image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Impensabile colpo di scena: Horner va in Mercedes, con buona pace di Toto Wolff

8 febbraio 2022

Impensabile colpo di scena: Horner va in Mercedes, con buona pace di Toto Wolff
La storia della Formula 1 è piena di spy-story, ma finora non era mai accaduto che il team principal di una scuderia entrasse addirittura nel quartier generale della scuderia rivale. Invece è proprio il caso di Christian Horner della Red Bull. Che faranno ora in Mercedes?

Spionaggi, sotterfugi, tradimenti? No: al team principal della Red Bull per mettere in difficoltà la Mercedes sono bastate 4 mila sterline depositate in un evento pubblico, con le quali Christian Horner si è guadagnato l’accesso al quartier generale dei grandi rivali. Forse non carpirà segreti che potranno ribaltare le sorti della corsa al prossimo titolo mondiale di Formula 1, ma non è detto e di sicuro c’è il colpo di teatro, con annessa bella grana da gestire da parte dei tedeschi. Vedremo come se la giocheranno, se alla fine saranno effettivamente chiamati a farlo.

toto wolff team principal
La reazione del team principal Mercedes Toto Wolff?

Ma come si è arrivati a questo punto? Ci si è arrivati dopo che la scuderia tedesca (come peraltro quella austriaca) ha messo in palio all’asta di beneficenza svoltasi a margine degli Autosport Awards un tour guidato all'interno della propria fabbrica. Ma se ad assicurarsi il tour nella sede della Red Bull è stato un appassionato dal profilo ordinario, quando è stata annunciato il nome di colui che ha vinto l’asta per la visita guidata nella sede di Brackley della Mercedes c’è stato il colpo di scena: era appunto Christian Horner, che ha prevalso sborsando poco più di 4.700 euro.

Non è chiaro quando (né se) il team principal della Red Bull si presenterà all’ingresso della fabbrica a cui fanno capo gli acerrimi rivali, ma qualora decidesse effettivamente di beneficiare del tour ci sarà di capire come si muoveranno in Mercedes. Sarebbe una circostanza di per sé anomala, che assume toni ulteriormente particolari dopo il concitato finale di Abu Dhabi e dopo la serie di schermaglie sopra le righe per le quali nei giorni scorsi l’omologo “nemico” di Horner, Toto Wolff, si è scusato.

Tag

  • Toto Wolff
  • Christian Horner
  • Mercedes
  • Red Bull
  • Formula 1

Top Stories

  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
  • “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

    di Emanuele Pieroni

    “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Marc Marquez verso il decimo con la Honda, Puig: “Senza il problema alla spalla avrebbe vinto altri due titoli”

di Cosimo Curatola

Marc Marquez verso il decimo con la Honda, Puig: “Senza il problema alla spalla avrebbe vinto altri due titoli”
Next Next

Marc Marquez verso il decimo con la Honda, Puig: “Senza il...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy