image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

22 settembre 2026

Nico Rosberg avvisa Kimi Antonelli per il titolo: “Lo scenario peggiore? Non può controllarlo e l’ansia potrebbe aumentare”

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

22 settembre 2026

Kimi Antonelli sembra avere sempre più in pugno questo Mondiale, nonostante ogni volta sottolinei di dover solo continuare a spingere senza commettere errori. Per Nico Rosberg, però, una variabile potrebbe essere la McLaren, nelle ultime gare sembrata la vettura più completa e molto spesso da battere. Una situazione che il tedesco conosce bene e che potrebbe portare a “un’ansia sempre maggiore”. Tutto vero, ma col 2016 di Nico c’è una differenza sostanziale…

Foto di copertina Ansa

Nico Rosberg avvisa Kimi Antonelli per il titolo: “Lo scenario peggiore? Non può controllarlo e l’ansia potrebbe aumentare”

Ottantuno punti di vantaggio, ma guai ad abbassare la guardia. È il messaggio che Kimi Antonelli ripete ogni singola volta che gli viene chiesto del Mondiale, che alla vigilia di Baku comanda in totale controllo e con i diretti avversari più vicini, George Russell e Lewis Hamilton, staccati di più di tre GP dall’italiano. Fin qui, la sua è stata una stagione impeccabile, considerati anche i due zero rimediati tra Barcellona e Silverstone a causa di problemi tecnici alla W17, lasciando avversari e addetti ai lavori quasi senza parole. 

L’unico punto “debole”, a quindici GP completati, sembra essere il potenziale in prospettiva della Mercedes. Il perché è legato alla filosofia di aggiornamento della vettura pensata a Brackley, distante sia da quella di Ferrari che di McLaren. E infatti, in pista il gap tra le Frecce d’Argento e gli avversari, specie i papaya, si è ridotto vertiginosamente. Lo confermano le due vittorie di Lando Norris nelle ultime quattro gare, tre se la Virtual Safety Car non avesse favorito Kimi a Madrid - come ammesso da lui stesso a fine GP -, con una McLaren nettamente la più veloce in pista con il campione del Mondo in carica. 

Al momento, proprio la MCL40 rappresenta il peggior nemico della Mercedes, nonostante sia Antonelli che Russell avranno a disposizione una nuova - e nel paddock si vocifera pesante - evoluzione delle rispettive monoposto a partire dal GP di Malesia, subito dopo quello dell’Azerbaijan. 

Kimi Antonelli Mercedes Lando Norris
Kimi Antonelli con Max Verstappen e Lando Norris. Ansa

Nel frattempo, però, tocca difendersi. Lo sanno i due piloti e lo sa il team principal Toto Wolff, spesso il primo a parlare apertamente del momento particolare vissuto dalla sua squadra, sottolineando invece lo slancio McLaren. Anche perché, in una F1 così tirata, gli equilibri possono cambiare molto rapidamente. A ricordarlo, parlando proprio di Antonelli e dei Papaya, è Nico Rosberg, uno che sa bene cosa significhi dover difendere il proprio vantaggio per portarsi a casa il titolo: “Lo scenario peggiore è che la McLaren inizi improvvisamente a prendere il largo e che magari arrivi anche a superare la Ferrari, portando Kimi a perdere terreno e a ritrovarsi più invischiato nel gruppo”, ha raccontato a Sky Sports F1 Show. 

Un rischio che il tedesco conosce fin troppo bene: “È una situazione simile a quella che ho vissuto nell’anno del mio Mondiale: non stavo guidando bene e, nelle ultime quattro gare, ho iniziato a perdere posizioni, finendo più indietro nel gruppo”. Nello specifico, in quel caso a farlo tremare era stato Max Verstappen: “A un certo punto di ogni gara — persino in Messico, durante le qualifiche — mi ritrovavo in difficoltà fino all’ultimo istante. In Q3, per esempio, ero sesto in classifica quasi fino alla fine. In ognuna di quelle gare mi sono trovato terzo anziché secondo, con Max che mi finiva addosso praticamente a ogni Gran Premio. Quindi, se dovesse scivolare anche solo leggermente più indietro nel gruppo, il rischio aumenta e si inizia a provare una crescente ansia per la situazione”.

È esattamente il tipo di scenario che la Mercedes vuole evitare da qui alla fine della stagione, sperando anche nell’efficacia del pacchetto che esordirà in pista. C’è però una differenza, sostanziale: Rosberg racconta di un “guidare male”, l’esatto contrario di quanto sta facendo Antonelli in questo 2026. A conti fatti, il vero punto di forza delle Frecce d’Argento finora. Basta vedere il rispetto che si è conquistato da ciascun avversario, non solo in pista.  

Nico Rosberg nel box della Mercedes.
Nico Rosberg nel box della Mercedes. Ansa

More

Kimi Antonelli e il mito di Valentino Rossi: “Vinceva ancor prima di correre, vorrei essere come lui”. E poi su Sinner, Bez, un futuro in Ferrari e la “scaramanzia Mondiale”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Kimi Antonelli e il mito di Valentino Rossi: “Vinceva ancor prima di correre, vorrei essere come lui”. E poi su Sinner, Bez, un futuro in Ferrari e la “scaramanzia Mondiale”

Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)

Il weekend di Charles Leclerc e della Ferrari a Baku inizia male? Tutta colpa di Monza, ma c’è una speranza

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Il weekend di Charles Leclerc e della Ferrari a Baku inizia male? Tutta colpa di Monza, ma c’è una speranza

Tag

  • Formula 1
  • Kimi Antonelli
  • nico rosberg

Top Stories

  • Chi sa vincere ragiona sempre da vincente, fregandosene del consenso. Gloria a Roberto Mancini che convoca Maldini

    di Gianni Miraglia

    Chi sa vincere ragiona sempre da vincente, fregandosene del consenso. Gloria a Roberto Mancini che convoca Maldini
  • Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)

    di Luca Vaccaro

    Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)
  • Sveglia! Ascoltate Klopp quando parla di patria e non i soliti esaltati di destra e sinistra: “L’orgoglio nazionale non va lasciato alle persone sbagliate”

    di Gianni Miraglia

    Sveglia! Ascoltate Klopp quando parla di patria e non i soliti esaltati di destra e sinistra: “L’orgoglio nazionale non va lasciato alle persone sbagliate”
  • Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)

    di Emanuele Pieroni

    Figli della stessa sabbia: Morbidelli che va, Bulega che arriva e quel messaggio di Vale e VR46 “oltre la pista” (su sostanza e emozioni)
  • Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene

    di Luca Vaccaro

    Kimi Antonelli, Valentino Rossi e l’italiano: il casco che ha fatto la storia a Monza spiegato bene
  • “La pressione di Marquez? Avrei fatto il meccanico con mio babbo”: Marco Bezzecchi è già in Austria dopo il botto di Misano

    di Emanuele Pieroni

    “La pressione di Marquez? Avrei fatto il meccanico con mio babbo”: Marco Bezzecchi è già in Austria dopo il botto di Misano

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Il weekend di Charles Leclerc e della Ferrari a Baku inizia male? Tutta colpa di Monza, ma c’è una speranza

di Luca Vaccaro

Il weekend di Charles Leclerc e della Ferrari a Baku inizia male? Tutta colpa di Monza, ma c’è una speranza
Next Next

Il weekend di Charles Leclerc e della Ferrari a Baku inizia male?...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy