlo Pernat ai piloti della MotoGP. E su Marc Marquez, Ducati e il mercato...

    di Emanuele Pieroni

    “Svegliatevi! Ve lo stanno mettendo nel cu*o!”: il muso duro di Carlo Pernat ai piloti della MotoGP. E su Marc Marquez, Ducati e il mercato...
  • Rabbia e par condicio a Barcellona: Pecco Bagnaia va giù dritto, Jorge Martín pensa a Luis Salom. E Valentino Rossi si presenta nel box VR46 nel pieno del mercato

    di Cosimo Curatola

    Rabbia e par condicio a Barcellona: Pecco Bagnaia va giù dritto, Jorge Martín pensa a Luis Salom. E Valentino Rossi si presenta nel box VR46 nel pieno del mercato
  • Fabrizio Corona (a pagamento) mostra dei video pesantissimi di Theo Hernandez e altri ex giocatori del Milan a Falsissimo: ma cosa succedeva in quelle notti a Milano tra ragazze, palloncini (protossido di azoto) e l'inno della Champions?

    di Michele Larosa

    Fabrizio Corona (a pagamento) mostra dei video pesantissimi di Theo Hernandez e altri ex giocatori del Milan a Falsissimo: ma cosa succedeva in quelle notti a Milano tra ragazze, palloncini (protossido di azoto) e l'inno della Champions?

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il Roland Garros ha un montepremi “proletario”? I tennisti protestano e si scoprono sindacalisti. Ecco il comunicato firmato da Sinner, Alcaraz, Sabalenka...

di Michele Larosa

Il Roland Garros ha un montepremi “proletario”? I tennisti protestano e si scoprono sindacalisti. Ecco il comunicato firmato da Sinner, Alcaraz, Sabalenka...
Next Next

Il Roland Garros ha un montepremi “proletario”? I tennisti...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy