image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

No, la Copa Liberatores non è la Champions. Per loro il calcio è questione di vita, o...

  • di Daniele Spadaro Daniele Spadaro

4 novembre 2023

No, la Copa Liberatores non è la Champions. Per loro il calcio è questione di vita, o...
Boca Juniors contro la Fliuminense. La finale della Copa Liberatores, in onda sabato 4 novembre, è il punto di arrivo di un campionato che, storicamente, ha dimsotrato di essere molto diverso dalla Champions League. E il motivo è molto semplice. Per loro il calcio non è semplicemente un gioco...

di Daniele Spadaro Daniele Spadaro

Ci siamo: sabato 4 novembre 2023 (alle ore 21 italiane) si gioca al Maracanã di Rio de Janeiro Boca Juniors-Fluminense, la finale della Copa Libertadores, ennesima sfida tra Argentina e Brasile. Per il Boca la vittoria significherebbe la settima Copa e condividere con l’Indipendiente il primato di Libertadores vinte, per il Fluminense sarebbe la prima volta in un trofeo atteso più di sessant’anni; per gli argentini vincerla nello stadio brasiliano per antonomasia non avrebbe prezzo, idem per i carioca trionfare dove gioca le partite casalinghe e che condivide con i rivalissimi del Flamengo sarebbe la combo perfetta.

La Copa Liberatores
La Copa Liberatores

Due vecchie conoscenze

In finale si sfideranno due vecchie conoscenze del calcio europeo: Edison Cavani e Marcelo. Edison Cavani giocherà con i Xeneizes, i genovesi, così vengono chiamati i giocatori del Boca, soprannome nato grazie alla colonia genovese nel quartiere La Boca di Buenos Aires, i cui tifosi nel 1907 scelsero i colori della loro squadra in base ai colori della bandiera della prima nave che avrebbe attraccato nel porto di Baires: la prima ad arrivare batteva bandiera svedese. Ecco spiegata la scelta dei colori gialloblu. Marcelo sarà in campo con i Pó de arroz, i polvere di riso così chiamati perché nel 1914 a Carlos Alberto, il primo giocatore mulatto del Fluminense, venne cosparso il viso di questa polvere per sbiancargli la faccia: il trucco durò pochi minuti, i tifosi avversari anche qualche sostenitore del Flu iniziò a protestare per la sua presenza. Razzismo allo stato puro. Fu Carlo Alberto di fatto ad aprire la strada a campionissimi come Leonidas, Garrincha e Pelè. In onore di tutto ciò, nelle partite importanti i tifosi del Fluminense sono soliti lanciare in aria il borotalco; Lebron James non ha inventato niente.

La Libertadores è qualcosa di unico

The Observer, il Superclásico tra Boca Juniors e River Plate occupa il primo posto in una lista ideale dei cinquanta avvenimenti sportivi da vedere prima di morire. Una rivalità totale, che molto spesso ha raggiunto momenti di autentica follia, sia che si giochi alla Bombonera, lo stadio del Boca o al Monumental, lo stadio del River. Da questi aneddoti si evince come la Copa Libertadores sia qualcosa di unico e sia la competizione per squadre di calcio più epica, più romanzata, più incredibile, molto più sentita e meno legata al business rispetto alla Champions League europea. Del resto non è un caso che i più grandi narratori di calcio siano l’uruguagio Eduardo Galeano e l’argentino Osvaldo Soriano: il calcio in Sudamerica è una faccenda terribilmente romantica, in grado di suscitare passioni più che altrove e di generare rivalità totali, una su tutte il Superclásico tra Boca Juniors e River Plate, le due principali squadre di Buenos Aires. In un famoso articolo pubblicato dal periodico britannico

River Plate
River Plate

Il Superclásico ha visto cose che noi umani…

Un paio di esempi? Nel 2015 la partita fu sospesa dopo il primo tempo perché i giocatori del River furono attaccati con uno spray urticante. Niente in confronto a quanto successe nel 2018: la gara di ritorno della finale dovette essere disputata addirittura a Madrid – nella capitale spagnola, proprio così - perché i tifosi estremisti del River Plate avevano assaltato il bus che stava portando la squadra del Boca allo stadio, bombardandolo con bengala e con tutto ciò che trovavano per strada. Speriamo fili tutto liscio sabato prossimo a Rio, dove sono attesi almeno 100mila tifosi del Boca, gran parte dei quali sprovvisti di biglietto. Il Maracanã ha una capienza di 78.838 posti, più che dimezzata rispetto alla capienza del dopoguerra, quando non si erano ancora resi obbligatori i posti a sedere.

Il calcio è una questione di vita o di morte?

Si narra che in alcune partite l’Estádio Jornalista Mário Filho – questa la vera denominazione del Maracanã – sia arrivato a contenere sino a 200mila spettatori; per la precisione furono 199.854 i presenti il 16 luglio 1950, quando l’Uruguay sconfisse il Brasile contro ogni pronostico nella partita decisiva del girone finale che assegnava la Coppa del Mondo, provocando tra gli spettatori 56 morti e 34 arresti cardiaci, così come le cronache locali non mancarono di riferire di diversi suicidi. Il calcio in Sudamerica va oltre ogni ragionevole dubbio e fa impallidire il celebre assioma di Bill Shankly, leggendario allenatore del Liverpool dal 1959 al 1974: “alcuni credono che il calcio sia una questione di vita o di morte. Non sono d’accordo. Il calcio è molto, molto di più”.

Finale in diretta su Mola Tv

Dove vedere la finale della Copa Libertadores di sabato 4 novembre? Su Sky? Su Dazn? In chiaro sulle reti Rai o Mediaset? Nossignori. La finale sarà trasmessa da Mola Tv, un servizio di streaming video on demand e over-the-top indonesiano, di proprietà dell’azienda indonesiano Djarum, i proprietari del Como 1907, che milita in serie B ed ha come main sponsor proprio Mola Tv. Abbonarsi costa 3,99 euro al mese e nel suo bouquet figurano la Libertadores, i campionati argentini, brasiliani, la Eredivisie e tanto altro. In questo articolo siamo partiti dal Sudamericana e siamo arrivati in Indonesia, passando anche per Como: proprio vero, le vie del calcio sono davvero infinite. 

More

Vi ricordate com'era il calcio sulla Rai? Dimenticatevelo, perché la tv pubblica ha perso anche la Coppa Italia. E Mediaset gode. Ecco perché...

di Niccolò Fantini Niccolò Fantini

Non resta più niente

Vi ricordate com'era il calcio sulla Rai? Dimenticatevelo, perché la tv pubblica ha perso anche la Coppa Italia. E Mediaset gode. Ecco perché...

Fabio Grosso ferito dai tifosi, ma di cosa sono fatti i vetri dei bus?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Questo non è sport

Fabio Grosso ferito dai tifosi, ma di cosa sono fatti i vetri dei bus?

Abbiamo bisogno di più Thuram e meno Lukaku. Marcus, prima lo sport. Big Rom, prima i soldi (e subito!)

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo
Abbiamo bisogno di più Thuram e meno Lukaku. Marcus, prima lo sport. Big Rom, prima i soldi (e subito!)

Tag

  • Champions League
  • Calcio

Top Stories

  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

    di Emanuele Pieroni

    “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

di Daniele Spadaro Daniele Spadaro

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Tetto di una tribuna collassato dopo la tempesta a Interlagos: paura in circuito per le condizioni meteo

di Giulia Toninelli

Tetto di una tribuna collassato dopo la tempesta a Interlagos: paura in circuito per le condizioni meteo
Next Next

Tetto di una tribuna collassato dopo la tempesta a Interlagos:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy