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1 gennaio 2024

Le prime parole di Marc Marquez da uomo Ducati Gresini: “Avevo tanta tensione addosso”

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

1 gennaio 2024

Adesso Marc Marquez può parlare. E, già nel primo giorno del 2024, ecco il video in cui l'otto volte iridato spiega il sorriso che ha fatto il giro del mondo dopo i primissimi giri con la Desmosedici del Team Gresini a Valencia. Sembra già un altro Marquez, anche nell'ammettere di "non credere nell'amore a prima vista"...

“Quel sorriso dopo la prima uscita è stato perché ero nervoso” – Lo ha detto Marc Marquez, nella primissima videointervista in cui, finalmente, può parlare della Ducati Desmosedici, del Team Gresini e del 2024 che lo aspetta senza dover tenere conto dei vincoli contrattuali con Honda. Un marchio, quello giapponese, che è stato praticamente tutta la sua carriera, tanto che il fenomeno di Cervera ci tiene a spiegare che quel sorriso che tutto il mondo ha visto, dopo i primissimi giri con la Desmosedici a Valencia, è stato anche di nervosismo.

“Sono stato per undici anni con la stessa moto, con lo stesso gruppo di persone – ha spiegato l’otto volte campione del mondo – il mio è un cambiamento molto grande, uno shock. Però già quella prima uscita mi ha fatto subito rilassare per il resto della giornata, perché ho visto che tutto andava bene e che ero sulla strada giusta”. Sulla strada giusta e probabilmente anche sulla moto perfetta e con una squadra che ha già dimostrato di saper creare l’ambiente altrettanto perfetto. Perfezioni, quindi, che per Marc Marquez devono continuare a incrociarsi, per provare a vincere ancora.

Marc Marquez occhi MotoGP Gresini Racing

“E’ chiaro che ancora dobbiamo lavorare tanto, anche per sentirmi bene sulla moto – ha proseguito – ci sarà da cambiare qualche cosa sulla posizione in sella. Anche con le persone bisognerà imparare a conoscersi a cominciare da Frankie, il mio capotecnico, con Mattia e gli altri. Loro dovranno capire me e io dovrò capire loro, ma questo lo farà il tempo”. Sembra già un altro Marquez: è rilassato, viso disteso, sorriso non ostentato e negli occhi la piena consapevolezza che il peggio potrebbe ormai essere davvero alle spalle, con una nuova pagina che si apre che è sì tutta da scrivere, ma senza l’affanno di una qualche particolare pressione. Parole, le sue, registrate probabilmente proprio subito dopo Valencia e tenute sotto chiave fino a oggi: primo giorno del 2024 e, di fatto, anche primo giorno di libertà da Honda.

“Il Team Gresini – conclude – mi ha aiutato molto sin da lunedì (riferendosi al giorno successivo all’ultimo GP di stagione a Valencia). Non ho sentito la pressione e questo ha reso tutto molto più bello”. Perché rappresenta una partenza probabilmente al di sopra delle aspettative, non solo per quanto riguarda i tempi fatti segnare a Valencia già alla sua primissima uscita con la Desmosedici del Team Gresini. Ma parlare di amore a prima vista è qualcosa che a Marquez non piace. “Non credo nell’amore a prima vista – conclude scherzando – Perché l’amore a prima vista a volte finisce male. Preferisco l’amore più profondo”. Quello che matura con il tempo, quello che diventa solido man mano che ci si conosce: “Dobbiamo andare in un altro circuito adesso: Malesia, Qatar e lavorare con più tempo e tranquilli in questo inverno. Vediamo, logicamente abbiamo quello che abbiamo: facciamo il 100%. Sicuramente essere in un team come il Team Gresini mi aiuta tantissimo in questo momento”.

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