image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Piacenza, già scottata
dal Calcioscommesse, distingue:
“Fagioli ha fatto una caz*ata.
Dieci anni fa? Un’altra storia...”

  • di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

17 ottobre 2023

Piacenza, già scottata dal Calcioscommesse, distingue: “Fagioli ha fatto una caz*ata, stop. Dieci anni fa? Un’altra storia...”
Il Piacenza Calcio finì nell’inferno del calcioscommesse con l’inchiesta Last Bet del 2011. La squadra retrocedette, oggi naviga ancora in serie D. Giacomo Spotti (SportPiacenza): “Oggi si parla, eventualmente, di ludopatia di singoli giocatori, credo che sia un discorso diverso rispetto al disastro della stagione 2010-11”. Resta ancora nell’oscurità il “brutto giro” di Piacenza menzionato, lo scorso aprile, da due procuratori sportivi. “Ai tempi di Last Bet si era indagato sul famoso 'giro degli zingari'. Si incontravano negli Autogrill per combinare, con soldi in nero, partite che poi scommettevano su piattaforme online asiatiche, ma oggi la questione pare un’altra”. Un decano del giornalismo piacentino: “Fagioli ha fatto una caz*zata e pagherà, stop”. E sulle tentazioni nel mondo del calcio…

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Dici “scommesse” e a Piacenza rivedono le streghe. Ancora viva, dopo dieci anni abbondanti, la ferita di quella retrocessione in Prima Divisione – stagione 2011/12 – che di fatto ha segnato l’inizio di una crisi da cui il Piacenza Calcio, nonostante i lampi con Arnaldo Franzini (play off per la Serie B persi con il Trapani nella stagione 2018/19), non si è mai più sollevato. Al momento i Biancorossi vivacchiano dignitosamente in Serie D (quarto) e quando dal nuovo ennesimo capitolo del calcioscommesse emerge il nome di Nicolò Fagioli, 22enne piacentino, centrocampista di Juventus e Nazionale spallettiana, e si menziona “il brutto giro di Piacenza”, ci viene naturale andare a tastare il polso a due giornalisti che hanno narrato passo per passo la storia recente (e non solo) di quella società che negli anni ’90 fece gridare al miracolo.

Carlo Gervasoni, allora difensore del Piacenza calcio, arrestato nell'ambito del Calcioscommesse
Carlo Gervasoni, allora difensore del Piacenza calcio, arrestato nell'ambito del Calcioscommesse

Il primo a risponderci è stato Giacomo Spotti, direttore della redazione calcio di SportPiacenza: “Il nome di Piacenza, alla fine, salta sempre fuori quando si parla di scommesse, ma il discorso su Fagioli e Sandro Tonali (che giocò nelle giovanili del Piacenza Calcio fra il 2009 e il 2012, nda) non credo abbia particolari collegamenti con l’inchiesta Last Bet del 2011. In quel caso si parlò di frode sportiva, del famoso “giro degli zingari” che organizzava scommesse – combinate dal vivo, faccia a faccia, ai caselli autostradali – su piattaforme asiatiche. Qui mi pare si parli invece, eventualmente, di ludopatia dei singoli giocatori, non di partite truccate. Tutto è ancora in divenire. Tuttavia, la prima impressione è che i due piani siano completamente diversi”. L’oscurità vera – perché comunque su Fagioli, Zaniolo e Tonali qualcosa si sa – riguarda il “brutto giro di Piacenza” di cui lo scorso aprile parlarono due procuratori sportivi. “Eh – osserva Spotti –, qui si naviga nel buio. I “brutti giri di Piacenza” potrebbero evocare ciò che emerse nella Last Bet. Si parlava di due o tre bar della città in cui si scommetteva forte, ma ad esempio la famosa combine di Piacenza-Pescara fu concordata in un bar-ristorante di Roncaglia (paesino in provincia di Piacenza, nda) che non fu mai identificato con assoluta certezza”.

Nicolò Fagioli
Nicolò Fagioli

Cautela, comprensibile e ancora doverosa, anche da parte di un decano del giornalismo piacentino che ha preferito restare anonimo. “Di calciatori, allenatori, 'operatori del mondo del calcio' ne ho sempre incontrati diversi. Un tempo Mauro Bellugi, uno che da giovane si è divertito parecchio, mi diceva che già ai suoi tempi le tentazioni non mancavano. Donne, auto veloci, locali. Lo dico perché ho la sensazione che, in questa circostanza, si abbia a che fare con le caz*ate di ragazzi molto giovani che maneggiano somme troppo grandi per le loro mani. Hanno scommesso, fine. È stata la loro trasgressione, punto. Peggio, ovviamente, se lo avessero fatto – questo è da accertare – su siti illegali, ma credo che tutto potrebbe ridursi a una vicenda di trasgressioni sciocche, superflue, ma non necessariamente connesse a un mondo delinquenziale. Poi è chiaro, se Fagioli adesso si è indebitato ed è nei guai con qualche usuraio, allora significa che non ha saputo dire basta al momento opportuno, ma il ragazzo, cerchiamo di capirci, non è mai apparso un fuori di testa. Ha sbagliato, tutto qui”. “Sai – conclude –, a Piacenza, dieci anni fa, siamo retrocessi per mano di un manipolo di delinquenti conclamati; potremmo dire che, alla lunga, siamo ancora in Serie D per via di quella vicenda! Abbiamo visto cose che… (sorride, nda), quindi non ci impressioniamo facilmente quando si parla di scommesse. Se Fagioli ha fatto una caz*ata, che in parte ha già ammesso, pagherà il dovuto”. Un pensiero finale anche al mondo social: “È un tritacarne. Ne gira di ogni. Anche tante caz*ate”. A questo punto potrebbe davvero aver ragione Manuel Bongiorni, noto autore comico piacentino che ha così commentato le notizie riguardanti Fagioli sulla pagina Facebook di un giornale online: “Fagioli è finito in un giro di Pisarei”. Si fa riferimento al famoso piatto piacentino “Pisarei e faśö (fagioli)”. Per “pisarei”, nel dialetto locale, si intendono anche i cosiddetti “pisarelli”; dei “cog*ioni”, potremmo liberamente tradurre.

More

I “brutti giri di Piacenza”? Parla una fonte: “Ho scommesso per i calciatori”. E su Fagioli: "Il problema non riguarda solo lui”. Mentre sull'antidoping...

di Redazione MOW Redazione MOW

Esclusivo

I “brutti giri di Piacenza”? Parla una fonte: “Ho scommesso per i calciatori”. E su Fagioli: "Il problema non riguarda solo lui”. Mentre sull'antidoping...

La grande ipocrisia del sistema sulle scommesse nel calcio: e lo chiamano newswashing

di Lorenzo Longhi e Pippo Russo

Scommettiamo che...

La grande ipocrisia del sistema sulle scommesse nel calcio: e lo chiamano newswashing

Facciamo come gli inglesi: liberalizziamo le scommesse (anche per i calciatori)

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Solo una provocazione?

Facciamo come gli inglesi: liberalizziamo le scommesse (anche per i calciatori)

Tag

  • Sport

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene


    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner perde le partite di tennis di proposito in Australia? Sì, ma niente di serio: ecco cos’è il One Point Slam e perché ha fatto bene

  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”

    di Michele Larosa

    Il caso dei tedofori di Milano Cortina, parla il campione olimpico Piero Gros: “Avevo proposto di portare la fiaccola insieme agli altri medagliati, ma non mi hanno mai risposto”
  • “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

    di Luca Vaccaro

    “A Leclerc abbiamo dato il telecomando del box, Hamilton deve scendere e citofonare”: signori, Marco Della Noce è tornato (a fuoco) a Zelig. E ha pure già battezzato la SF-26

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Facciamo come gli inglesi: liberalizziamo le scommesse (anche per i calciatori)

di Ottavio Cappellani

Facciamo come gli inglesi: liberalizziamo le scommesse (anche per i calciatori)
Next Next

Facciamo come gli inglesi: liberalizziamo le scommesse (anche...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy