image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

22 maggio 2022

Il giorno in cui George Russell ha smesso di essere solo il compagno di squadra di Lewis Hamilton

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

22 maggio 2022

Doveva essere "il giovane talento che può dare filo da torcere a Lewis Hamilton" e così è stato. George Russell si è dimostrato fin dall'inizio della sua prima stagione in Mercedes un pilota eccellente, un grande rivale e un ottimo acquisto sul quale investire. Ma a Barcellona il britannico ha dimostrato di essere qualcosa di più e, per una volta, Lewis Hamilton non c'entra niente
Il giorno in cui George Russell ha smesso di essere solo il compagno di squadra di Lewis Hamilton

George Russell alza sempre gli occhi al cielo quando qualcuno gli chiede di Lewis Hamilton. Se Hamilton fa quello, se Hamilton è arrabbiato per quall'altro, se è felice di essergli arrivato davanti, dietro, accanto o averlo saltato facendo una spaccata. È la storia del primo anno in Mercedes del pupillo di Toto Wolff, arrivato in un top team dopo anni (troppi anni) a faticare nelle retrovie aspettando di avere la sua occasione tra i grandi. Lui che, quello che c'era da dimostrare, lo aveva già dimostrato vincendo il campionato di Formula 2, facendo punti con la Williams, sorprendendo in qualifica sabato dopo sabato per un anno intero e facendo impazzire il mondo della Formula 1 con quella indimenticabile, e sfortunatissima, gara in Bahrain con la Mercedes per sostituire Hamilton nel corso di un weekend nel 2020. 

E anche se il tempo delle dimostrazioni per Russell doveva essere ormai finito da un pezzo, le cose - una volta arrivato in Mercedes - non sono andate poi molto diversamente. George ha imparato presto come gestire una W13 capricciosa, lenta, difficilissima da guidare. Ha trovato una quadra prima del suo compagno, sette volte campione del mondo, e prima ancora che lo stesso team riuscisse a mettere le mani su un progetto da capovolgere. 

20220522 172918814 9956

Ha massimizzato i punti, protetto, attaccato, fatto podio e conquistato. Ha giocato da leader, più che da "giovane compagno di squadra" ma quell'etichetta gli è rimasta addosso. E da lì le domande: Hamilton quello, Hamilton quell'altro, Hamilton Hamilton Hamilton. Alla ricerca disperata di uno scoop che George Russell non ha mai dato, infastidito da domande che non riguardassero lui, il suo impegno, i suoi risultati. 

A Barcellona però, nel sesto appuntamento di un mondiale ancora tutto da vivere, qualcosa sembra essere cambiato. Non solo i risultati di una Mercedes finalmente competitiva o l'ottima gara di un Lewis che - ripartito dal fondo dopo un contatto al via - ha scalato la classifica tornando fino ai piedi del podio, ma anche la percezione che finalmente abbiamo di questo britannico così promettente. 

Nella lotta contro Verstappen, nella difesa da maestro e nel contrattacco, nella partenza su Carlos Sainz e in tutto quello che c'è stato in mezzo, George Russell è stato semplicemente George Russell. Forte, promettente, meritevole di quel podio sudato. Pilota della scuderia Mercedes in Formula 1 e per la prima volta, non solo e soltanto compagno di squadra di sua maestà Lewis Hamilton. 

More

Lapo Elkann fa impazzire ancora il box Ferrari: bacia Binotto, esulta con i meccanici e porta i figliastri a Barcellona

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Lapo Elkann fa impazzire ancora il box Ferrari: bacia Binotto, esulta con i meccanici e porta i figliastri a Barcellona

La forza nella disperazione: il team radio di Charles Leclerc dopo il disastro di Barcellona

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

La forza nella disperazione: il team radio di Charles Leclerc dopo il disastro di Barcellona

F1, il mondo al contrario: Russell secondo nel mondiale, Verstappen sesto. Tutte le classifiche dopo il GP di Melbourne

di Giuseppe Caggiano

Formula 1

F1, il mondo al contrario: Russell secondo nel mondiale, Verstappen sesto. Tutte le classifiche dopo il GP di Melbourne

Tag

  • Lewis Hamilton
  • George Russell
  • Formula1
  • Formula 1

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire
  • L’inarrivabile goduria di vedere il Paraguay prendere a botte la Germania ai Mondiali. Capocciate, difesa e calcio anti-contemporaneo: i tedeschi sono fuori e solo chi è senza cuore non gioisce

    di Domenico Agrizzi

    L’inarrivabile goduria di vedere il Paraguay prendere a botte la Germania ai Mondiali. Capocciate, difesa e calcio anti-contemporaneo: i tedeschi sono fuori e solo chi è senza cuore non gioisce
  • Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente

    di Emanuele Pieroni

    Ma quale re Mida? Davide Brivio è il Menandro della MotoGP: quanto è vincente l’umanità quando è umana veramente
  • Il weekend ad Assen di Pecco Bagnaia come un film: prima il ritiro per un problema ai freni, poi l’aereo per conoscere suo figlio Oliviero

    di Cosimo Curatola

    Il weekend ad Assen di Pecco Bagnaia come un film: prima il ritiro per un problema ai freni, poi l’aereo per conoscere suo figlio Oliviero

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La forza nella disperazione: il team radio di Charles Leclerc dopo il disastro di Barcellona

di Giulia Toninelli

La forza nella disperazione: il team radio di Charles Leclerc dopo il disastro di Barcellona
Next Next

La forza nella disperazione: il team radio di Charles Leclerc...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy