image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

29 settembre 2021

Marc Marquez: “Sono l’80% del vecchio Marc e vinco con una moto del 2019”

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

29 settembre 2021

In una lunga intervista a motogp.com, l’otto volte campione del mondo è tornato a parlare della sua condizione fisica, delle preoccupazioni che rischiano di minare la serenità personale e di una Honda che ha tanto lavoro da fare per consentirgli di tornare a salire sul tetto del mondo
Marc Marquez: “Sono l’80% del vecchio Marc e vinco con una moto del 2019”

Non sta bene e la Honda non lo aiuta. Si potrebbe riassumere così, senza lasciar intendere che ci sia un po’ di polemica di mezzo, l’intervista che Marc Marquez ha rilasciato a motogp.com. Una presa di coscienza o, se vogliamo, un’analisi sullo stato delle cose, con piena fiducia, comunque, verso se stesso e verso la squadra, con l’otto volte campione del mondo che, pur consapevole che adesso la strada è tutta in salita, non intende abdicare in favore dei giovani piloti che in questi due anni in cui è stato fuori dai giochi si sono presi lo scettro del paddock. “Io non voglio essere la migliore delle Honda, io voglio essere il migliore del mondo” – ha spiegato il fenomeno di Cervara, specificando, però, che la Honda dovrà necessariamente aiutarlo.

“La moto non era abbastanza competitiva quando sono arrivato ad inizio stagione – ha spiegato Marquez - Prima della pausa estiva ci trovavamo in una situazione che non comprendevamo del tutto. Ecco perché stiamo testando diversi telai e concetti per capire qual è la strada. Sono anche onesto e su alcuni circuiti guido una moto del 2019, esattamente la stessa che ho lasciato perché è quella con cui mi sento meglio. In Germania ho corso con un assetto 2019 e ho vinto la gara”. Non una bella situazione, quindi, anche perché le soluzioni per la prossima stagione hanno, al momento, solo le caratteristiche di tante scommesse. Certezze acquisite non ce ne sono e gli ingegneri giapponesi sono al lavoro per consentire a Marquez e agli altri della Honda di giocarsela in pista con un mezzo che sia al pari degli altri. “Ci manca almeno un decimo al giro – ha concluso il Cabroncito – dobbiamo essere veloci in tutti i circuiti, non solo in alcuni”.

Anche perché, al di là delle obiezioni di tutti i piloti Honda, nel suo caso c’è un aspetto che non può essere tralasciato: il braccio lo limita ancora. Lo limita tanto e non si sa ancora per quanto. “Non riesco a fare quello che facevo prima – ha spiegato – è come se la testa dice una cosa e il corpo non riesce a seguirla. A Silverstone, ad esempio, sono caduto proprio per questo. Con Pecco ad Aragon, invece, il margine di sorpasso per me è stato maggiore che in altre occasioni, ma volte andavo lungo e lui tornava sotto. Ora ho bisogno di guidare in questo modo, ho bisogno di avere un margine perché non sono pronto per una lotta serrata: sento di non avere il 100% del controllo. Alcuni giorni lavoro all'80% e altri al 60%, ma più dell'80% mai”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93)

Non è una affermazione leggera, anche perché, come più volte ribadito dagli addetti ai lavori, nessuno può sapere oggi se Marc Marquez riuscirà mai a recuperare davvero quel 20% che sente di non avere più. Ci lavorerà e lo sta già facendo, ma non è così scontato che riuscirà a raggiungere l’obiettivo, vista la serietà dell’infortunio con cui ha dovuto fare i conti. Tanto che lo stesso Marquez sta cercando anche di cambiare approccio, soprattutto per non perdere la serenità adesso che i risultati fanno fatica ad arrivare.

“Quando vinci e i risultati arrivano ogni fine settimana è molto facile rimanere motivati – ha concluso - È molto facile dimenticare il resto e i commenti negativi. Ma quando sei in una situazione difficile, sembra che tutto ti colpisca e ti ferisca di più. H o imparato ad affrontare in modo diverso molte situazioni. Soprattutto ho capito che devo stare attento con il mio corpo.  Quando soffri con le tue condizioni fisiche, soffri anche dal lato mentale ed è difficile. Penso sempre al mio braccio, perché il dolore c'è e non posso guidare come voglio e  non appena provo qualcosa che prima mi riusciva, ora cado. È difficile capire come evitare alcuni fallimenti dovuti al fatto che non riesco più a fare quello che vorrei fare”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93)

More

Marc Marquez, Jett Lawrence e la mitica Honda NSF100: sfida a Austin in barba al braccio sofferente

MotoGP

Marc Marquez, Jett Lawrence e la mitica Honda NSF100: sfida a Austin in barba al braccio sofferente

Tag

  • MotoGP
  • Repsol Team
  • MotoGP 2021
  • Texas
  • Austin
  • video
  • Mondiale 2021
  • Motomondiale
  • Piloti
  • Marc Marquez
  • Honda

Top Stories

  • Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…

    di Luca Vaccaro

    Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…
  • La MotoGP del Gattopardo: a Jerez i piloti stanno girando con le 850 per il 2027 e la verità ce l’aveva già raccontata Giuseppe Tomasi di Lampedusa

    di Cosimo Curatola

    La MotoGP del Gattopardo: a Jerez i piloti stanno girando con le 850 per il 2027 e la verità ce l’aveva già raccontata Giuseppe Tomasi di Lampedusa
  • “In MotoGP problemi con le buche? In SBK li abbiamo col buco”: Danilo Petrucci a fuoco per MOW anche su Portimao, Austin e il “dispiacere per Pecco che non sembra più un argomento”

    di Emanuele Pieroni

    “In MotoGP problemi con le buche? In SBK li abbiamo col buco”: Danilo Petrucci a fuoco per MOW anche su Portimao, Austin e il “dispiacere per Pecco che non sembra più un argomento”
  • Sinner ha gli occhi sul Roland Garros (e su Carlos Alcaraz). I dubbi di Paolo Bertolucci: “Jannik giocherà a Montecarlo? Il cemento americano ti toglie il sangue”

    di Egle Patanè

    Sinner ha gli occhi sul Roland Garros (e su Carlos Alcaraz). I dubbi di Paolo Bertolucci: “Jannik giocherà a Montecarlo? Il cemento americano ti toglie il sangue”
  • Capolavoro Aprilia a Goiania: Bezzecchi e Martìn davanti (con un “grazie” che spiega tutto) a Di Giannantonio nella domenica “tutta da capire” di Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Capolavoro Aprilia a Goiania: Bezzecchi e Martìn davanti (con un “grazie” che spiega tutto) a Di Giannantonio nella domenica “tutta da capire” di Ducati
  • L’assedio dei tifosi della Lazio all’Olimpico: “Contro il Milan una scenografia monumentale”. E gli ultras ricordano la storia a Lotito: “Vincenzo Paparelli e Gabriele Sandri, legati dall’amore per questo club”

    di Domenico Agrizzi

    L’assedio dei tifosi della Lazio all’Olimpico: “Contro il Milan una scenografia monumentale”. E gli ultras ricordano la storia a Lotito: “Vincenzo Paparelli e Gabriele Sandri, legati dall’amore per questo club”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Andrea Iannone a Milly Carlucci: "Ecco perché ho scelto di partecipare a Ballando. Tornare in moto? Lo farei domani ma..."

di Redazione MOW

Andrea Iannone a Milly Carlucci: "Ecco perché ho scelto di partecipare a Ballando. Tornare in moto? Lo farei domani ma..."
Next Next

Andrea Iannone a Milly Carlucci: "Ecco perché ho scelto di partecipare...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy