Inside è la serie che racconta meglio la MotoGP dall’interno, e alla sua seconda stagione continua a darci spunti su cui riflettere. L’ultimo episodio, sul GP di Spagna a Jerez, è stato particolarmente impattante: piccole notizie, modi di lavorare, attitudini. In quei quindici minuti c’è tanto. Come le parole di Pecco Bagnaia durante una riunione con i suoi ingegneri: “Quando ci devi pensare un po’ a fare una cosa… hai già un po’ perso. Perché non può essere ripetibile se la manovra non ti viene naturale”, in che spiega bene quanta fiducia manchi al torinese con questa Desmosedici.
C’è la visita di Christian Horner nel box a pochi minuti dall’inizio della Sprint, che tra una parola e l’altra (“Marquez è il vostro Verstappen”) se ne esce con un’intuizione geniale: “Poco prima della partenza vorreste tutto, tranne che parlare con me”, frase a cui Gigi dall’Igna risponde con una lunga risata perché probabilmente stava pensando la stessa cosa. E ancora Davide Tardozzi che dopo aver previsto il sole per sabato - pare sbagli continuamente a interpretare il meteo - fa preparare la moto da bagnato, fondamentale per la doppietta nella Sprint.
Il punto più alto però è a inizio clip, quando Bagnaia e Marquez si rivedono dopo tre settimane a casa. Uno, Pecco, non vedeva l’ora di tornare, l’altro scherza sulle vacanze. Racconta quindi di essere andato in Giappone per un evento con il suo fornitore di caschi, Shoei, e di aver messo una foto sui suoi profili social (poi rimossa) all’aeroporto in Giappone, così da far credere di essere in trattativa con HRC per il prossimo anno. “Hai fatto un casino”, gli dice Bagnaia. Lui ride, ride di gusto: “Bisogna, se no i podcast di che parlano? Devono parlare, i podcast”.
Per chi se lo stesse ancora chiedendo no, Marc Marquez non ha posticipato la firma del contratto con Ducati per valutare meglio un’offerta della Honda. Marc Marquez con Ducati ha già firmato da tempo e sta solo aspettando la fine del braccio di ferro tra i costruttori e l’organizzatore. Questo perché le case vogliono più soldi e Liberty Media non ha intenzione di darglieli, così siamo al punto in cui un campionato del mondo 2027, formalmente, non esiste ancora, anche se obiettivamente i mancati annunci sono più una posizione politica che altro.
Lo spagnolo rimane tra i pochissimi piloti a giocare così coi media, al punto da ridere di gusto in un aeroporto giapponese all’idea che qualcuno stia già scrivendo lo scoop. L'annuncio del rinnovo, come raccontato da Claudio Domenicali ai colleghi di GPOne nella giornata di ieri, dovrebbe arrivare a breve.