image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

16 giugno 2021

Jorge Lorenzo ha detto basta e Valentino Rossi non vuole smettere. La spiegazione: Chicho non è Graziano!

16 giugno 2021

Jorge Lorenzo, in una recentissima intervista ad Antena3, ha raccontato che la sua carriera è stata contraddistinta più dall’amore per la vittoria, che gli ha inculcato suo padre con metodi “da Hitler”, che da quello per la moto. Ecco perché adesso dice di godersi la vita molto più di prima e di essere felice più di quando correva. E viene in mente Valentino Rossi che, invece, sembra felice solo quando può correre, al di là delle effettive possibilità di successo
Jorge Lorenzo ha detto basta e Valentino Rossi non vuole smettere. La spiegazione: Chicho non è Graziano!

“Vincere è l’unica cosa che conta” – E’ un vecchio motto calcistico, ma a quanto pare è anche il modo con cui Chicho Lorenzo ha educato suo figlio Jorge quando, da piccolissimo, lo ha messo in sella alle minimoto. Il padre del cinque volte campione del mondo, come è noto, ha una scuola in cui “alleva” giovani piloti e la prima “cavia” del suo metodo è stato, chiaramente, proprio suo figlio Jorge. “Molti piloti – ha raccontato proprio Jorge Lorenzo ad Antena3 – amano visceralmente la moto e la velocità, io se devo essere sincero penso di aver amato visceralmente la vittoria e l’idea della vittoria”. La moto e la velocità, dunque, solo come un mezzo e un modo per raggiungere l’unica cosa che gli interessasse davvero: vincere. Una ossessione che, come riconosce il cinque volte campione del mondo, lo ha portato a togliersi soddisfazioni immense, ma anche a privarsi di molto, conducendo una vita da perfetto professionista, sempre attendo ad ogni minimo dettaglio e a come potersi migliorare.

20210616 161931494 5809

“Mio padre – ha aggiunto Lorenzo con un pizzico di ironia – è stato come un sergente, una specie di Hitler. Mi ha insegnato tanto, ma ha preteso anche tanto, trasmettendomi valori come la disciplina, il rigore, l’importanza del lavoro continuo e costante. Ho imparato anche ad essere egoista, perché in gara e quando si compete bisogna esserlo, ma ricordandomi sempre che una volta scesi dalla moto finisce tutto e si deve cambiare atteggiamento. Per me contava solo vincere e basta e dopo averlo fatto per anni, concludendo gare con venti secondi di vantaggio, mi sono ritrovato ad arrivare ultimo con dieci secondi di svantaggio dal penultimo. Lì ho detto basta, senza poter vincere sarebbe stato meglio godersi la vita. Ed è quello che sto facendo”.

Parole, quelle di Jorge Lorenzo, che svelano un animo, ma anche un modo di intendere lo sport e le corse in moto nello specifico che si è rivelato fruttuoso. Non c’è, evidentemente, un “più giusto” o un “più sbagliato”, ma semplicemente c’è diversità nei percorsi. Ed è proprio dai racconti di Jorge Lorenzo che, inevitabilmente, viene in mente Valentino Rossi. Lui, nove volte campione del mondo e un nome consegnato alla leggenda, probabilmente non può più vincere, ma ha scelto di esserci ancora. Evidentemente perché la sua motivazione non è la vittoria, ma la competizione, con la moto e la velocità che non sono un modo e un mezzo per raggiungere qualcosa, ma per essere pienamente felici, facendo ciò per cui si sente di essere nati. Oppure, per dirla con una battuta, Chicho Lorenzo non è Graziano Rossi!

20210616 161947681 7092

More

Il ritiro di Vale sarà come la fine delle superiori

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Il ritiro di Vale sarà come la fine delle superiori

Marco Ciriello: la morte di Marco Simoncelli come una condanna a esserci ancora per Valentino Rossi

MotoGP

Marco Ciriello: la morte di Marco Simoncelli come una condanna a esserci ancora per Valentino Rossi

Tag

  • Graziano Rossi
  • Chicho Lorenzo
  • Dichiarazioni
  • intervista
  • Valentino Rossi
  • Jorge Lorenzo
  • Piloti
  • Motomondiale
  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Battuto e deriso: la verità è che Marvin Vettori è uscito male dal match per il titolo dei medi Ufc

di Matteo Cassol

Battuto e deriso: la verità è che Marvin Vettori è uscito male dal match per il titolo dei medi Ufc
Next Next

Battuto e deriso: la verità è che Marvin Vettori è uscito...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy