image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

12 novembre 2025

Cosa significano le impronte di Marco Poggi sulla porta della villetta di Garlasco? Un caz*o. Però tutta la stampa riporta questa notizia come se ci fosse chissà cosa dietro...

  • di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

12 novembre 2025

È emerso qualcosa di usabile contro Stasi o Sempio durante l’ultima analisi sulle impronte presenti nella villetta di Garlasco? No. Oltre a quelle di Chiara, le altre impronte riconosciute appartengono a un carabiniere e al fratello Marco. Si tratta di un elemento non databile, quindi nulla cambierebbe anche se…

Foto di: Ansa

Cosa significano le impronte di Marco Poggi sulla porta della villetta di Garlasco? Un caz*o. Però tutta la stampa riporta questa notizia come se ci fosse chissà cosa dietro...

No, stavolta niente impronte riconducibili ad Andrea Sempio. Infatti, dai risultati emersi dai rilievi fatti su alcune impronte repertate nel 2007, non è uscito fuori il nome del nuovo indagato per concorso in omicidio. Questo il risultato delle nuove analisi fatte all’esterno della villetta di Garlasco, dove diciotto anni fa è stata uccisa Chiara Poggi. Infatti, le uniche impronte riconducibili a una, o più, persone in particolare sono quelle di un carabiniere (anulare destro, che è intervenuto sulla scena del delitto dopo l’omicidio) e di Marco Poggi (dito medio), fratello di Chiara e amico stretto proprio di Andrea. Si tratta di impronte trovate sulla porta d’ingresso e sul portone del garage. E cosa sta a significare questa “scoperta”? Nulla, primo perché Marco Poggi nella villetta di via Pascoli ci viveva insieme a tutta la famiglia. E secondo perché le impronte non sono databili. Quindi non dimostrano affatto che Marco era a Garlasco piuttosto che in Trentino in vacanza con i genitori. Impronte che nulla aggiungono e nulla tolgono allo stato dell’indagine. Invece, le sei impronte trovate sui resti della colazione, una confezione di cereali e su un sacchetto della spazzatura, appartengono a Chiara.

Marco Poggi
Marco Poggi insieme al padre Ansa

Quindi nulla che va a sommarsi agli indizi a carico di Sempio, il cui dna sarebbe stato ritrovato sotto le unghie della vittima. L’incidente probatorio prosegue, e non è ancora chiaro se si arriverà o meno a un processo con al centro proprio Sempio. Nonostante le voci che si rincorrono da settimane, secondo cui l’amico di Marco verrà presto arrestato. Nel frattempo l’inchiesta va avanti, come hanno sottolineato i legali dell’indagato: “Come non ci siamo preoccupati di fronte alle indiscrezioni più varie, ugualmente non cantiamo vittoria oggi, per quanto stavolta si possa a ragione parlare di un atto processuale e non della sua ipotesi”. Le nuove analisi sono arrivate dopo che la gip Daniela Garlaschelli aveva incaricato il perito Giovanni Di Censo di analizzare nuovamente tutto. Per mettere un punto sul numero e sull’identità il cui dna o impronte sono presenti nella villetta. Il tutto per completare il carico d’accusa verso Sempio. Una cinquantina le impronte prese in considerazione, e nessuna di queste sembrerebbe appartenere ad Andrea Sempio. Esclusa anche la presenza di impronte riconducibili ad Alberto Stasi, al tempo fidanzato di Chiara condannato nel 2015 a sedici anni di reclusione per il suo omicidio. Una perizia, questa, che non ribalta nulla. Ma che comunque va a inserirsi nel quadro della nuova indagine…

Chiara Poggi
Chiara Poggi
https://mowmag.com/?nl=1

More

COM’È MORTA SIMONA CINÀ, la pallavolista trovata senza vita in piscina a Palermo dopo una festa? Davvero è caduta da sola in acqua? E perché la villa è stata completamente ripulita? Ma i carabinieri hanno trovato comunque del sangue in casa…

di Redazione MOW Redazione MOW

Cosa non torna?

COM’È MORTA SIMONA CINÀ, la pallavolista trovata senza vita in piscina a Palermo dopo una festa? Davvero è caduta da sola in acqua? E perché la villa è stata completamente ripulita? Ma i carabinieri hanno trovato comunque del sangue in casa…

Omicidio Chiara Poggi, SVOLTA SULL’ARMA DEL DELITTO? Cosa c’entra il portavasi nella villetta della famiglia? “La faccia della vittima era appoggiata su un oggetto tagliente che…”: Parla l’esperto di balistica

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

SVOLTA?

Omicidio Chiara Poggi, SVOLTA SULL’ARMA DEL DELITTO? Cosa c’entra il portavasi nella villetta della famiglia? “La faccia della vittima era appoggiata su un oggetto tagliente che…”: Parla l’esperto di balistica

Tag

  • Cronaca nera
  • Andrea Sempio
  • delitto di Garlasco
  • Alberto Stasi
  • Chiara Poggi
  • Omicidio
  • Elisa Claps

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello”. La “Iena” De Giuseppe a fuoco per “indagini aperte”. Anche su Ignoto2…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello”.  La “Iena” De Giuseppe a fuoco per “indagini aperte”. Anche su Ignoto2…
  • Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine
  • Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)

    di Gianmarco Serino

    Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)
  • Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)

    di Emanuele Pieroni

    Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale con la ricina: cosa c’entra Breaking Bad e perché l’altra figlia sarà riascoltata insieme al padre (a cui sarà di nuovo analizzato il sangue)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale con la ricina: cosa c’entra Breaking Bad e perché l’altra figlia sarà riascoltata insieme al padre (a cui sarà di nuovo analizzato il sangue)
  • Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Tutti vedono Alessandro Venturelli a Torino ma nessuno lo ferma. Non basta dire “mi sembrava lui” per riportalo a casa. Perché le segnalazioni a vuoto illudono soltanto. E sulle telefonate anonime…

di Giulia Ciriaci

Tutti vedono Alessandro Venturelli a Torino ma nessuno lo ferma. Non basta dire “mi sembrava lui” per riportalo a casa. Perché le segnalazioni a vuoto illudono soltanto. E sulle telefonate anonime…
Next Next

Tutti vedono Alessandro Venturelli a Torino ma nessuno lo ferma....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy