image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

6 gennaio 2022

Una statua di Michael Masi nella sede Red Bull? La strana scoperta da Google Maps

  • di Redazione MOW Redazione MOW

6 gennaio 2022

A quasi un mese dalla conclusione del mondiale di Formula 1 le polemiche sulle decisioni prese nel corso dell'ultimo giro del Gran Premio di Abu Dhabi non sembrano placarsi. Ma nel frattempo qualcuno si diverte su Google Maps...
Una statua di Michael Masi nella sede Red Bull? La strana scoperta da Google Maps

Uno dei protagonisti indiscussi della stagione di Formula 1 2021, suo malgrado, è stato sicuramente il direttore di gara Michael Masi. Capro espiatorio di ogni critica del paddock, Masi ha dovuto affrontare decisioni incredibilmente complesse all'interno di questo campionato caotico e combattutissimo. Dalla pioggia di Spa alle sanzioni del Brasile, passando per Baku, Silverstone, Monza e - ovviamente - Abu Dhabi. 

A quasi un mese dalla conclusione del campionato infatti, le polemiche sull'ultimo Gran Premio della stagione non accennano a fermarsi, e Masi si ritrova ancora al centro del dibattito sulla vittoria del titolo di Max Verstappen, e la conseguente sconfitta di Lewis Hamilton. 

Nel frattempo però qualche simpatico appassionato ha pensato di alleggerire un po' la tensione generale con uno scherzo tramite Google Maps: visitando con il motore di ricerca la sede inglese della scuderia infatti è possibile vedere, proprio accanto alla fabbrica, un monumento chiamato "statua di Michael Masi". 

La statua ovviamente non esiste nella realtà, ma aggiungere indicazioni fasulle su Google Maps non è difficile, e l'idea di un monumento dedicato all'uomo protagonista del finale di stagione Red Bull deve aver fatto scattare l'idea. 

More

Formula 1 o Hollywood? Lewis Hamilton e Brad Pitt in un nuovo film: tutti i dettagli

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula 1

Formula 1 o Hollywood? Lewis Hamilton e Brad Pitt in un nuovo film: tutti i dettagli

Nessuno di noi questa mattina si è svegliato Michael Masi, quindi va tutto bene

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

Nessuno di noi questa mattina si è svegliato Michael Masi, quindi va tutto bene

Chi è Gianpiero Lambiase, l'ingegnere che potrebbe far ritirare Max Verstappen

di Giuseppe Caggiano

Formula 1

Chi è Gianpiero Lambiase, l'ingegnere che potrebbe far ritirare Max Verstappen
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da WTF1 (@wtf1official)

Tag

  • Formula 1
  • Red Bull
  • Michael Masi

Top Stories

  • Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

    di Michele Larosa

    Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"
  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup

    di Cosimo Curatola

    Alla fine è successo: Andrea Iannone tornerà nel paddock della MotoGP dal Mugello (con tanto di valigie) per la Harley-Davidson Bagger World Cup
  • Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…

    di Cosimo Curatola

    Grip Moto risponde al nostro articolo sul video di Luca Salvadori: “Non vi è stato alcun illecito”. Certo, però…
  • Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?

    di Luca Vaccaro

    Prima Norris, adesso Antonelli: qualcuno dica al presidente della FIA di tenere a posto le mani. Caro Ben Sulayem, ma che problemi hai coi piloti?
  • Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

    di Michele Larosa

    Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Kimi Raikkonen apre al ritorno in pista: “Abu Dhabi la mia ultima corsa? Non è detto”

di Redazione MOW

Kimi Raikkonen apre al ritorno in pista: “Abu Dhabi la mia ultima corsa? Non è detto”
Next Next

Kimi Raikkonen apre al ritorno in pista: “Abu Dhabi la mia...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy