image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

27 settembre 2020

Valentino Rossi:
Un Team VR46 in MotoGP?
Ne ho parlato anche con Jarvis, ma è presto

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

27 settembre 2020

In occasione della firma con Petronas per il 2021, racconta i retroscena nel Team Yamaha. Dalla visita di Lin Jarvis alla VR46 per comunicare l’estromissione dal team ufficiale alla possibilità sempre più concreta di vedere l'entourage di Tavullia in MotoGP nel 2022
Valentino Rossi: Un Team VR46 in MotoGP? Ne ho parlato anche con Jarvis, ma è presto

Valentino Rossi ha firmato con Il Team Petronas per il 2021 dove, insieme a Franco Morbidelli, guiderà una M1 con dotazione ufficiale. In una giornata così importante per lui e dopo mesi di silenzio stampa, il Dottore ha dissipato la nebbia di congetture da parte di giornalisti, appassionati e addetti ai lavori. A cominciare dalla possibilità di veder approdare la VR46 in MotoGP e continuando con il rapporto più che decennale che lo lega a Lin Jarvis: Rossi ha infatti dichiarato a motosan.es che "Forse nel 2022 ci sarà un team VR46 in MotoGP. Ma è molto presto - ha voluto chiarire il nove volte iridato - perché la dimensione della nostra struttura è ideale per Moto3 e Moto2. Farlo con Yamaha, perché no? Ne abbiamo già parlato con Lin, ma prima dobbiamo decidere se saremo in MotoGP.”

Inutile dire che, per il motomondiale, avere Valentino Rossi nel paddock è un’enorme ricchezza. Lo sappiamo noi, lo sapete voi e lo sa anche Carmelo Ezpeleta, che farà tutto il possibile per agevolare l’ingresso della struttura guidata dal clan di Valentino nella massima serie.

Rossi ha anche voluto raccontare i giorni del suo licenziamento dal Team Ufficiale, quando Lin Jarvis lo ha chiamato per trovarsi da lui a Tavullia negli uffici della VR46. Ce lo immaginiamo, il manager britannico, in aereo con un trolley nella cappelliera ed un unico pensiero fisso: “Sto andando a licenziare Valentino Rossi.”

Sono i giorni di pre campionato, Lorenzo ha lasciato la Honda e sia la HRC che la Ducati sono a caccia di talenti. Yamaha ha quindi blindato Vinales con un rinnovo biennale, il quale nel frattempo aveva avuto diversi contatti con Borgo Panigale, e poi ha firmato con Quartararo, un po’ per non farselo sottrarre dalla concorrenza ed un po’ per rendere giustizia ad un talento coltivato nel team satellite.

“Lin mi ha chiamato e mi ha detto che sarebbe venuto a trovarmi alla VR46. - ha raccontato Valentino - Ho capito subito che non poteva essere una buona notizia, ma già dal GP della Thailandia avevo capito che le cose potevano cambiare: Vinales aveva vinto alcune gare e Quartararo aveva dimostrato di essere veloce. Così ho chiesto a Lin cosa sarebbe successo se avessi voluto continuare, ho provato a metterlo sotto pressione. Lui ha accettato, e da quel momento abbiamo lavorato al contratto. Avrei voluto più tempo per decidere, perché non mi piacevano i risultati dello scorso anno, non mi sentivo abbastanza forte.”

Valentino Rossi quindi sarà al via il prossimo anno, ed anche se i meccanici Alex Briggs e Brent Stephens non potranno essere con lui il Dottore lotterà ancora una volta per portarsi a casa il decimo iride.

Vedi anche

Alex Briggs lasciato a piedi per il 2021: niente Valentino Rossi e anche niente Yamaha

Tag

  • MotoGP
  • Valentino Rossi
  • Yamaha
  • VR46

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ramon Forcada: “Bravi tutti, buoni pochi e come Casey Stoner nessuno!”

Ramon Forcada: “Bravi tutti, buoni pochi e come Casey Stoner  nessuno!”
Next Next

Ramon Forcada: “Bravi tutti, buoni pochi e come Casey Stoner...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy