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13 novembre 2020

Sebastian Vettel con
l’arcobaleno sul casco in Turchia

  • di Diletta Colombo Diletta Colombo

13 novembre 2020

Sebastian Vettel è sceso in pista a Istanbul con un casco con i colori dell’arcobaleno e un messaggio chiaro e forte contro le disparità sociali. E farlo in un paese come la Turchia è un atto che denota una buona dose di coraggio e di convinzione nella lotta per i diritti umani
Sebastian Vettel con l’arcobaleno sul casco in Turchia

Sebastian Vettel ha scelto il Gran Premio della Turchia per mandare un messaggio forte sull’uguaglianza attraverso il suo casco. Al posto dei colori della bandiera tedesca, campeggia un arcobaleno. Un simbolo che intende rappresentare un mondo unito, nonostante le differenze. E a sottolinearlo pensa anche il gruppo estremamente eterogeneo di personaggi raffigurato nella parte inferiore del casco. 

Un messaggio forte anche e soprattutto perché Vettel ha deciso di indossare questo casco in Turchia, una nazione in cui il rispetto dei diritti umani è sfortunatamente tutt’altro che scontato. Un gesto che vale più di molte parole da parte di un pilota che si è subito schierato accanto a Lewis Hamilton nella lotta contro le disparità sociali.

Dal primo GP della stagione, Vettel si è sempre inginocchiato accanto ad Hamilton nel pre-gara. Per rispetto nei confronti del rivale, ma soprattutto per supportarlo in una battaglia in cui crede molto. Together As One: questa è la scritta sul casco di Sebastian in Turchia. E ribadirlo a Istanbul è un atto che richiede una certa dose di coraggio. O quantomeno di vero impegno nella lotta per eradicare le disuguaglianze sociali. 

 

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