image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

2 novembre 2024

“Vivere su Marte? Bello, ma non ci credo”. Jeremy Clarkson percula Elon Musk e rilancia la tesi complottista: “È un uomo solo o sono tre?”. E sui taxi a guida autonoma, Donald Trump e il nuovo iPhone…

  • di Redazione MOW Redazione MOW

2 novembre 2024

Jeremy Clarkson non le manda a dire riguardo al sogno di Elon Musk di colonizzare Marte: “Ma dai!”, afferma con incredulità. Mentre elenca i problemi di vivibilità del pianeta rosso, non risparmia neppure commenti sul nuovo iPhone e sui taxi autonomi. E su Trump…
“Vivere su Marte? Bello, ma non ci credo”. Jeremy Clarkson percula Elon Musk e rilancia la tesi complottista: “È un uomo solo o sono tre?”. E sui taxi a guida autonoma, Donald Trump e il nuovo iPhone…

Quando Elon Musk ha recentemente dichiarato che, grazie alle sue imprese spaziali, tra soli 25 anni più di un milione di persone potrebbe vivere su Marte, Jeremy Clarkson in un articolo sul The Sun ha commentato con un secco: “Ma dai, amico”. Per poi aggiungere subito dopo: “Il problema è che Musk ha l'abitudine di mantenere le sue promesse”. Con un certo scetticismo e una gran dose di sarcasmo, il giornalista ha continuato a commentare l'ambizioso piano del Ceo di Tesla così: “Solo il mese scorso, in una sola settimana, Musk ha annunciato un nuovo smartphone in grado di competere con l'iPhone, ha presentato un robot che può portare le pantofole e ha introdotto un taxi a guida autonoma”. L'ironia è palpabile, soprattutto quando scrive: “Certo, sarebbe facile pensare che sia solo il volto di queste innovazioni, un semplice portavoce. Ma poi è venuto fuori che è stato lui a pensare all'idea di far atterrare quel razzo enorme sulla torre di lancio invece di dotarlo di pesanti e complicate gambe”. Per poi evidenziare: “Il che significa che era presente nel processo di progettazione. Come?”, continua, “Ogni giorno appare in podcast, tiene discorsi, sostiene Trump, promuove la mia birra Hawkstone e gestisce sia X che Tesla. È quasi come se ci fossero tre di lui. Ma anche se fossero duecento, l'idea di portare un milione di persone su Marte, più o meno entro dopodomani, sembra un tantino ridicola”. Clarkson tratta anche un altro aspetto cruciale delle sfide che si presenterebbero nella colonizzazione di Marte: l'ambiente estremamente ostile del pianeta.

Jeremy Clarkson
Jeremy Clarkson
https://mowmag-store.myspreadshop.it/

Dopo aver letto la notizia secondo cui Tesla avrebbe aperto 17 centri di test 'self-Serve', “così i clienti possono provare i veicoli elettrici a guida autonoma”, nell'articolo Clarkson afferma che il livello di radiazioni su Marte sarebbe “50 volte superiore a quello della Terra”, mettendo in evidenza uno dei problemi più gravi per la vita umana sul pianeta, in particolare per la salute a lungo termine delle persone. Questo dato renderebbe l'idea di riproduzione e sostenibilità biologica su Marte quasi un'impresa da fantascienza. “Poi c'è la temperatura. Certo, ci sono giorni in cui si raggiungono piacevolmente i 70 gradi Fahrenheit, ma nella maggior parte dei casi ci si aggira intorno ai meno 200 gradi. E può essere molto ventoso”. Un aspetto che non dovrebbe passare inosservato visto che “lassù” potrebbe essere così ventoso che l'intero pianeta rischierebbe di essere consumato da una gigantesca tempesta di polvere. I problemi finiscono qui? Secondo Clarkson non proprio. Bisognerebbe infatti pensare a come ospitare concretamente tutta questa mole di gente di cui parla Musk. “È all'incirca la popolazione di Birmingham. Quindi bisogna costruire una città di quelle dimensioni lassù, mentre il vostro vecchio amico sta marcendo e non riuscite a vedere cosa state facendo a causa della polvere e dei congelamenti”. Clarkson sottolinea anche la difficoltà di portare materiali da costruzione nello spazio, facendo riferimento al peso di strutture comuni come chiese e biblioteche. La questione del cibo è altrettanto interessante. “Matt Damon ci ha insegnato che è possibile coltivare patate, ma non sono sicuro che si possa avere carne di manzo lassù”. E solleva anche un punto cruciale riguardo all'allevamento di animali. L'idea di mettere mucche e tori su una navetta spaziale e addestrarli a usare i gabinetti antigravitazionali, come scrive Clarkson, ci fa ridere ma forse, in un certo senso, fa anche riflettere sulle svariate complessità insite nel creare un ecosistema autosufficiente su Marte. “Ma supponiamo che Elon riesca a superare tutti questi problemi, e se la storia recente ci dice qualcosa, potrebbe farlo”, scrive il giornalista.

Elon Musk
Elon Musk
https://mowmag.com/?nl=1

More

Jeremy Clarkson prova la Toyota Gr Supra: “Se sei grasso è come entrare in una cassetta della posta”. Ecco cosa ha in comune con la Bmw Z4 a differenza del vecchio modello (“infantile e americano”)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Car review

Jeremy Clarkson prova la Toyota Gr Supra: “Se sei grasso è come entrare in una cassetta della posta”. Ecco cosa ha in comune con la Bmw Z4 a differenza del vecchio modello (“infantile e americano”)

È un caso che le Tesla invendute in America sono negli stati in cui può vincere Donald Trump alle elezioni? Ecco come le auto elettriche possono diventare "le macchine della nazione a stelle e strisce"

di Paolo Zaccagnini Paolo Zaccagnini

parola di zac

È un caso che le Tesla invendute in America sono negli stati in cui può vincere Donald Trump alle elezioni? Ecco come le auto elettriche possono diventare "le macchine della nazione a stelle e strisce"

Dopo Sean Diddy Combs, anche Jeffrey Epstein inguaia Donald Trump? Ecco le rivelazioni in “Fire and Fury” di Michael Wolff a tre giorni dalle elezioni americane…

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Manca poco

Dopo Sean Diddy Combs, anche Jeffrey Epstein inguaia Donald Trump? Ecco le rivelazioni in “Fire and Fury” di Michael Wolff a tre giorni dalle elezioni americane…

Tag

  • iPhone
  • Donald Trump
  • taxi
  • Elon Musk
  • Jeremy Clarkson

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Dopo Sean Diddy Combs, anche Jeffrey Epstein inguaia Donald Trump? Ecco le rivelazioni in “Fire and Fury” di Michael Wolff a tre giorni dalle elezioni americane…

di Domenico Agrizzi

Dopo Sean Diddy Combs, anche Jeffrey Epstein inguaia Donald Trump? Ecco le rivelazioni in “Fire and Fury” di Michael Wolff a tre giorni dalle elezioni americane…
Next Next

Dopo Sean Diddy Combs, anche Jeffrey Epstein inguaia Donald Trump?...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy