Non sarà stata una presentazione iconica come quelle di Steve Jobs ma l'ultimo evento “Surprise and Shine” di Apple passerà comunque alla storia. Il motivo risiede nel nuovissimo iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole sviluppato dall'azienda di Cupertino. Partiamo subito con una carrellata di caratteristiche tecniche del dispositivo: formato passaporto, schermo aperto da 7,6 pollici, piega centrale con una finitura nanotexture per attenuarne la visibilità e limitare i riflessi, chip A20 Pro, configurazione fotografica posteriore composta da due sensori da 48 megapixel (uno principale e uno quadrangolare), autenticazione con Touch ID, funzionalità esclusiva con eSIM, iOS 27 adattato, autonomia della batteria dichiarata a 31 ore di riproduzione video utilizzando il display interno e a 44 ore con quello esterno. Arriviamo al prezzo. In Italia, dove iPhone Duo arriverà il 23 ottobre, ha un costo iniziale di 2.369 euro per il modello da 256GB che può crescere fino a 3.869 euro del modello da 2 tera. Fin qui tanto hype e scrosci di applausi.
I problemi si manifestano quando spostiamo l'attenzione dall'iPhone Duo al mercato degli smartphone pieghevoli. Già, perché Apple è l'ultima arrivata eppure il Ceo John Ternus ha lanciato una frecciatina ai rivali dicendo che “altri hanno creato dispositivi pieghevoli che sembrano semplicemente due telefoni uniti in modo goffo”. Chiaro il riferimento a Samsung e ai brand cinesi, presenti da anni nel settore dei pieghevoli, un settore che al momento rappresenta meno del 2% delle spedizioni globali di smartphone ma che, secondo la società di ricerca IDC, potrebbe arrivare a intercettare un terzo della domanda con l'ingresso di Apple. Samsung ha reagito pubblicando su X una serie di post sarcastici, prendendo di mira quella che ha definito una scarsa innovazione da parte della Mela, con frecciate come “riscaldare gli avanzi” e “Finora, tutto uguale”. Resta però il fatto che il primo smartphone pieghevole destinato al grande pubblico sia stato lanciato proprio da Samsung nel 2019 con il Galaxy Fold. Non solo: lo scorso luglio il colosso sudcoreano ha nuovamente bruciato sul tempo Apple, presentando la serie Galaxy Z Fold8 circa due mesi prima dell'iPhone Duo.
Samsung sta in ogni caso cercando di rendere più semplice il passaggio degli utenti iPhone al proprio ecosistema. Come? Ha aggiornato la funzione Smart Switch, permettendo agli utenti Apple di trasferire i propri dati a un dispositivo Galaxy in modalità wireless semplicemente scansionando un codice QR, senza dover installare l'applicazione sul vecchio iPhone. La strategia ha un obiettivo preciso: difendere la leadership nel mercato dei pieghevoli dall'ingresso di Apple. Il gruppo sudcoreano dovrebbe mantenere quest'anno una quota del 32%, mentre la Mela ha buone chance di conquistare rapidamente il 25%. Huawei, invece, continuerà a mantenere un ruolo di primo piano soprattutto sul mercato cinese. La Cina è un altro dossier da tenere in considerazione. Qui, infatti, la partita dei pieghevoli si gioca su un terreno ancora più competitivo, con vari attori locali decisi a difendere il proprio vantaggio. E con prezzi spesso inferiori a quelli dell'iPhone Duo, la concorrenza cinese potrebbe rappresentare per Apple un ostacolo tutt'altro che secondario.