image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

14 novembre 2025

Basta rompere il caz*o alla famiglia che vive nel bosco: fanno paura perché vivono in modo diverso? Spaventa di più la tragedia annunciata di una madre che taglia la gola al figlio, ma nessuno lo ammette…

  • di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

14 novembre 2025

Chi vive in modo diverso ci fa paura, lo giudichiamo e lo allontaniamo. Eppure, da quello che davvero dovrebbe spaventarci, ci facciamo illudere che mai arriverà a definirsi in una tragedia. Da un lato una famiglia sotto attaccato di servizi sociali e tribunali perché vive a contatto con la natura, da un lato un bambino brutalmente ucciso dalla madre che proprio servizi sociali e tribunali hanno lasciato che frequentasse…

Foto di: Facebook

Basta rompere il caz*o alla famiglia che vive nel bosco: fanno paura perché vivono in modo diverso? Spaventa di più la tragedia annunciata di una madre che taglia la gola al figlio, ma nessuno lo ammette…

Ma in che paese contraddittorio viviamo? Dove vengono tolti i figli alle famiglie che li crescono in un modo che sentiamo diverso dalla “normalità”, ma li lasciamo a chi ha evidenti difficoltà nel gestire anche la propria di vita, figurarsi quella di un bambino. Eppure è così che va. Ci si accanisce sempre dove fa troppo comodo, invece di intervenire concretamente dove c’è più bisogno. Questo è lo specchio di quanto accade nel nostro paese, e ci sono due casi di cronaca recente che ce lo dimostrano in pieno. Da un lato una famiglia anglosassone che vive in un casolare isolato nei boschi abruzzesi, che sta crescendo i loro bimbi a totale contatto con la natura. Un caso, questo, che ha suscitato l’interesse dei servizi sociali, tanto da rendere addirittura possibile un’azione da parte del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. Catherine Birmingham e Nathan Trevallion vivono insieme ai figli all’interno di un’ex casa colonica senza gas, acqua ed elettricità. Una casa alimentata dai pannelli solari, e con un camino come unico mezzo di riscaldamento. I bimbi, una di otto anni e due gemelli di sei, non vanno a scuola ma studiano a casa, con un insegnante che segue la loro istruzione. Ma come mai la vita di questa famiglia è diventato un caso mediatico? A causa di un’intossicazione da funghi. Da qui un ricovero in ospedale che ha portato all’attivazione dei servizi sociali, secondo cui questo modo di vivere non sarebbe adatto a dei bambini, tanto che ai genitori potrebbe essere sospesa la responsabilità genitoriale, e di conseguenza i bambini potrebbero essere affidati altrove. Il caso finisce in tv, ma la gente non ci sta, e decide di prendere le difese di questa famiglia. Infatti è nata una petizione online per difendere e lasciare la podestà genitoriale dei figli alla coppia.

Catherine Birmingham e Nathan Trevallion
Catherine Birmingham e Nathan Trevallion Ansa

Una petizione che ha già raggiunto le sette mila firme. I genitori, dal canto loro, hanno inviato una lettera al giudice che si occupa del caso: “Non commettiamo alcun reato nei confronti dei nostri figli crescendoli in un ambiente naturale con acqua pulita, un posto caldo e sicuro dove dormire, mangiare e giocare. Un sistema di toilette a compost, sicuro ed estremamente comune in tutto il mondo per il risparmio idrico, e la loro crescita sociale con persone che condividono i nostri valori, mentre vivono costantemente la società attraverso gite e uscite settimanali a negozi, parchi, amici e vicini". Quindi perché continuare a rompere il cazzo a questa famiglia, che vive in totale tranquillità, mentre altri bambini vengono lasciati in situazioni di reale pericolo? È il caso della tragedia avvenuta a Trieste, dove una madre ha ucciso il figlio di soli nove anni tagliandogli la gola con un coltello da cucina. Una famiglia, composta da genitori separati, seguita sia dai servizi sociali che dal Tribunale. Non solo, la donna era anche in cura in un centro di salute mentale. Il bambino era affidato al padre, mentre la mamma era autorizzata a trascorrerci del tempo insieme. L'infanticidio è avvenuto proprio in uno di questi momenti. È stato il padre del piccolo a contattare il 123, dal momento che non riusciva a rintracciare la donna che avrebbe dovuto riconsegnarli il bambino. All’arrivo dei carabinieri il piccolo era già morto da ore, mentre la donna si era ferita alle braccia con lo stesso coltello. E cosa fa più paura, una famiglia che cresce i figli a stretto contatto con la natura, o chi lascia che un bambino continui a frequentare una madre evidentemente instabile? La risposta è nei fatti, e ci insegna di cosa dovremmo preoccuparci davvero. E sicuramente non sono dei bimbi che studiano da casa…

Catherine Birmingham e Nathan Trevallion
La vita nel bosco abruzzese della famiglia
https://mowmag.com/?nl=1

More

COM’È MORTA SIMONA CINÀ, la pallavolista trovata senza vita in piscina a Palermo dopo una festa? Davvero è caduta da sola in acqua? E perché la villa è stata completamente ripulita? Ma i carabinieri hanno trovato comunque del sangue in casa…

di Redazione MOW Redazione MOW

Cosa non torna?

COM’È MORTA SIMONA CINÀ, la pallavolista trovata senza vita in piscina a Palermo dopo una festa? Davvero è caduta da sola in acqua? E perché la villa è stata completamente ripulita? Ma i carabinieri hanno trovato comunque del sangue in casa…

Omicidio Chiara Poggi, SVOLTA SULL’ARMA DEL DELITTO? Cosa c’entra il portavasi nella villetta della famiglia? “La faccia della vittima era appoggiata su un oggetto tagliente che…”: Parla l’esperto di balistica

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

SVOLTA?

Omicidio Chiara Poggi, SVOLTA SULL’ARMA DEL DELITTO? Cosa c’entra il portavasi nella villetta della famiglia? “La faccia della vittima era appoggiata su un oggetto tagliente che…”: Parla l’esperto di balistica

Tag

  • Assistenti sociali
  • Famiglia nel bosco
  • Bosco
  • Abruzzo
  • Nathan Trevallion
  • Catherine Birmingham

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello”. La “Iena” De Giuseppe a fuoco per “indagini aperte”. Anche su Ignoto2…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello”.  La “Iena” De Giuseppe a fuoco per “indagini aperte”. Anche su Ignoto2…
  • Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine
  • Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)

    di Emanuele Pieroni

    Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)
  • Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)

    di Gianmarco Serino

    Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)
  • Delitto di Garlasco: sul gatto (forse) investito da Andrea Sempio ha ragione Giada Bocellari. Mentre i consulenti dei Poggi, Capra e Redaelli…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sul gatto (forse) investito da Andrea Sempio ha ragione Giada Bocellari. Mentre i consulenti dei Poggi, Capra e Redaelli…
  • Gli Usa vogliono sganciare una bomba atomica sull’Iran? L'aereo dell'apocalisse di Trump si è levato in volo poche ore prima dell'ultimatum a Teheran

    di Gianmarco Serino

    Gli Usa vogliono sganciare una bomba atomica sull’Iran? L'aereo dell'apocalisse di Trump si è levato in volo poche ore prima dell'ultimatum a Teheran

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Foto di:

Facebook

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Putin ce l'ha messa di nuovo nel cu*o. Abbiamo letto l'ultimo libro di Nicolai Lilin che spiega come ha fatto lo Zar a riprendersi la scena internazionale (o forse non l'aveva mai persa)

di Federico Giuliani

Putin ce l'ha messa di nuovo nel cu*o. Abbiamo letto l'ultimo libro di Nicolai Lilin che spiega come ha fatto lo Zar a riprendersi la scena internazionale (o forse non l'aveva mai persa)
Next Next

Putin ce l'ha messa di nuovo nel cu*o. Abbiamo letto l'ultimo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy