image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

È scaduto uno dei trattati più importanti tra Stati Uniti e Russia. Quello sul controllo delle armi nucleari

  • di Raffaella Aquino

12 febbraio 2026

È scaduto uno dei trattati più importanti tra Stati Uniti e Russia. Quello sul controllo delle armi nucleari
Il New Start era il trattato che permetta di limitare in modo verificare gli arsenali nucleari di Stati Uniti e Russia. Ora però l’accordo è scaduto e stiamo entrando in una nuova fase dell’ordine internazionale

di Raffaella Aquino

Con la scadenza dell’ultimo trattato tra Stati Uniti e Russia torna l’incertezza sul controllo degli arsenali nucleari. Il precedente del Kazakistan mostra le conseguenze umane dei test atomici.

Con la fine del New START, l’ultimo accordo che limitava in modo verificabile gli arsenali nucleari di Stati Uniti e Russia, il sistema internazionale di controllo delle armi atomiche entra in una nuova fase di instabilità. Per la prima volta dalla fine della Guerra Fredda, le due principali potenze nucleari non sono più vincolate da limiti condivisi sul numero di testate strategiche dispiegate né da meccanismi di ispezione reciproca. Il rischio principale non è un conflitto imminente, ma una corsa agli armamenti basata sulla sfiducia.

Il dibattito politico si concentra sulla deterrenza e sull’equilibrio strategico. Tuttavia, la storia dimostra che le armi nucleari producono conseguenze anche quando non vengono utilizzate in guerra. Un caso emblematico è quello del sito di Semipalatinsk, nell’attuale Kazakistan.

Tra il 1949 e il 1989 l’Unione Sovietica effettuò in quest’area oltre quattrocento test nucleari, molti dei quali a cielo aperto. Le popolazioni locali non furono evacuate né informate. Migliaia di persone continuarono a vivere, lavorare e coltivare la terra mentre aria, acqua e suolo venivano progressivamente contaminati dalle radiazioni. Le esplosioni duravano pochi secondi, ma le conseguenze sanitarie si sono estese per decenni.

Vladimir Putin
Vladimir Putin Ansa

Nelle regioni vicine al sito si registrarono aumenti significativi di tumori, leucemie, infertilità e malformazioni congenite. Gli effetti non si limitarono alla prima generazione e sono tuttora riscontrabili. I test nucleari si trasformarono così in un’eredità biologica che ha colpito migliaia di famiglie.

Tra le testimonianze più note c’è quella di Karipbek Kuyukov, nato nel 1968 senza le braccia a causa dell’esposizione dei genitori alle radiazioni. Oggi è un artista e attivista contro le armi nucleari e rappresenta uno dei volti più riconoscibili delle conseguenze umane dei test sovietici.

Dopo il crollo dell’Urss il Kazakistan si ritrovò in possesso del quarto arsenale nucleare più grande al mondo. Avrebbe potuto conservarlo. Scelse invece di rinunciare a tutte le testate, chiudere il sito di Semipalatinsk e aderire al Trattato di non proliferazione nucleare, motivando la decisione con l’impatto sanitario e sociale prodotto da quarant’anni di test.

Oggi, con la fine del New START, Stati Uniti e Russia tornano a confrontarsi senza limiti concordati. Il caso del Kazakistan ricorda che le armi nucleari non producono danni solo quando vengono usate in guerra. Anche la deterrenza, se priva di controllo, può lasciare conseguenze profonde e durature sulle popolazioni civili.

More

La Procura esclude la pista nera per la strage di Capaci? Ma nel 2015 il pentito Gioacchino La Barbera parlò di un uomo esterno a Cosa Nostra (anche per il delitto Mattarella). E la giornalista che lo intervistò oggi dice: “Chi gli chiese di ritrattare?”

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Una storia diversa

La Procura esclude la pista nera per la strage di Capaci? Ma nel 2015 il pentito Gioacchino La Barbera parlò di un uomo esterno a Cosa Nostra (anche per il delitto Mattarella). E la giornalista che lo intervistò oggi dice: “Chi gli chiese di ritrattare?”

Siamo andati dall'ex agente segreto Marco Mancini e gli abbiamo chiesto della fantomatica lobby gay di Ranucci e Giletti e lui (deluso) ci ha chiesto di cancellare la foto fatta insieme: il reportage

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

che succede?

Siamo andati dall'ex agente segreto Marco Mancini e gli abbiamo chiesto della fantomatica lobby gay di Ranucci e Giletti e lui (deluso) ci ha chiesto di cancellare la foto fatta insieme: il reportage

L'affaire Esperia parte da Mow e arriva su Report (anche se non ci cita nessuno), ma la domanda rimane. Zavalani & co, perché non fate coming out? Siate fieri di essere dei destroidi meloniani!

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

che succede?

L'affaire Esperia parte da Mow e arriva su Report (anche se non ci cita nessuno), ma la domanda rimane. Zavalani & co, perché non fate coming out? Siate fieri di essere dei destroidi meloniani!

Tag

  • bombe nucleari
  • Putin
  • Donald Trump
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)
  • Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “a uccidere Chiara è stato Marco…”. Rita Preda, intercettata, racconta di un biglietto al cimitero. Ma è altro a far pensare…
  • Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)
  • Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale

    di Tiziana Tentoni

    Milano-Cortina 2026 è Vale Rossi-Ghali. E chi si lamenta per la musica classica rappresentata da Bocelli, Zanon e Bartoli non ha capito una cosa fondamentale
  • Andrea Pucci via da Mediaset per 'colpa' di Fabrizio Corona? L'indiscrezione: "C'è chi è stato fatto fuori per molto meno di così"

    di Grazia Sambruna

    Andrea Pucci via da Mediaset per 'colpa' di Fabrizio Corona? L'indiscrezione: "C'è chi è stato fatto fuori per molto meno di così"
  • Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio

    Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio

di Raffaella Aquino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]
  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy