image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

21 settembre 2026

Il weekend di Charles Leclerc e della Ferrari a Baku inizia male? Tutta colpa di Monza, ma c’è una speranza

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

21 settembre 2026

Alla vigilia del fine settimana di Baku, la grande incognita è legata al motore che monterà Charles Leclerc. Tutto perché, nell’incidente avuto a Monza, il monegasco potrebbe aver danneggiato l’unica nuova unità a sua disposizione, la ADUO 2, rimasta poi a Maranello per dei controlli durante il GP di Madrid. Riaverla sarebbe fondamentale, specie su un tracciato come quello dell’Azerbaijan. Anche perché, in caso contrario, toccherebbe scontare una penalità (o perdere velocità sul lungo rettilineo del traguardo)

Foto di copertina: Scuderia Ferrari

Il weekend di Charles Leclerc e della Ferrari a Baku inizia male? Tutta colpa di Monza, ma c’è una speranza

Con quale motore correrà Charles Leclerc a Baku è la domanda più gettonata alla vigilia del weekend in Azerbaijan. Questo perché, visti soprattutto i 2,2 chilometri del rettilineo del traguardo, montare la power unit aggiornata grazie ad ADUO 2 sarebbe cruciale. Una decisione scontata sulla carta per provare a tenere il passo della Mercedes, ma complicata dal botto del monegasco al secondo giro del GP di Monza. Alla Parabolica, infatti, la Ferrari ha picchiato pesantemente contro le barriere, mettendo a rischio l’integrità di ogni componente. 

E qui sorge il problema principale: di quella specifica di power unit, la Scuderia ne ha soltanto due, rispettivamente una per macchina. Regolarmente montata sulla SF-26 di Lewis Hamilton a Madrid, rimasta invece a Maranello per controlli quella di Leclerc. 

All’inizio dello scorso weekend si pensava che, considerato il layout del Madring, il gap di prestazioni tra le due monoposto sarebbe stato contenuto, inferiore ai due decimi poi puntualmente guadagnati da Sir Lewis, e a Baku la situazione non può che peggiorare. 

Anche perché proprio quel motore è stato progettato per cercare di avvicinare Mercedes e Red Bull in termini di potenza, decisamente più avanti. Non averlo a disposizione, quindi, rappresenterebbe una beffa pesante, iniziando il fine settimana già in salita. Allo stesso modo, montarne uno nuovo di zecca comporterebbe una penalità in griglia di partenza. 

#Formula1 | EL FUERTE GOLPE DE CHARLES LECLERC EN MONZA 🇮🇹

👉 Así fue el fuerte incidente del piloto monegasco durante el inicio del #ItalianGP, más precisamente en el sector de la parabólica.

✅ Afortunadamente, se encuentra bien y ya bajó de su auto.pic.twitter.com/84xs6Ly7k1

— MundoSport 🔊 (@mundosportextra) September 6, 2026

Servirebbe quello e nient’altro, praticamente. L’unica vera speranza per il monegasco, come ha raccontato lui stesso al termine della gara in Spagna ai media presenti in circuito: “Per ora, da quanto ne so, lo stanno ancora controllando il motore. Non so ancora nulla, ma se riuscissimo a salvarlo sarebbe fantastico. Altrimenti, probabilmente a un certo punto andremo incontro a una penalità”.

La situazione è semplice. Senza quella specifica, a Baku i possibili scenari sono due: il primo è quello di correre ancora con quella di inizio anno, meno potente nonostante la differenza sia di pochi cavalli, il secondo è partire indietro ed essere costretti a rimontare. In entrambi i casi, quindi, sarebbe l’ennesimo weekend non lineare per un botto che, oltre a far male sul momento, continua a pesare come un macigno.

Se invece quell’unità riuscisse a essere salvata tutto cambierebbe, oltretutto su un tracciato dove Leclerc è sempre riuscito a fare la differenza (nonostante con questa generazione di monoposto ogni weekend rappresenta un’incognita). E allora, la vera preoccupazione di Ferrari sarebbe la qualifica, vero punto debole in questo 2026. 

A raccontarlo, con grande schiettezza, è proprio il numero 16. “La vettura è competitiva in gara, dobbiamo solo cercare di capire come sbloccare maggiori prestazioni al sabato. A mio avviso, la gestione delle prestazioni è ancora più difficile in qualifica. Per questo, non abbiamo soluzioni immediate. Ma qualsiasi cosa possiamo fare per cercare di guadagnare un po’ di prestazioni sarebbe molto utile per il nostro risultato in gara”. Anche col il motore giusto, servirebbe fare più del massimo.

Charles Leclerc a Madrid, 2026.
Charles Leclerc a Madrid, 2026. Scuderia Ferrari

More

Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Il punto debole della Ferrari spiegato da Frederic Vasseur: “Sul telaio puoi progredire velocemente, sul motore no”. E anche quest’anno si vince l’anno prossimo (forse)

Nuove tensioni in Ferrari dopo Madrid? Stavolta risponde Hamilton: “Voglio solo che tutti diano il massimo”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Nuove tensioni in Ferrari dopo Madrid? Stavolta risponde Hamilton: “Voglio solo che tutti diano il massimo”

Ma l’avete visto Valentino Rossi a Zandvoort? Fa un mezzo miracolo (insieme al compagno) nel buco nero di BMW

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

GT World Challenge

Ma l’avete visto Valentino Rossi a Zandvoort? Fa un mezzo miracolo (insieme al compagno) nel buco nero di BMW

Tag

  • Formula 1
  • Charles Leclerc
  • Ferrari

Top Stories

  • L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)

    di Domenico Agrizzi

    L’estrema resistenza alla demolizione di San Siro sono gli ultras della curva Nord: “Combattiamo uniti. Dobbiamo al Meazza un’ultima grande battaglia”. L’appello ai milanesi (e non solo agli interisti)
  • I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin

    di Emanuele Pieroni

    I tre colori della Sprint in Giappone? Il rosso di Marquez, il verde che costa caro a Martìn e Bastianini e “il giallo” Michelin
  • Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”

    di Luca Vaccaro

    Russell contro Antonelli, game over dopo la Malesia? George non ha dubbi, ma prima attacca la F1: “È stata una farsa”
  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote

    di Luca Vaccaro

    “Come l’Ape, mi è successo di tutto”: Valentino Rossi racconta l’assurda ultima gara a Barcellona, senza porta e a mani vuote
  • Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate

    di Luca Vaccaro

    Incredibile a Singapore: la FIA ferma Lewis Hamilton e non lo fa parlare dopo la gara, ma non è come pensate

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Scuderia Ferrari

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Ma l’avete visto Valentino Rossi a Zandvoort? Fa un mezzo miracolo (insieme al compagno) nel buco nero di BMW

di Luca Vaccaro

Ma l’avete visto Valentino Rossi a Zandvoort? Fa un mezzo miracolo (insieme al compagno) nel buco nero di BMW
Next Next

Ma l’avete visto Valentino Rossi a Zandvoort? Fa un mezzo miracolo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy