image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. La benedizione
La benedizione

Col governo più lungo della storia italiana Giorgia Meloni è diventata l’unica leader del nostro Paese

Riccardo Canaletti

4 settembre 2026

Giorgia Meloni è la premier più longeva della storia della Repubblica. Nessuno è durato come lei al governo. Non è solo la prima premier donna, è anche la prima premier in assoluto ad arrivare a 1.413 giorni consecutivi di legislatura. E qualcuno vi dirà che ha fatto troppo poco, quindi troppo facile restare in carica tutto quel tempo. Ma Giorgia Meloni è riuscita in quattro anni a dimostrare di essere più brava e più credibile di chiunque altro nel ruolo che ricopre. E questo è un fatto

Giorgia Meloni è la premier più longeva della storia della Repubblica. Nessuno è durato come lei al governo. Non è solo la prima premier donna, è anche la prima premier in assoluto ad arrivare a 1.413 giorni consecutivi di legislatura. Leggerete in giro le rivendicazioni da parte di Fratelli d’Italia, che ha messo insieme un breve documento di 28 pagine per vantarsi dei risultati, e leggere critiche e polemiche sui giornali che vi faranno l’elenco delle cose fatte e delle cose non fatte da Giorgia Meloni. E qualcuno vi dirà che ha fatto troppo poco, quindi troppo facile restare in carica tutto quel tempo. Ma dite sul serio? Pensate, è così facile restare in carica così tanto tempo che nessuno, nessuno ci era riuscito finora. E Giorgia Meloni lo ha fatto con una classe dirigente devastata, di scappati di casa, con pochissime eccezioni tra i ministri, figurarsi più sotto, tra sottosegretari, capi di sezione e così via. 

Giorgia Meloni, foto Marco P. Valli/Cesura

La verità è che Giorgia Meloni fa bene a festeggiare perché oggettivamente è l’unica leader che abbiamo in Italia capace di tenere in piedi un governo. L’unica che possa avere un minimo di credibilità internazionale. Giorgia Meloni è la figura politica più evoluta che abbiamo tra i segretari di partito e i pezzi grossi della Seconda Repubblica. Vince a mani basse. In Italia magari non lo capiamo, ma è così. 

Giorgia Meloni Ansa

A maggio dell’anno scorso il Times inglese pubblica un articolo di Tom Kington sulle strategie di Meloni per tenersi buoni i leader di altri Paesi, in sintesi, la capacità di creare rapporti personali con i leader, di farsi rispettare ma anche di farsi “desiderare”. E Kington fa il nome di un’altra figura che tendeva a comportarsi nello stesso modo: Margaret Thatcher. Qualche Giorno fa l’Economist ha dedicato un pezzo alla longevità di Giorgia Meloni. I tre ingredienti principali sono: un’opposizione che è un macello, un programma di governo abbastanza ridotto (e questo potrebbe essere un aspetto critico) e la moderazione. Giorgia Meloni si è trasformata da rottweiler dell’estrema destra a leader di destra e basta, da underdog a leader istituzionale, mettendo la giacca al populismo. Purtroppo è uno step che molti dei suoi ancora faticano a fare, ma lei non ha ceduto un metro su questo. 

Giorgia Meloni, foto Marco P. Valli/Cesura

Restano moltissimi problemi. Le sue politiche fiscali, la sua ambiguità sulle libertà civili (che prima di essere smania progressista sono base liberale). Nonostante questo, la costruzione di un leader non è questione secondaria in una democrazia. Giorgia Meloni è riuscita in quattro anni a dimostrare di essere più brava e più credibile di chiunque altro nel ruolo che ricopre. È un problema? Sì, perché questo lascia dei buchi e non aiuta la competizione sacrosanta tra partiti. Ma è un fatto. E dobbiamo accettarlo.   

More

Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

di Michele Larosa Michele Larosa

esclusiva

Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

Il generale Camporini asfalta Vannacci su MOW: “Educazione militare a scuola? Precedenti solo nel fascismo, nel nazismo e nel comunismo sovietico. I comitati di Futuro Nazionale gestiti da militari? Se vero sarebbe gravissimo”

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

intervista

Il generale Camporini asfalta Vannacci su MOW: “Educazione militare a scuola? Precedenti solo nel fascismo, nel nazismo e nel comunismo sovietico. I comitati di Futuro Nazionale gestiti da militari? Se vero sarebbe gravissimo”

Lo scacco al Re(nzi) di Giorgia Meloni per rompere il Campo Largo. Ecco perché la premier ha tolto il segreto di Stato sull’affaire Mancini e autogrill

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

scacco matto

Lo scacco al Re(nzi) di Giorgia Meloni per rompere il Campo Largo. Ecco perché la premier ha tolto il segreto di Stato sull’affaire Mancini e autogrill

Tag

  • Attualità
  • Giorgia Meloni

Top Stories

  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Delitto di Garlasco: la lettera della mamma di Alberto Stasi da Milo Infante? Un elegante vaffa agli epicentri spostati (e querelosi esposti ingrossati)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la lettera della mamma di Alberto Stasi da Milo Infante? Un elegante vaffa agli epicentri spostati (e querelosi esposti ingrossati)
  • Prima di Valterino l’Africano c’era Valterino il Sudamericano, che ballava la samba brasiliana con le società: le inchieste, i guai giudiziari e i collegamenti con il carbon credit di cui nessuno parla (PARTE 1)

    di Michele Larosa

    Prima di Valterino l’Africano c’era Valterino il Sudamericano, che ballava la samba brasiliana con le società: le inchieste, i guai giudiziari e i collegamenti con il carbon credit di cui nessuno parla (PARTE 1)
  • La strana intervista (sparita ma che ripubblichiamo integralmente) di Ranucci al quotidiano dello Zimbabwe sul carbon credit: tutto ciò che non torna, le domande (pesantissime) da porsi e la replica del conduttore di Report

    di Michele Larosa

    La strana intervista (sparita ma che ripubblichiamo integralmente) di Ranucci al quotidiano dello Zimbabwe sul carbon credit: tutto ciò che non torna, le domande (pesantissime) da porsi e la replica del conduttore di Report
  • Ecco i documenti sui rapporti tra i vertici di Urban Vision e Valter Lavitola, e spunta anche il nome di Deloitte. Intanto i magistrati sono sempre più sulla pista dei soldi africani

    di Michele Larosa

    Ecco i documenti sui rapporti tra i vertici di Urban Vision e Valter Lavitola, e spunta anche il nome di Deloitte. Intanto i magistrati sono sempre più sulla pista dei soldi africani
  • Madre, figlia (disabile), padre e pure il cane: a Pietralata sono morti tutti. Non è un “omicidio-suicidio”: mani armate di inadeguatezza e sciatteria

    di Emanuele Pieroni

    Madre, figlia (disabile), padre e pure il cane: a Pietralata sono morti tutti. Non è un “omicidio-suicidio”: mani armate di inadeguatezza e sciatteria

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

di Michele Larosa

Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata
Next Next

Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy