Andrea Sempio s’è disfatto del PC e ha cancellato ogni sua traccia online dal 2017, anno in cui s’è saputo per la prima volta di una indagine sul suo conto per l’omicidio di Chiara Poggi. Questa, almeno, è la versione ufficiale e è quello che anche noi di MOW abbiamo sempre sostenuto. Diciamolo subito: non ci sono elementi assolutamente certi per sostenere il contrario, ma c’è qualcosa su cui, da qualche giorno e grazie all’occhio di una lettrice, ci siamo imbattuti. Che cosa? Un forum. Un profilo. E una serie di messaggi e interazioni pubblicati fino al dicembre 2016 (sì, esattamente dicembre 2016) da un certo Andrea S. Quel forum si chiama Italian Seduction Club e è ancora attivo (il link), anche se per spulciarci bene dentro è necessario iscriversi.
Sì, per farla breve, un gruppo di seduttori (sappiamo che Andrea Sempio ha frequentato corsi online sul tema) e che nel caso specifico sembrano aderire perfettamente a quelli della così detta manosfera. E quel profilo, Andrea S, è stato vivacemente attivo negli anni, raccontando fatti personali, esperienze e pure della sua “one-itis”. Malattia. Che cosa è? E’ il nome con cui i membri di quel gruppo, così come quelli della Manosfera, chiamano l’innamoramento per la donna che si ritiene perfetta. Una ossessione, insomma, che sfiora il patologico. “L’unica volta in cui mi sono innamorato (da cui poi è nata una one-itis di quasi due anni) è capitato in un momento oscuro della mia vita. Tra i 18 e i 20. Nessuno ha mai avuto quell’impatto dirompente nella mia vita” – sono le parole esatte pubblicate proprio, sotto uno scritto di Francesco Alberoni su amore e bisogno, dal profilo Andrea S., che oggi risulta avere 38 anni secondo le info disponibili in quello stesso forum e relativamente a quel nick.
Ok, ma significa che quell’Andrea S. è Andrea Sempio? Assolutamente no e non abbiamo alcun elemento per affermarlo con certezza. Ma nemmeno per smentirlo. Però, sempre spulciando tra le quasi 4000 interazioni di quell’Andrea S., ci si imbatte in altri scritti che spiazzano e che raccontano di tante, troppe, analogie. E passaggi agghiaccianti. “Pratico Krav Magà da circa sei o sette mesi – si legge, ad esempio, in un intervento del giugno 2011 – Dopo l’allenamento, specie se è stato un allenamento bello tosto, ho una sensazione, una carica pazzesca, mi sento molto più maschio, più uomo. Anche le mie amiche dicono che ho un’aria più maschia, è qualcosa di simile alla calma post sesso. Qualcuno sa da cosa dipende? La palestra normale non mi da questa soddisfazione. Cosa è? Adrenalina? Testosterone? Personalità repressa da serial killer israeliano?”. Sì, ok, possono esserci tanti Andrea S. che hanno praticato il Krav Maga e che frequentavano “circoli online per seduttori”, E’ vero, ma c’è anche altro ancora.
Come, ad esempio, uno scritto in cui sempre Andrea S. racconta di una serie di problematiche nella sua famiglia, e di suo padre che ha un fratello, “zio P.”, e una sorella, “zia S.”, e di un divorzio che finisce per mandare in crisi anche i suoi genitori. Anche qui, per carità, massima cautela, ma i fratelli di Giuseppe Sempio, padre di Andrea, si chiamano Patrizio e Silvia (ci sarebbe anche Ivana). C’è altro, anche molto altro e però – almeno per adesso – ci fermiamo qui. Quello che siamo riusciti a trovare noi è anche parte di ciò che hanno trovato i consulenti incaricati dalla Procura di Pavia e i Carabinieri del Racis chiamati a tracciare un profilo psicologico di Sempio? Non possiamo affermarlo con certezza e non è giusto andare oltre, svelando altri di quegli scritti del sedicente “Andrea S” anche rispetto alle esperienze, al rapporto con le donne, a “cinismo e mancanza di empatia”, a “manipolazione e narrazione”, a “seduzione come bisogno primario”, a “deep web”, “sovrastrutture dei maschi”, a “amico particolarmente attivo in parrocchia” e persino a una “conquista in libreria”.
Suona tanto di clamorosa coincidenza, però, anche il fatto che l’ultima interazione di Andrea S. in quel forum è del dicembre 2016. Quando, stando a quanto trapelato anche dall’indagine Clean 2 che ha poi portato la Procura di Brescia a indagare pure sulla prima archiviazione di Andrea Sempio, qualcuno poteva aver già saputo dell’esposto presentato da poco dalla mamma di Alberto Stasi (tanto da aver incaricato una consulenza prima ancora della formalizzazione dell’indagine). Lo ripetiamo anche in chiusura: non c’è alcuna certezza che “Andrea S.” di Italian Seduction Club sia Andrea Sempio, ma, certo, a poche ore dalla notizia della convocazione in Procura a Pavia, quello scritto sullo “one-itis quando avevo tra i 18 e i 20 anni” fa saltare sulla sedia. Le indiscrezioni di giornata, infatti, riferiscono che gli inquirenti avrebbero individuato il movente dell'assassinio di Chiara Poggi nella "ossessione". E, approfondendo un po’ e andando a finire su siti (esterni e senza riferimenti a “Andrea S.”, anche perché del 2022) che spiegano meglio il concetto di “one-itis”, ci si imbatte in frasi così: “eliminatela dalla vostra vita. Non cercando un sicario, ma eliminando il pensiero dalla mente e l’immagine dagli occhi”.