image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

25 settembre 2020

Alex Briggs lasciato a piedi
per il 2021: niente Valentino
Rossi e anche niente Yamaha

25 settembre 2020

Valentino Rossi non ha nascosto di aver provato in tutti i modi di portarlo in Petronas SRT per chiudere insieme la carriera nella prossima stagione (o, al limite, nel 2022), ma non è stato possibile. E, ora, la notizia che Yamaha farà a meno di Briggs anche nel team ufficiale. Lo ha dichiarato lo stesso meccanico australiano: “Dopo 28 anni nel mondiale, dovrò restare a casa il prossimo anno”
Alex Briggs lasciato a piedi per il 2021: niente Valentino Rossi e anche niente Yamaha

Nello sport non c’è spazio per i sentimenti o, almeno, non c’è più spazio adesso che tutto è dettato da dinamiche ben diverse da quelle del cuore. Ha dovuto prenderne atto anche Alex Biggs, il meccanico australiano che da tre decenni era nel mondiale, di cui due (20 anni) passati a fianco di Valentino Rossi. È di ieri la notizia, diffusa proprio dal nove volte campione del mondo, che i due avrebbero dovuto separarsi a fine stagione, con Yamaha che non gli ha permesso di proseguire insieme anche nell’avventura con il team Petronas. E, oggi, è arrivata la doccia gelata. Perché non solo Alex Briggs non potrà essere con Valentino Rossi nella prossima stagione, ma non sarà nemmeno nel box Yamaha. Lasciato a piedi, come ha spiegato lo stesso meccanico.

"Potreste aver sentito la notizia che non sarò con il mio pilota alla Petronas il prossimo anno - ha detto Alex Briggs alla stampa spagnola presente al Montmelò- Avrei voluto tantissimo accompagnarlo fino al giorno del suo ritiro e ho provato a fare in modo che questo accadesse, ma non era quello che il team Petronas aveva in mente”. Dichiarazioni, quelle di Briggs, che lasciano trasparire grandissima amarezza, con l’australiano che aggiunge: “A Jerez sapevo anche che non c'era posto per me nel team ufficiale Monster Energy. Quindi ora sono un free agent (o disoccupato, per dirla con minore eleganza) e prenderò in considerazione le offerte, anche se quasi sicuramente rimarrò in Australia il prossimo anno dopo 28 stagioni di lavoro insieme ai migliori piloti nel campionato del mondo".

Visualizza questo post su Instagram

You may have heard the news that I will not be following the Rider to Petronas next year. Although I wanted to see out his career and he tried to make that a reality, it was not what the Petronas team had in mind. Also I have known since Jerez that there is no place for me in the Monster Factory team next year. So I am now a free agent and would consider offers but most likely will stay in Australia next year after 28 seasons working in the world championship for the best riders in racing history. But this is not the biggest news! The big news is the garage doors in Barcelona have been replaced. No longer can you cut your finger off when closing it. 😉 Talk soon. Alex. #wrenchracer #motogp

Un post condiviso da Alex Briggs (@wrench_racer) in data: 25 Set 2020 alle ore 12:06 PDT

Difficile, al momento, capire quali siano stati con esattezza i motivi dell’incredibile uscita di scena, ma viene il dubbio che i rapporti tra le parti possano essersi incrinati proprio in seguito alla trattativa per provare a seguire Valentino Rossi in Petronas. Soprattutto alla luce delle parole pronunciate ieri dal nove volte campione del mondo: “Sono molto dispiaciuto, perché Brent Stephens e Alex Briggs volevano venire con me, stiamo insieme da 20 anni e me lo avevano confidato loro due. Soprattutto Alex che mi aveva detto 'finché corri io sarò con te e quando te ne andrai tu andrò via anche io'. Non averli l'anno prossimo, non fare l'ultima gara insieme, sarà triste. Ho provato di tutto, ma alla Petronas c'è già altra gente per quei ruoli e non è stato possibile”. E, a quanto pare, anche la saracinesca del team ufficiale si è chiusa in conseguenza del tira e molla.

Briggs
20200925 161719568 1291

Vedi anche

Valentino Rossi sibillino: “Smetterò nel 2021, ma non ci crede neanche mia mamma”

Vedi anche

La responsabilità sociale di Valentino Rossi

Tag

  • Valentino Rossi
  • Petronas SRT
  • Yamaha
  • Alex Briggs
  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Alonso ci spiega 5 motivi per guardare Fernando, la sua serie su Prime Video

di Giulia Toninelli

Alonso ci spiega 5 motivi per guardare Fernando, la sua serie su Prime Video
Next Next

Alonso ci spiega 5 motivi per guardare Fernando, la sua serie...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy