Il Fatto Quotidiano di oggi, pagina 14 e tutte le sei colonne dedicate al “FarWest di Garlasco”. La firma? Quella annunciata: Selvaggia Lucarelli. Sembra sia riuscita a ascoltare i “famosi” audio e di sicuro ha parlato con i protagonisti di una piccola storia che sembrava grande, provando a mettere in ordine il vero e il presunto, il supposto dall’accaduto. Il tutto nel giorno stesso in cui Salvo Sottile, dai suoi profili social, ha annunciato che questa sera, dagli studi di FarWest, racconterà la sua versione dei fatti e cosa è successo davvero con Chiara Ingrosso, la giornalista che (forse suo malgrado, ndr) è finita al centro di una partita profetizzata come una super finalissima di Champions e che, se le cose stanno effettivamente così, rischia d’essersi rivelata una sgambata tra scapoli e ammogliati.
Premesso che, come sempre su MOW, siamo dell’idea che il lavoro degli altri possa essere ripreso e mai copiato, tutti i dettagli della storia sono, appunto, su Il Fatto Quotidiano di oggi e è giusto andarli a leggere lì. La sintesi estrema? Chiara Ingrosso, nel suo dossier fatto di una ventina di pagine, registrazioni e qualche foto, ha voluto mettere la luce su una serie di comportamenti o azioni che ritiene evidenti prove di narrazioni pilotate rispetto al gran parlare che si fa intorno alle indagini sul delitto di Garlasco. La prurigine? Non c’è e sarebbe stato De Rensis, sempre secondo quanto scrive la Lucarelli, semmai a scadere rivelando dettagli di alcune conversazioni private, sottolineando anche come il legale di Alberto Stasi non ha effettivamente mai risposto ai messaggi della Ingrosso, ma l’ha ripetutamente chiamata, oltre cento volte, nel tempo in cui i due hanno avuto un rapporto professionale.
E FarWest? C’entrerebbe perché, secondo quanto si legge, la linea editoriale del programma RAI sarebbe cambiata (andando in favore di Alberto Stasi) dopo la presa di coscienza di ascolti bassi e di un riavvicinamento tra l’avvocato De Rensis e il conduttore Salvo Sottile. E c’entrerebbe anche perché avrebbe semi-censurato un servizio realizzato sempre da Chiara Ingrosso, prima di interrompere il rapporto di lavoro con lei, in cui la giornalista era riuscita a scovare le due super testimoni delle Iene che recentemente hanno raccontato di aver visto una delle gemelle Cappa e Maria Rosa Poggi nei pressi di Via Pascoli nella mattinata del 13 agosto 2007.
E’ qui, appunto, che entra in gioco anche lo stesso De Giuseppe. Sempre De Rensis (che tra l'altro viene definitoanche in disaccordo su alcune narrazioni mediatiche persino con l'avvocato Bocellari) avrebbe fornito alla Ingrosso un primo contatto con il giornalista de Le Iene (mentre si trovava a casa di Stefania Cappa), che si sarebbe lasciato andare un po’ troppo nelle conversazioni e che però non avrebbe poi gradito il lavoro della Ingrosso con le due “super testimoni” scovate a Sanremo. E, soprattutto, non avrebbe gradito il fatto che le due avessero smentito alcune circostanze riferite dallo stesso De Giuseppe. Tipo che avessero paura di Ermanno Cappa, definito “un massone del Mutuo Soccorso”. Sempre De Giuseppe avrebbe riferito di rapporti speciali con i Carabinieri di via Moscova. Insomma, un gran miscuglio di roba che Selvaggia Lucarelli ha avuto il merito di ricostruire e raccontare, ma che, se andiamo a stringere, di rilevante sembra aver poco. Se non contribuire al caos di quello che ormai, e qui siamo d’accordo con Selaggia Lucarelli, è un abominevole Farwest(non la trasmissione). Altra conclusione meno triste a cui arrivare, purtroppo e per adesso, non c'è. Sulle considerazioni, invece, meglio sorvolare.O comunque ognuno faccia le sue.