image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

27 ottobre 2020

Sette anni fa il quarto successo di Vettel:
una preghiera, una sbronza e... un elefante!

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

27 ottobre 2020

Sette anni fa - oggi - il giovane rampollo della Red Bull conquistava il suo quarto, e ultimo, titolo mondiale siglando quella che oggi sappiamo essere la fine dell'egemonia del Toro. Un giorno di cui Seb ricorda tre cose: la preghiera, la sbronza e un elefante
Sette anni fa il quarto successo di Vettel: una preghiera, una sbronza e... un elefante!

Il 27 ottobre è un giorno che Sebastian Vettel non dimenticherà mai. Il giorno in cui, esattamente sette anni fa, trionfava in India vincendo il suo quarto titolo di Formula 1. Ancora precocissimo, nel 2013, seppur così vincente. Un ragazzo d'oro in grado di instaurare una vera e propria egemonia nel mondo del motorsport, distruggendo per anni i sogni e le speranze di un Fernando Alonso vestito di rosso. 

Di quel giorno ormai così lontano del Vettel vincitore si ricorda la preghiera alla sua Red Bull, un gesto identificativo degli anni del suo successo austriaco e anche un chiaro esempio del carattere di Sebastian, da sempre uomo di squadra. 

Seb invece, come ha recentemente confidato durante un'intervista, di quel 27 ottobre ricorda un dettaglio molto più particolare. 

20201027 114935429 9368

 "Ho vinto tutte le gare che si sono corse in India quindi amo molto quel circuito - ha spiegato il tedesco - nel 2013 lì abbiamo vinto il Campionato, e quella sera abbiamo avuto una sorta di festa in un bar: abbiamo bevuto qualche drink, io in particolare ho bevuto un po' troppi drink. Quando la mattina dopo è arrivato il momento di tornare indietro, verso l'aeroporto, ero piuttosto addormentato, stavo accusando i postumi e non mi sentivo molto bene. Allora ho chiesto al mio autista 'Ti prego, dimmi che non sono così ubriaco da vedere un elefante in mezzo alla strada!'. E lui mi ha risposto 'No no, c'è davvero un elefante in mezzo alla strada!'". 

Una preghiera alla sua Red Bull, una sbronza per festeggiare il quarto successo mondiale e... un elefante in mezzo alla strada. Sette anni fa Sebastian Vettel diventava un quattro volte campione del mondo! 

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

20201027 115042102 1634

Vedi anche

Max Verstappen: larger than life

Tag

  • Ferrari
  • Red Bull
  • Formula 1
  • Sebastian Vettel

Top Stories

  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”
  • Fabrizio Corona (a pagamento) mostra dei video pesantissimi di Theo Hernandez e altri ex giocatori del Milan a Falsissimo: ma cosa succedeva in quelle notti a Milano tra ragazze, palloncini (protossido di azoto) e l'inno della Champions?

    di Michele Larosa

    Fabrizio Corona (a pagamento) mostra dei video pesantissimi di Theo Hernandez e altri ex giocatori del Milan a Falsissimo: ma cosa succedeva in quelle notti a Milano tra ragazze, palloncini (protossido di azoto) e l'inno della Champions?

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Valentino Rossi nel mondiale di Rally: corte serrata da Hyundai e Ford

Valentino Rossi nel mondiale di Rally: corte serrata da Hyundai e Ford
Next Next

Valentino Rossi nel mondiale di Rally: corte serrata da Hyundai...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy