image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

3 settembre 2026

Il generale Camporini asfalta Vannacci su MOW: “Educazione militare a scuola? Precedenti solo nel fascismo, nel nazismo e nel comunismo sovietico. I comitati di Futuro Nazionale gestiti da militari? Se vero sarebbe gravissimo”

  • di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

3 settembre 2026

Militari in servizio nei comitati di Futuro Nazionale, educazione militare nelle scuole e il fantasma del fascismo. Ma cosa c’è davvero dietro il progetto politico di Vannacci? Abbiamo chiamato il generale Vincenzo Camporini per sapere cosa ne pensa. E sulla Russia avverte: “Nulla è da sottovalutare”

Foto: Ansa

Il generale Camporini asfalta Vannacci su MOW: “Educazione militare a scuola? Precedenti solo nel fascismo, nel nazismo e nel comunismo sovietico. I comitati di Futuro Nazionale gestiti da militari? Se vero sarebbe gravissimo”

Il “Sindacato dei Militari”, che – puntualizza a MOW il Generale Vincenzo Camporini – non è riconosciuto ufficialmente dalle Forze Armate, ha ingaggiato uno scontro corpo a corpo con Futuro Nazionale, la creatura politica di Roberto Vannacci che sta destando scompiglio assoluto nella politica e nell’informazione italiana. Il programma politico, pubblicato l’11 agosto 2026 nella sua prima parte e successivamente completato con la seconda, ha destato sgomento per i suoi contenuti, sotto molti profili accusati di essere anticostituzionali. Dall’educazione militare nelle scuole alla presunta presenza di militari in servizio nei comitati di FN, che ormai esistono in ogni dove della nostra penisola e non solo. Quest’ultimo punto è una delle questioni sollevate di fronte alla magistratura di Roma da Luca Marco Comellini, il segretario del “Sindacato dei Militari”. L’esposto-denuncia è stato infatti depositato presso la Procura della Repubblica di Roma e riguarda le attività, i contenuti programmatici e le iniziative di propaganda riconducibili a Futuro Nazionale. Qualora fosse tutto vero, sarebbe un fatto gravissimo, ci dice l’ex capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare, Vincenzo Camporini, con il quale riteniamo che alcuni punti chiave del programma politico di Vannacci si sovrappongano a quelli del movimento fascista di Mussolini. Camporini, che è stato anche Capo di Stato Maggiore della Difesa, ha ricoperto il primo incarico dal 2006 al 2008 e il secondo dal 2008 al 2011. E per quanto riguarda le accuse del Financial Times a Vannacci di essere un “cavallo di Troia della Russia” in Italia? Ci troviamo in un momento storico in cui la minaccia della guerra ibrida non è solo più tale, ma un fatto concreto in Europa, come riscontrato dalle autorità tedesche in seguito ai fatti di Lipsia. Nulla è da sottovalutare, poi i magistrati faranno il loro lavoro, ci dice Camporini, possibilmente in tempi utili ad un’eventuale risposta politica adeguata.

Vincenzo Camporini Foto Ansa
General Vincenzo Camporini at his best Foto Ansa

Il Sindacato dei Militari ha presentato il secondo esposto in procura nei confronti di Futuro Nazionale, questa per …

Anzitutto devo rilevare che l’organizzazione sindacale di Comellini non è riconosciuta ufficialmente. A tal proposito ha fatto ricorso anche al Tar, ma questo gli ha dato di nuovo torto perché non rispetta i canoni previsti dalla legge per le organizzazioni di tipo sindacale delle Forze armate. Questa, però, è un'osservazione laterale. Per quanto riguarda quanto ho letto del programma politico di Vannacci, diciamo che commenti educati sono difficili da esporre perché stiamo parlando veramente di proposte al di fuori di qualsiasi razionalità politica. Che siano incostituzionali e che quindi giustifichino un intervento della magistratura lo decideranno i magistrati. Ad ogni modo, l’ipotesi di una partecipazione politica di persone in servizio è un'ipotesi estremamente grave perché il personale militare, non per una questione di etica in primo luogo, non deve avere una posizione politica. Uno può avere la sua posizione personale, ma non deve improntare la sua attività in divisa per quella fazione politica. Quindi, da questo punto di vista, se il fatto è vero, certamente ci sono dei profili che meritano un esame dal punto di vista giudiziario.

La criticità starebbe, in tal caso, nell’infiltrazione politica degli apparati militari?

Qualora venisse appurato, chi se ne sia reso responsabile dovrà accettare quanto ne consegue dal punto di vista giudiziario.

Quali sarebbero le conseguenze?

L'articolo 98 della Costituzione dice che per talune categorie di cittadini, tra cui ci sono i dipendenti pubblici, i militari e i magistrati, ahimè, i diritti politici possono essere limitati per legge. E quindi nessuno si deve scandalizzare se i militari non hanno quella libertà totale di espressione e di comportamento che è garantita agli altri cittadini. Il motivo è molto semplice: il militare ha, tra virgolette, il privilegio dell'uso legittimo della forza e quindi deve essere, ed essere percepito, come assolutamente super partes. In questi giorni circolano video realizzati con l’intelligenza artificiale di Vannacci che fa il Superman in divisa. Certamente sono dei prodotti creati dai suoi oppositori politici per screditarlo, voglio sperare. Se fossero originati dal suo entourage, sarebbe un fatto di una gravità estrema. Vedere un generale in divisa – che peraltro si trova in una posizione di aspettativa e quindi non dovrebbe farlo – che si espone in questa maniera... ma qui stiamo ormai alla farsa, quindi c'è poco di cui stupirsi.

Tra le varie proposte c’è anche quella di inserire l'educazione militare nelle scuole. Esistono dei precedenti in tal senso?

Lo si faceva durante il regime fascista, il regime nazista, il comunismo in Russia. Credo che si faccia ancora adesso, in Russia. Credo che sia una proposta che confligge radicalmente con quello che è il principio dell’educazione dei giovani. Non credo che possa trovare alcun tipo di giustificazione. Non riesco proprio a immaginarmelo, se non una motivazione di condizionamento politico.

Secondo lei il programma di Vannacci viola la legge Scelba?

Diciamo che alcuni punti sono sicuramente sovrapponibili a punti chiave del movimento fascista.

Un generale che nella Repubblica italiana ambisce al potere è un fatto politico che non ha precedenti. Siamo forse di fronte ad un’evoluzione militarizzata di uno spettro che credevamo cancellato?

Ho troppa fiducia nella democrazia per credere una cosa del genere. È chiaro che in un sistema democratico una certa percentuale, anche piccola, degli elettori può pensarla in quel modo. Però, diciamo, che io confido nel buon senso della maggioranza.

roberto vannacci
General Roberto Vannacci at his best Foto Ansa

Il Financial Times ha fatto un titolo molto pesante, definendo Vannacci il cavallo di Troia della Russia. Siamo anche in un momento dove la guerra ibrida russa sta superando certe linee rosse. Che idea si è fatto di questo titolo?

Naturalmente è tutto da verificare, ma sono ipotesi da non trascurare. Ad ogni modo, sono convinto che in questo momento, in questo stesso istante, i nostri sistemi informativi, il nostro sistema di controllo, la Guardia di Finanza, abbiano una visione chiara dei flussi finanziari, più o meno legittimi, che arrivano ad alcuni movimenti politici.

Fino a qualche tempo fa Vannacci veniva quasi descritto come l’uomo su cui avrebbe potuto puntare Trump per compensare Meloni nel periodo dello scontro. Adesso, invece, è totalmente il contrario. È un po' l'informazione che fa confusione oppure è cambiato qualcosa?

Fra Trump e Putin io non vedo delle grandi differenze.

Però è una convergenza di relazioni internazionali che potrebbe anche passare

Certo, però, che cosa sta cercando di fare Trump? Sta cercando di distruggere il concetto di solidarietà europea. Cosa sta cercando di fare Putin? Distruggere il concetto di solidarietà europea. Trump e Putin oggi hanno lo stesso obiettivo politico e lo stanno perseguendo. Per cui non mi stupisce il fatto che ci sia una vicinanza di un personaggio come Vannacci con l'uno e l'altro.

Secondo lei episodi come quello di Colleferro sono da imputare totalmente a un'opera di guerra ibrida russa o è stato un incidente?

Non lo so. Sicuramente sono in corso delle indagini e vedremo i risultati di queste indagini. Fare delle ipotesi mi sembra molto prematuro. Ci è voluto molto alla Germania per dichiarare pubblicamente che quanto accaduto a Lipsia fosse attribuibile a Mosca. Bisogna che gli organi inquirenti lavorino con serietà, con la consueta professionalità e ci diano i risultati. Auspico che queste indagini, però, non vadano avanti per anni. Abbiamo bisogno di avere delle risposte in tempi che siano compatibili con una reazione politica adeguata.

More

Davvero 500 caccia americani sono decollati dalle basi Nato italiane? “Rutte ha voluto ingraziarsi il 'daddy' Trump, che considera i suoi alleati dei sudditi” parla il generale Vincenzo Camporini

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

intervista

Davvero 500 caccia americani sono decollati dalle basi Nato italiane? “Rutte ha voluto ingraziarsi il 'daddy' Trump, che considera i suoi alleati dei sudditi” parla il generale Vincenzo Camporini

“Il meglio di noi” è nello sport. Cazzullo elogia i campioni di atletica e nuoto e sculaccia i politici alla Roberto Vannaccius. Altro che la “bomba d’amore” di Lavitola a Ranucci: l’Italia che funziona (e fa share sulla Rai) è un’altra

Megl che uan

“Il meglio di noi” è nello sport. Cazzullo elogia i campioni di atletica e nuoto e sculaccia i politici alla Roberto Vannaccius. Altro che la “bomba d’amore” di Lavitola a Ranucci: l’Italia che funziona (e fa share sulla Rai) è un’altra

Pur di fermare Vannacci, il ministro della Difesa Crosetto manda in tv i colonnelli. La guerra si combatte anche sui media

di Gianni Miraglia Gianni Miraglia

Le valchirie

Pur di fermare Vannacci, il ministro della Difesa Crosetto manda in tv i colonnelli. La guerra si combatte anche sui media

Tag

  • Politica

Top Stories

  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Lo scacco al Re(nzi) di Giorgia Meloni per rompere il Campo Largo. Ecco perché la premier ha tolto il segreto di Stato sull’affaire Mancini e autogrill

di Gianmarco Serino

Lo scacco al Re(nzi) di Giorgia Meloni per rompere il Campo Largo. Ecco perché la premier ha tolto il segreto di Stato sull’affaire Mancini e autogrill
Next Next

Lo scacco al Re(nzi) di Giorgia Meloni per rompere il Campo Largo....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy