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27 settembre 2020

Valentino Rossi:
Un Team VR46 in MotoGP?
Ne ho parlato anche con Jarvis, ma è presto

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

27 settembre 2020

In occasione della firma con Petronas per il 2021, racconta i retroscena nel Team Yamaha. Dalla visita di Lin Jarvis alla VR46 per comunicare l’estromissione dal team ufficiale alla possibilità sempre più concreta di vedere l'entourage di Tavullia in MotoGP nel 2022
Valentino Rossi: Un Team VR46 in MotoGP? Ne ho parlato anche con Jarvis, ma è presto

Valentino Rossi ha firmato con Il Team Petronas per il 2021 dove, insieme a Franco Morbidelli, guiderà una M1 con dotazione ufficiale. In una giornata così importante per lui e dopo mesi di silenzio stampa, il Dottore ha dissipato la nebbia di congetture da parte di giornalisti, appassionati e addetti ai lavori. A cominciare dalla possibilità di veder approdare la VR46 in MotoGP e continuando con il rapporto più che decennale che lo lega a Lin Jarvis: Rossi ha infatti dichiarato a motosan.es che "Forse nel 2022 ci sarà un team VR46 in MotoGP. Ma è molto presto - ha voluto chiarire il nove volte iridato - perché la dimensione della nostra struttura è ideale per Moto3 e Moto2. Farlo con Yamaha, perché no? Ne abbiamo già parlato con Lin, ma prima dobbiamo decidere se saremo in MotoGP.”

Inutile dire che, per il motomondiale, avere Valentino Rossi nel paddock è un’enorme ricchezza. Lo sappiamo noi, lo sapete voi e lo sa anche Carmelo Ezpeleta, che farà tutto il possibile per agevolare l’ingresso della struttura guidata dal clan di Valentino nella massima serie.

Rossi ha anche voluto raccontare i giorni del suo licenziamento dal Team Ufficiale, quando Lin Jarvis lo ha chiamato per trovarsi da lui a Tavullia negli uffici della VR46. Ce lo immaginiamo, il manager britannico, in aereo con un trolley nella cappelliera ed un unico pensiero fisso: “Sto andando a licenziare Valentino Rossi.”

Sono i giorni di pre campionato, Lorenzo ha lasciato la Honda e sia la HRC che la Ducati sono a caccia di talenti. Yamaha ha quindi blindato Vinales con un rinnovo biennale, il quale nel frattempo aveva avuto diversi contatti con Borgo Panigale, e poi ha firmato con Quartararo, un po’ per non farselo sottrarre dalla concorrenza ed un po’ per rendere giustizia ad un talento coltivato nel team satellite.

“Lin mi ha chiamato e mi ha detto che sarebbe venuto a trovarmi alla VR46. - ha raccontato Valentino - Ho capito subito che non poteva essere una buona notizia, ma già dal GP della Thailandia avevo capito che le cose potevano cambiare: Vinales aveva vinto alcune gare e Quartararo aveva dimostrato di essere veloce. Così ho chiesto a Lin cosa sarebbe successo se avessi voluto continuare, ho provato a metterlo sotto pressione. Lui ha accettato, e da quel momento abbiamo lavorato al contratto. Avrei voluto più tempo per decidere, perché non mi piacevano i risultati dello scorso anno, non mi sentivo abbastanza forte.”

Valentino Rossi quindi sarà al via il prossimo anno, ed anche se i meccanici Alex Briggs e Brent Stephens non potranno essere con lui il Dottore lotterà ancora una volta per portarsi a casa il decimo iride.

Vedi anche

Alex Briggs lasciato a piedi per il 2021: niente Valentino Rossi e anche niente Yamaha

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  • VR46
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  • Valentino Rossi
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