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3 marzo 2022

Michelin: nessun gommino speciale, ma tre novità che condizioneranno la stagione

  • di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

3 marzo 2022

Il fornitore unico di pneumatici per il motomondiale ha preso qualche importante decisione che potrebbe far storcere il naso a team e piloti. E nel 2023 sarà anche peggio
Michelin: nessun gommino speciale, ma tre novità che condizioneranno la stagione

E' tutto pronto per l'inizio del Campionato del Mondo MotoGP 2022 che prenderà il via sotto i riflettori del Circuito di Losail (o Lusail, come dovremo ormai imparare a chiamarlo).

Per un altro anno, Michelin continuerà ad essere l'unico fornitore di pneumatici in MotoGP, e lo farà anche introducendo tre modifiche che potrebbero essere rilevanti con l'avanzare della stagione. La prima è la riduzione del numero di specifiche che fino ad ora esistevano nella classe regina: se nel 2021 la casa francese è arrivata a lavorare con più di 45 specifiche diverse per garantire che i suoi pneumatici funzionassero bene in qualsiasi condizione, nel 2022 quel numero sarà sarà ridotto a 30 nel tentativo della Michelin di omogeneizzare e scartare quelle gomme che vengono utilizzate solo in determinati circuiti o circostanze di temperatura o condizioni dell'asfalto.

La casa di Clermont-Ferrand ha anche confermato che i piloti della MotoGP avranno meno pneumatici per fare la loro scelta personale ad ogni Gran Premio. Se fino all'anno scorso ogni pilota aveva a disposizione 30 pneumatici (15 anteriori e 15 posteriori), nel 2022 quel numero sarà ridotto a 28, e se non cambia nulla sarà 27 nel 2023.

Infine, isieme alla riduzione delle specifiche e dell'assegnazione degli pneumatici per pilota, Michelin ha modificato anche un'altra delle sue politiche per questo 2022: quella dei famosi pneumatici 'preriscaldati'. Michelin restituirà lo stesso pneumatico preriscaldato ai team che glielo avevano consegnato nella successiva gara in cui è necessario utilizzalo.

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