image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

20 gennaio 2021

Nicola Berti: "Barella lo adoro,
ma io alla sua età avevo già vinto"

  • di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

20 gennaio 2021

La bandiera del’Inter commenta l’esplosione della giovane promessa che viene indicata come suo erede
Nicola Berti: "Barella lo adoro, ma io alla sua età avevo già vinto"

Smaltita l’aria da derby d’Italia, è tempo di guardare oltre il calcio giocato e concentrarsi sugli umori post gara. La partita tra Inter e Juventus ha di fatto scosso l’ambiente torinese aumentando l’autostima sotto il Duomo. Il 2-0 subito a San Siro, ha infatti tolto certezze alla squadra di Pirlo che con CR7, Chiesa e Morata ha fatto un solo tiro in tutti e novanta i minuti. Una prestazione così scarsa che tra gli addetti ai lavori inizia già a circolare la sensazione che il ciclo vincente sia giunto al termine. La quinta posizione in classifica a dieci punti di distanza dal Milan, in testa, ha allontanato di fatto le speranze del decimo scudetto consecutivo. C’è invece chi, come l’Inter che tra critiche e scetticismo, continua la corsa al titolo grazie alle reti della LuLa (Lukaku-Lautaro) e alle progressioni di Hakimi. La vera consacrazione è però l’ascesa di Niccolò Barella che con un assist ed un gol si è consacrato come il centrocampista italiano più forte in questo momento. “50 milioni dal Cagliari per lui sono una follia” era il mantra che i tifosi ripetevano riferendosi al prezzo pagato per chi veniva considerato soltanto come un prospetto interessante.

20210120 190855965 5656

E invece l’ex Cagliari ha preso per mano il centrocampo nerazzurro diventando un perno fondamentale della mediana. Da Niccolò Barella a…Nicola Berti il passo è breve. Stesse iniziali, squadra e ruolo, la bandiera dell’Inter, con le sue 229 presenze è tra i più amati della tifoseria interista, non solo per le prestazioni in campo ed i trofei vinti, ma soprattutto per il carattere forte, deciso e…senza peli sulla lingua. Per capirci, se ti deve mandare a fare in c**o, ti ci manda. E’ così che lo abbiamo contattato telefonicamente per parlare dell’Inter e se, il centrocampista dell’Italia, potrebbe essere visto come un suo possibile erede. “Come ho visto la squadra? Direi bene, abbiamo stravinto e la Juventus non ha fatto neanche un tiro” ci ha detto. Nel 1997, anno di nascita di Barella, Berti si stava avviando alla conclusione della sua avventura in maglia nerazzurra dopo aver messo in bacheca un Campionato italiano, una Supercoppa e due Coppe Uefa. È proprio sui titoli vinti che il vicecampione del mondo scherza con noi: “Barella è forte, un genio, lo adoro. Però alla sua età io avevo già vinto”. Come Arlecchino scherzando disse la verità, così fa Berti per Niccolò così vicino ad essere il suo possibile erede, quanto lontano fino a quando il palmarès reciterà zero tituli. Questioni ereditarie a parte, è doveroso godersi il talento di questo ragazzo prendersi la via del campo che con le labbra color rugiada, gli occhi grigi come la strada, nascon fiori dove cammina.

More

Nicola Berti: “Caso Suarez? Il solito stile Juve. Il mio erede? Nicolò Barella”

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Calcio

Nicola Berti: “Caso Suarez? Il solito stile Juve. Il mio erede? Nicolò Barella”

La diversità di Nicolò Barella

di Pippo Russo Pippo Russo

Calcio

La diversità di Nicolò Barella

Tutti dovreste conoscere Pep Guardiola (soprattutto se di calcio non ve ne fot*e niente)

di Moreno Pisto Moreno Pisto

Non solo pallone

Tutti dovreste conoscere Pep Guardiola (soprattutto se di calcio non ve ne fot*e niente)

Tag

  • Inter
  • Nicolò Barella
  • Nicola Berti
  • Calcio

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Scott Redding: niente test a Jerez, ma in California gira senza protezioni

di Redazione MOW

Scott Redding: niente test a Jerez, ma in California gira senza protezioni
Next Next

Scott Redding: niente test a Jerez, ma in California gira senza...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy