image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

20 agosto 2022

Siamo sicuri che la nuova Formula 1 sia un successo? I piloti in rivolta: “Così non va bene”

  • di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

20 agosto 2022

Il cambio di regolamento non ha ridotto il gap tra i top team e gli altri, con i piloti che vedono il podio con il cannocchiale e si lamentano
Siamo sicuri che la nuova Formula 1 sia un successo? I piloti in rivolta: “Così non va bene”

Doveva essere la stagione della rivoluzione in Formula 1, ma a parte il ritorno della Ferrari, che ha preso il posto della Mercedes come rivale della Red Bull, per il resto sembra cambiato poco o nulla a livello di gerarchie.

Basti pensare che alle spalle dei campioni in carica della Mercedes, tornati comunque competitivi almeno il podio, figura l’Alpine, in vantaggio sulla McLaren di quattro lunghezze ma staccata di ben 205 punti dal terzo posto a nove gare dal termine.

Esteban Ocon ha quindi alzato la voce: “È stato così anche nel 2017 e nel 2018. C’erano ancora i primi tre team, e poi gli altri lottavano nelle retrovie. Sento che siamo più vicini al punto in cui eravamo allora, ma è ancora troppo lontano. Bisogna avvicinarsi di più per avere un podio diverso, e anche vincitori diversi, a volte. Vediamo sempre gli stessi piloti tra i primi tre. Spero che con il tetto dei costi e un po’ di continuità regolamentare si chiuda il gap con le squadre che attualmente sono in cima alla classifica”.

Esteban Ocon
Esteban Ocon

Di recente, anche Toto Wolff aveva sottolineato il problema: "Credo che il motivo per cui le gare sono meno divertenti è che c’è troppo divario di prestazioni tra le squadre. Se Verstappen scompare in lontananza, le due Ferrari sono l’unico spettacolo della gara e poi ci troviamo in mezzo al nulla, nella terra di nessuno".

Gli aveva fatto eco anche Pierre Gasly: "Se guardiamo dalla quarta all’ultima posizione penso che siamo tutti molto vicini, ma i primi tre sono di un mondo diverso” ha dichiarato Gasly riferendosi alle prestazioni di Red Bull, Ferrari e Mercedes.

“Lo scorso anno in qualche occasione mi sono esaltato perché in qualifica riuscivo a stare davanti alla Ferrari, in alcune occasioni alla Red Bull o alla Mercedes. Ero consapevole che i tre top team erano più veloci, ma non così tanto da correre in un campionato a parte". Ormai è un coro...

More

Spa prova a salvarsi: il piano di una “mini Tomorrowland” per restare in calendario

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Formula 1

Spa prova a salvarsi: il piano di una “mini Tomorrowland” per restare in calendario

Zitti tutti, parla il Leone: "I piloti di oggi dopo le gare sembrano usciti dal barbiere"

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Zitti tutti, parla il Leone: "I piloti di oggi dopo le gare sembrano usciti dal barbiere"

[VIDEO] Sebastian Vettel ha già un nuovo lavoro (ed è con i Rolling Stones)

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

[VIDEO] Sebastian Vettel ha già un nuovo lavoro (ed è con i Rolling Stones)

Tag

  • Alpine
  • Esteban Ocon

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Le sentenze di Jorge Lorenzo: “Il problema di Marquez è il braccio, non riesce a frenare. L’Aprilia fa paura, la Ducati… sembra un trattore”

    di Cosimo Curatola

    Le sentenze di Jorge Lorenzo: “Il problema di Marquez è il braccio, non riesce a frenare. L’Aprilia fa paura, la Ducati… sembra un trattore”

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Spa prova a salvarsi: il piano di una “mini Tomorrowland” per restare in calendario

di Andrea Gussoni

Spa prova a salvarsi: il piano di una “mini Tomorrowland” per restare in calendario
Next Next

Spa prova a salvarsi: il piano di una “mini Tomorrowland”...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy