image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

3 marzo 2022

Fabio Quartararo attacca Bagnaia, Ducati e anche un po’ Yamaha: “I piloti della Honda hanno un ritmo incredibile”

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

3 marzo 2022

Il Qatar ha sempre sorriso a Ducati e Yamaha, ma a sentire Fabio Quartararo i grandi favoriti sono i piloti Honda. Magari è proprio così, magari invece Fabio sta facendo il possibile per ingraziarsi i giapponesi e spianare il terreno per firmare con HRC
Fabio Quartararo attacca Bagnaia, Ducati e anche un po’ Yamaha: “I piloti della Honda hanno un ritmo incredibile”

La domanda, mentre le moto si preparano a scendere in pista in Qatar, è la stessa per tutti: chi vince la gara? Inutile dire che le risposte sono tutte diverse. Ad una prima occhiata le Ducati sembrano partire con un vantaggio quantomeno motoristico, d’altro canto le due gare corse lo scorso anno sono state vinte da piloti Yamaha. C’è poi una Suzuki rinata - grazie ad un motore più potente e all’ingaggio di Livio Suppo - e il grande ritorno di Marc Marquez con la Honda. Secondo Fabio Quartararo sono proprio loro i favoriti, ma non solo con il fenomeno di Cervera: “Tutti i piloti Honda hanno un ritmo incredibile - ha raccontato a Crash.net - Guardi Pol, per me è il più veloce, o abbastanza vicino. Marc è super veloce, anche Alex è super veloce e Taka ha fatto un'ottima simulazione di gara, quindi le quattro Honda sono davvero a punto. E puoi vedere che la moto funziona in un modo diverso rispetto alla nostra. Per quanto riguarda i piloti, dall'esterno si presentano abbastanza bene”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Fabio Quartararo (@fabioquartararo20)

Il francese ha poi aggiunto che la moto sembra competitiva sia in frenata che in curva: “Non ho guidato la Honda, ma di sicuro la frenata sembra davvero buona, ho visto Marc frenare molto forte. E secondo me le caratteristiche del motore sono diverse rispetto a prima. Quando mettiamo la moto di traverso la Yamaha non gira, mentre quando la Honda comincia a girare di posteriore loro possono chiudere la curva. Non è qualcosa che dobbiamo implementare però, è solo la caratteristica della loro moto”.

Il messaggio alla Yamaha è chiaro: Honda ha fatto una moto che funziona bene e non posso dire altrettanto della mia. Quartararo, per gli scettici, l’ha voluto spiegare a chiare lettere: “Non mi aspetto altro dai nostri ingegneri in vista del Qatar, perché per tre mesi non abbiamo ricevuto niente di speciale. Quindi non mi aspetto niente di incredibile”. Tuttavia, il campione del mondo in carica ha aggiunto che si sente a suo agio sul passo gara: “Con le gomme usate potrei essere davvero veloce, mi sono sentito forte. Da parte mia sono pronto al 100%”.

Parole che lasciano intendere in maniera nemmeno troppo velata un avvicinamento con la Honda, che verosimilmente è alla ricerca del fatidico “dopo Marquez”. Difficilmente però il francese firmerà a breve, anche se il mercato piloti è già stato inaugurato da Pecco Bagnaia che ha rinnovato con Borgo Panigale fino al 2024.

More

Niente motocross per Marc Marquez: "Troppo rischioso, per ora dico basta". Valentino Rossi, invece, alza le rampe

MotoGP

Niente motocross per Marc Marquez: "Troppo rischioso, per ora dico basta". Valentino Rossi, invece, alza le rampe

Nella top3 di Jorge Martin non c’è Pecco Bagnaia: “Dovrò battere Marc Marquez e Fabio Quartararo"

MotoGP

Nella top3 di Jorge Martin non c’è Pecco Bagnaia: “Dovrò battere Marc Marquez e Fabio Quartararo"

Gigi Soldano: “In MotoGP è tutto meno spontaneo. Valentino Rossi? È sbagliato identificarmi come il suo fotografo”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Interviste

Gigi Soldano: “In MotoGP è tutto meno spontaneo. Valentino Rossi? È sbagliato identificarmi come il suo fotografo”

Tag

  • MotoGP
  • Fabio Quartararo
  • Ducati
  • Honda
  • Yamaha
  • Mercato piloti
  • Qatar 2022

Top Stories

  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre

    di Domenico Agrizzi

    È l’ora di annunciare la morte del calcio? Scandali finanziari al Manchester City (e non solo), inchieste, scommesse onnipresenti, Infantino e la Fifa schiavi del potere e il Mondiale più corrotto di sempre
  • Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”

    di Luca Vaccaro

    Le fatiche della Mercedes in Malesia spiegate bene da Kimi Antonelli, che prima sbaglia e poi dà uno schiaffo a George Russell: “La pista non aiuta, ma in gara sarà meglio”
  • Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

    di Luca Vaccaro

    Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Pedro Acosta messo all’ingrasso: “Roba per veri uomini, serviva al mio corpo”

di Andrea Gussoni

Pedro Acosta messo all’ingrasso: “Roba per veri uomini, serviva al mio corpo”
Next Next

Pedro Acosta messo all’ingrasso: “Roba per veri uomini, serviva...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy