Pecco Bagnaia a Silverstone sembra tornato alla scorsa stagione, quando i risultati non arrivavano - tutt’altro - e le motivazioni nemmeno. Male in qualifica, male nella Sprint e malissimo in gara, dove scivola in curva 7 all’ottavo giro, quando era 15° dopo diverse cadute davanti a lui. “Non ho mai avuto velocità, ho sempre perso in punti particolare dove a pari gas non riuscivo ad avere grip”, ha raccontato Pecco a Sky dopo la gara. “Non la fermo e non la rallento, non sono girato quando vado a lasciare freni e quando prendo il gas in mano parte, non ho mai grip. È stato un weekend molto difficile. Oggi in gara ho cercato di avere una strategia un po’ più conservativa all’inizio e stavo andando in progressione, stavo migliorando tanto i tempi… ovviamente per lottare fino al nono, decimo posto. Non meglio”.
Da una parte sembra un peggioramento delle sue solite condizioni, dall’altra a sentirlo bene è come se accusasse un problema generale all’interno della Ducati: se Bagnaia dice che partendo 16° sarebbe potuto arrivare 9° in una gara in cui il suo compagno di squadra parte 6° e arriva 7°, vuol dire che questo a suo modo di vedere è il potenziale del team ufficiale, per lo meno a Silverstone, nonostante tutti i limiti che sottolinea durante l’intervista.
Per lui quindi è soprattutto un tema tecnico, della moto: “Il rendimento è molto strano, non ho mai avuto grip. È vero che è una mia carenza ma così tanto è troppo. Sono estremamente deluso, il fatto è che sappiamo benissimo tutti quanti di poter far meglio e che il team ufficiale faccia così fatica in un circuito come questo è un grandissimo campanello d’allarme, bisogna lavorare per far meglio perché non solo io ho tante difficoltà”.
Resta il fatto che senza l’errore di curva 1 a metà gara, probabilmente Alex Marquez avrebbe piazzato una Desmosedici tra le Aprilia di Raul Fernandez e Jorge Martín, o quantomeno sulla coda di quest’ultimo. Se una vera spiegazione sulla mancanza di grip non c’è ancora, sulla caduta si può dire esattamente lo stesso: “È stata molto strana: abbiamo visto i dati ma non riusciamo a capire come mai in uscita di curva col gas il davanti si chiuda in quel modo lì. C’è da capire meglio e lavorare meglio, perché tutto questo weekend non mi sono mai trovato e non è possibile andare così”.
A questo punto, esattamente come l’anno scorso, l’obiettivo non può essere che quello di arrivare in fondo alla stagione, magari con una o due belle gare per ritrovare un po’ di motivazione. Per il resto Pecco Bagnaia vede nero un po’ in tutti i sensi, specialmente considerando che a Silverstone sul podio di entrambe le gare sono salite soltanto le Aprilia.