image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

4 maggio 2026

Zverev incorona Sinner dopo averle prese a Madrid, snobba Alcaraz e stila la sua classifica: “C'è un grande gap tra Jannik e tutti gli altri”

  • di Michele Larosa Michele Larosa

4 maggio 2026

Il tedesco demolito in 58 minuti nella finale di Madrid riconosce il dominio dell'azzurro e traccia una gerarchia netta: sopra tutti Sinner, poi...

Foto di: Ansa

Zverev incorona Sinner dopo averle prese a Madrid, snobba Alcaraz e stila la sua classifica: “C'è un grande gap tra Jannik e tutti gli altri”

Nove vittorie nelle ultime nove. Quella fra Sinner e Zverev non è più una rivalità da molto tempo, non è neanche un dominio, è brutalizzazione tennistica. Solo nel 2026 l'altoatesino ha battuto il tedesco nelle semifinali di Indian Wells, Miami e Montecarlo, e ieri nella finale a Madrid. Quella di ieri è stata la sconfitta più netta, 6-1 6-2, meno di un'ora di partita e appena tre game lasciati sul campo, le briciole. Curioso se si pensa che Zverev è ben saldo alla posizione numero 3 del ranking, dietro Sinner e Alcaraz dovrebbe essere il migliore ma nei fatti non riesce nemmeno ad impensierirli. Un fattore tecnico, che ormai è diventato anche mentale, contro Sinner Zverev parte spacciato ancora prima di scendere in campo. Un divario che, a questo punto della parabola di entrambi, sembra incolmabile, ma anzi destinato ad allargarsi ancora di più. Un gap certificato dallo stesso Zverev dopo il match di ieri: “Penso che al momento ci sia una grande distanza tra Sinner e tutti gli altri. È piuttosto semplice. E penso che ci sia un grande divario tra Alcaraz, me, forse Novak, e tutti gli altri. Credo che al momento ci siano due gap”.

20260504 120540932 7696
Zverev dopo la sconfitta a Madrid Ansa

Le parole di Zverev suonano quasi come una resa incondizionata. Non c'è amarezza, non c'è scusa, c'è solo la presa di coscienza lucida e disarmante di chi ha capito che il divario non è colmabile, non in questo momento. È raro sentire un top player della storia dello sport riconoscere così apertamente la propria inferiorità, ma forse è proprio questo a misurare la grandezza del momento che sta vivendo Sinner. Nel frattempo, Alcaraz osserva. E, secondo Zverev, anche lui sarebbe un gradino sotto rispetto all'azzurro. Meglio degli altri sì, ma ancora sotto Jannik, inserito nel “secondo” gruppo di giocatori con lo stesso Zverev e (forse) Djokovic. Insomma, c'è Sinner, poi tutti gli altri. Almeno secondo Zverev.

Una classifica ufficiosa, che ricalca il ranking Atp e che il campo, complici gli acciacchi di Alcaraz, sta confermando come una sentenza. Sinner ha ora vinto otto dei nove Masters 1000 esistenti. L'unico che ancora manca alla sua collezione sono gli Internazionali d'Italia a Roma, il prossimo appuntamento nel calendario, dove il 24enne avrebbe la possibilità di completare il Career Golden Masters in casa propria. Poi toccherà al Roland Garros, l'unico Slam che manca all'appello e l'eventuale Clay Slam, la vittoria di tutti i principali tornei su terra nella stessa stagione. La storia aspetta, e lui non ha fretta, per ora sembra non avere rivali.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso

di Michele Larosa Michele Larosa

fratelli d'italia

Storia del razzismo contro Sinner, l'italiano che non lo è mai abbastanza. Perché dobbiamo sempre ricordarglielo? Ora anche l'inno di Mameli diventa un caso

Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

di Michele Larosa Michele Larosa

tennis

Sinner, le mani sul volante (e su Madrid), ma Paolo Bertolucci ha una domanda: "Quanto è stanco di testa?". E su Rafa Jodar: "Non è uno di quei giovinotti arroganti"

Ma quanto gode Giorgia Meloni per la vittoria di Sinner a Madrid? "Consegna allo sport italiano un’altra pagina indimenticabile"

di Michele Larosa Michele Larosa

tennis

Ma quanto gode Giorgia Meloni per la vittoria di Sinner a Madrid? "Consegna allo sport italiano un’altra pagina indimenticabile"

Tag

  • terra rossa
  • Tennis

Top Stories

  • Sentito Valentino Rossi celebrare Kimi Antonelli? “Mi ricorda me stesso, per l’Italia ora è un eroe. Può diventare uno dei più forti della storia”

    di Luca Vaccaro

    Sentito Valentino Rossi celebrare Kimi Antonelli? “Mi ricorda me stesso, per l’Italia ora è un eroe. Può diventare uno dei più forti della storia”
  • The Kimi’s way, parla Toto Wolff: “Ha dimostrato come si deve vincere oggi. Serva d’esempio, non solo ai giovani”

    di Luca Vaccaro

    The Kimi’s way, parla Toto Wolff: “Ha dimostrato come si deve vincere oggi. Serva d’esempio, non solo ai giovani”
  • Tutti lo incensano, ma il nuovo stadio di Milan e Inter (Generali Stadium) è una cagata pazzesca. Questi sono i motivi

    di Gianni Berto

    Tutti lo incensano, ma il nuovo stadio di Milan e Inter (Generali Stadium) è una cagata pazzesca. Questi sono i motivi
  • “La direzione gara vuole che vinca Leclerc!”: Hamilton furioso dopo il caos Ferrari in Messico, ne approfitta Verstappen che brucia tutti quanti

    di Luca Vaccaro

    “La direzione gara vuole che vinca Leclerc!”: Hamilton furioso dopo il caos Ferrari in Messico, ne approfitta Verstappen che brucia tutti quanti
  • Ma allora anche Kimi Antonelli è umano: “Per il Mondiale è già fatta? La febbre è passata, ma ho tanta tensione”. Poi svela cosa farà prima della gara

    di Luca Vaccaro

    Ma allora anche Kimi Antonelli è umano: “Per il Mondiale è già fatta? La febbre è passata, ma ho tanta tensione”. Poi svela cosa farà prima della gara
  • L’allarme di Charles Leclerc dal Messico: “Gara movimentata? Sarei molto sorpreso”. Il perché è tutto legato all’aria

    di Luca Vaccaro

    L’allarme di Charles Leclerc dal Messico: “Gara movimentata? Sarei molto sorpreso”. Il perché è tutto legato all’aria

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Elogio del popolo interista

di Moreno Pisto

Elogio del popolo interista
Next Next

Elogio del popolo interista

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy