image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

A Bergamo provano a rapire una bambina di un anno e mezzo di fronte a sua madre, ma sapete quanti minori scompaiono in Italia ogni anno? Dove succede e cosa c’è sotto

  • di Michele Larosa Michele Larosa

  • Foto di: ANSA

16 febbraio 2026

A Bergamo provano a rapire una bambina di un anno e mezzo di fronte a sua madre, ma sapete quanti minori scompaiono in Italia ogni anno? Dove succede e cosa c’è sotto
Il tentato rapimento di Bergamo riporta l’attenzione su un fenomeno più ampio: ogni anno in Italia migliaia di minori vengono segnalati come scomparsi. Ma dietro i numeri si nascondono realtà molto diverse. Un fenomeno complesso, spesso lontano dall’immagine del rapimento da strada e legato soprattutto a fragilità sociali, ma che merita la dovuta attenzione.

Foto di: ANSA

di Michele Larosa Michele Larosa

La cronaca spesso colpisce perché ci si immedesima nelle tragedie degli altri. Proprio per questo quanto accaduto a Bergamo non può che scuotere le coscienze. Vedersi la propria figlia, nipote, sorella strappata di mano all'ingresso di un centro commerciale è agghiacciante. In pieno giorno, le immagini sono terrificanti. Un uomo afferra una bambina piccolissima e la tira con forza dalla presa della madre che tenta disperatamente di trattenerla. Uno spiraglio che la cronaca ha aperto su un caso che non è certo isolato. Solo pochi giorni fa, a Roma nel quartiere Monteverde, una donna ha tentato di prelevare una bambina dall'asilo fingendosi la babysitter. Aveva addirittura una foto della bambina sul telefono, la prova di un piano studiato e preordinato, che solo la prontezza delle maestre è riuscita a sventare. Una cosa quasi analoga era successa qualche mese fa a Montesacro. A Milano invece davanti a una scuola primaria del quartiere Baggio un uomo ha tentato di adescare due alunne di 10 anni. A ottobre a Bologna un uomo ha strappato una neonata al suo passeggino, e solo l'intervento dei passanti è riuscito ad evitare il peggio. Un anno fa a Cosenza una donna si è finta infermiera per tentare di rapire una bambina appena nata. Quello di Bergamo non è un fenomeno sporadico. Nel primo quadrimestre del 2025 in Italia si sono registrate 4.589 denunce di scomparsa di minori, è l'ultimo dato che abbiamo a disposizione. Un calo del 18% rispetto allo stesso periodo del 2024, dove le denunce erano state 5.596. Nel 2023 venivano presentate circa 53 denunce di bambini o adolescenti scomparsi ogni giorno. Dati che provengono dal Commissario straordinario del Governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse, istituito dal 2007 per far fronte al problema. Dietro cui si nascondono vite smarrite, il dolore di intere famiglie. Alcuni minori riappaiono, tornano, danno notizie di sé, vengono scovati. Per molto altri le ricerche e gli appelli non portano ad alcun risultato.

Su questi dati influisce pesantemente il numero degli stranieri, che sarebbero oltre il 70% degli scomparsi. Molti si allontanano dalle strutture di accoglienza in cui sono ospitati per raggiungere famiglie o parenti. Prevalgono egiziani e tunisini, che da soli rappresentano il 43,61% di tutti gli under 18 introvabili nel 2022. Un altro caso è quello relativo ai bambini e agli adolescenti ucraini, arrivati come sfollati a causa della guerra e spesso non accompagnati, le cui denunce di scomparsa sono schizzate alle stelle dalla partenza del conflitto. Secondo Riccardo Sessa, presidente Società italiana per l’organizzazione internazionale: “Dal momento in cui le truppe russe sono entrate in Ucraina, almeno 20mila bambini ucraini hanno subito il fenomeno della russificazione: sono stati presi con la forza dalle loro famiglie, muniti di nuove identità e hanno seguito dei corsi di 'patriottismo'”.

20260216 121841798 5598
A gennaio del 2025 a Cosenza una bambina di appena un giorno è stata portata via da un uomo e una donna

Per quanto riguarda i coetanei italiani, sempre a detta degli analisti del Commissario, in genere lasciano famiglie e comunità per disagi familiari, relazionali o psicologici. E poi ci sono storie che nascondono crimini o tragedie irrimediabili, omicidi, suicidi, adescamenti in rete, forme di bullismo, aggregazione a bande, avviamento alla prostituzione. A dire il vero i miti da sfatare sulla scomparsa dei minori sono molti. Secondo gli esperti infatti i casi come quello di Bergamo, il soggetto “losco” che strappa il bambino dalle braccia della madre, non sarebbero così frequenti. Spesso i rapimenti avverrebbero infatti ad opera di persone già in qualche modo conosciute al bambino e che lo frequentano abitualmente nei luoghi a lui più familiari come casa, scuola e luoghi di sport. Secondo quanto riferito dalla Polizia Criminale poi è da escludere che i bambini italiani siano vittime di organizzazioni che trafficano organi. Allo stesso modo, sempre la Polizia Criminale esclude che minorenni italiani siano vittime di tratta, essendo l’Italia solo un paese di transito. Il fenomeno rimane spaventoso, e i recenti casi non possono che accenderci un faro. Cosa denotano? Perché queste persone lo fanno? Sono disperati? Disturbati mentalmente? Sicuramente sono criminali. Strumentalizzare politicamente la questione approfittando del fatto che il rapitore di Bergamo è di origine rumena però è triste e sposta il focus dal vero problema. La tutela dei bambini non può diventare terreno di scontro ideologico né materia per allarmi incontrollati. Certo è che i bambini sono fra i soggetti più fragili e a rischio della nostra società, e la loro sicurezza dovrebbe essere una base di civiltà. Lasciando perdere strumentalizzazioni, allarmismi e barriere ideologiche ma guardando in faccia un fenomeno vasto, complesso e sfaccettato che minaccia tutti, nessuno escluso.

More

Neonata rapita a Cosenza, ma davvero Rosa Vespa aveva già tentato di prendere un altro bambino? La mamma della piccola Sofia: “Avevo perso le speranze perché…”

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

speranza ritrovata

Neonata rapita a Cosenza, ma davvero Rosa Vespa aveva già tentato di prendere un altro bambino? La mamma della piccola Sofia: “Avevo perso le speranze perché…”

Zoe Trinchero, Chiara Poggi e Rigopiano (bis): siamo un Paese che si accanisce sui dettagli delle perizie perché ha smesso di credere nella sostanza delle sentenze (e della Giustizia)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

CRONACA

La Commissione Orlandi ascolterà Marco Accetti, il fotografo che si autodenunciò per il rapimento di Emanuela. Svolta o vicolo cieco? Parla Pino Nicotri: “Anche la madre si è chiesta come si possa credere a quello che dice”

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Mistero Orlandi

La Commissione Orlandi ascolterà Marco Accetti, il fotografo che si autodenunciò per il rapimento di Emanuela. Svolta o vicolo cieco? Parla Pino Nicotri: “Anche la madre si è chiesta come si possa credere a quello che dice”

Tag

  • Bergamo
  • bambina
  • Cronaca

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)
  • Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…
  • Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)
  • Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale

    di Tiziana Tentoni

    Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale
  • Andrea Pucci via da Mediaset per 'colpa' di Fabrizio Corona? L'indiscrezione: "C'è chi è stato fatto fuori per molto meno di così"

    di Grazia Sambruna

    Andrea Pucci via da Mediaset per 'colpa' di Fabrizio Corona? L'indiscrezione: "C'è chi è stato fatto fuori per molto meno di così"
  • Siamo stati alla presentazione del libro sui servizi segreti di Niccolò Petrelli e abbiamo fatto all'ex 007 Mancini la domanda che nessuno ha avuto il coraggio di fargli

    di Gianmarco Serino

    Siamo stati alla presentazione del libro sui servizi segreti di Niccolò Petrelli e abbiamo fatto all'ex 007 Mancini la domanda che nessuno ha avuto il coraggio di fargli

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Altro che valori occidentali! Il Board of Peace di Trump è un’accozzaglia di petromonarchie, affaristi del sud globale ed ex colonie sovietiche

di Gianmarco Serino

Altro che valori occidentali! Il Board of Peace di Trump è un’accozzaglia di petromonarchie, affaristi del sud globale ed ex colonie sovietiche
Next Next

Altro che valori occidentali! Il Board of Peace di Trump è un’accozzaglia...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy