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3 luglio 2021

Nel giorno del rinnovo di Hamilton, è George Russell a rubargli la scena

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

3 luglio 2021

Fresco di un biennale che lo legherà a Mercedes fino al 2023, Lewis Hamilton oggi in qualifica non è riuscito ad andare oltre la quarta posizione. Quattro caselle più in basso partirà invece George Russell, suo probabile compagno di squadra nel 2022, con una qualifica che esalta e sorprende, rubando la scena al sette volte campione del mondo decisamente sottotono
Nel giorno del rinnovo di Hamilton, è George Russell a rubargli la scena

Un nome che fa rima con futuro, ma anche con talento, velocità e redenzione. George Russell ci aveva conquistati tutti molto tempo fa, quando la sfortuna in Bahrain lo aveva colpito in quella che sarebbe potuta essere l'occasione di una vita: la vittoria sfumata, per colpe altrui, dell'unica gara disputata in Mercedes, per la sostituzione di Hamilton positivo al Coronavirus. 

Un giorno in cui il suo talento ha brillato per tutti, in prima posizione, non lasciando dubbi su quello che sarebbe stato il suo futuro. Quel talento continua a splendere e oggi, al Red Bull Ring, di forza e di velocità si è andato a conquistare la Q3, chiudendo in nona posizione. Con ogni probabilità partirà domani dall'ottava casella, considerando la penalità di tre posizioni che dovrebbe essere assegnata a Sebastian Vettel per aver ostacolato il giro lanciato di Fernando Alonso. 

Un'occasione senza precedenti per Russell, che potrebbe così andare a conquistare i primi punti in classifica ma che, comunque vada la gara di quello che troppo spesso è uno sfortunatissimo pilota, ha già dimostrato tutto ciò che c'è da dimostrare. 

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Lewis Hamilton partirà quarto, Valtteri Bottas quinto, e poco più in là un pilota che, considerata la monoposto a sua disposizione, non dovrebbe nemmeno sognare di poter entrare in Q3. 

Cosa deve dimostrare ancora questo ragazzo per meritarsi un posto accanto a Lewis Hamilton il prossimo anno? Cosa deve fare per convincere la Mercedes a dargli una possibilità? 

Ruba la scena ai veterani, a piloti che domani partiranno dalle prime file, a chi davvero si gioca qualcosa di importante e non un semplice punto in campionato. Ruba la scena anche a sua maestà Lewis Hamilton, fresco di firma di un biennale che lo legherà alla Mercedes per i prossimo due anni, che in questo sabato austriaco appare però spento, visibilmente sconfitto alle spalle - nella lotta mondiale - da Max Verstappen. 

Cosa deve fare George Russell per meritarsi la sua occasione? Per lottare con Lewis, con Max, con Lando Norris e con chiunque si trovi sulla sua strada? 

Niente. Ha già fatto tutto. Dategli quella macchina, dategli la sua occasione. Perché noi siamo già tutti pazzi di lui. 

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