image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

2 marzo 2026

ESCLUSIVA: Cosa fa il governo per gli italiani a Dubai? Le linee di emergenza di cui parla Tajani sono offline, mentre consolato e ambasciata rispondono solo sei ore al giorno (e mai la mattina)

  • di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

2 marzo 2026

Tajani parla di assistenza attiva tra Dubai e Abu Dhabi, ma testimoni riferiscono telefoni muti durante le esplosioni sulla Palm Jumeirah. Nessuna sistemazione garantita, né contatti utili dalla Farnesina

Foto: Ansa

ESCLUSIVA: Cosa fa il governo per gli italiani a Dubai? Le linee di emergenza di cui parla Tajani sono offline, mentre consolato e ambasciata rispondono solo sei ore al giorno (e mai la mattina)

Ieri sera di fronte ai giornalisti il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che “in questo momento dove c’è più incertezza è la situazione ad Abu Dhabi e a Dubai soprattutto. Il nostro consolato è operativo, abbiamo aggiunto 5 linee di emergenza”. Peccato che, come ci riporta una nostra fonte a Dubai “nonostante Tajani abbia detto che sono attive altre 5 linee di emergenza al consolato, secondo diverse testimonianze presenti qui, la mia inclusa, anche questi numeri non hanno dato risposta, lasciando di fatto le persone senza contatti diretti da sabato sera, quando si sono verificate le prime esplosioni. In quel momento i numeri dell’Ambasciata italiana ad Abu Dhabi risultavano di fatto inutilizzabili. Contattandoli, si riceveva una risposta automatica che segnalava la chiusura degli uffici e invitava a richiamare durante l’orario lavorativo”. Già questa circostanza denuncia la totale ignoranza di quanto stesse per accadere da parte del ministero degli Esteri italiano, evidentemente, all’oscuro totalmente di dinamiche che già dai titoli dei giornali internazionali avrebbero dovuto mettere in allarme preventivo o perlomeno attivare le strutture per anticipare questo genere di problemi. Ma il racconto continua e rende una situazione un po’ diversa.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Sky tg24 (@skytg24)

“Per le emergenze era indicata una linea attiva dalle 16 alle 22, ma anche quel numero smetteva di rispondere dopo le 22. Tra l’altro le esplosioni sulla Palm Jumeirah sono avvenute intorno alle 19:00, mentre l’allarme notturno è scattato verso l’una. Lo stesso vale per il Consolato Generale italiano a Dubai, che osservava orari d’ufficio e disponeva di una linea di emergenza attiva solo tra le 16 e le 22. Di fatto, nelle ore critiche nessuno rispondeva. È stata quindi contattata l’Unità di Crisi della Farnesina, dove rispondeva un messaggio registrato che ripeteva indicazioni generiche già note: attendere comunicazioni dalle compagnie aeree e registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri. Era prevista la possibilità di parlare con un operatore, ma risultava praticamente irraggiungibile a causa dei lunghi tempi di attesa. I pochi italiani che sono riusciti a mettersi in contatto hanno ricevuto le stesse indicazioni che circolavano già da ore, senza informazioni realmente utili o diverse da quelle reperibili sui social”.

Task Force Golfo Ansa
Task force Golfo

Tajani ha poi dichiarato che il giorno precedente alla sua conferenza stampa “il console e il viceconsole sono stati in aeroporto, stiamo assistendo anche i gruppi di giovani minorenni. In questo momento il console d’Italia a Dubai è in contatto con questi ragazzi, quindi sono tutti comunque assistiti, sistemati italiani negli alberghi e sostenuti dal governo degli Emirati Arabi Uniti, così come mi aveva assicurato ieri il Ministro degli Esteri (…). Stiamo assistendo tutti gli italiani nelle altre situazioni”. La testimonianza in questione riporta invece che “nonostante la presenza del ministro Guido Crosetto, che ha potuto ripartire domenica con un volo militare, non sono arrivate comunicazioni dirette dalla Farnesina, né telefoniche né via email. Inoltre, quanto dichiarato dal ministro Antonio Tajani – ossia che le compagnie aeree o il governo di Dubai avrebbero prontamente sistemato le persone in hotel a proprie spese – non trova riscontro: ad oggi, lunedì 2 marzo alle 20:30 ora locale, non è arrivata alcuna conferma al mio hotel né ad altri presenti qui che tali spese siano state sostenute dal governo di Dubai. Un supporto simile, invece, risulta essere stato fornito dal governo di Abu Dhabi”.

More

ESCLUSIVA: I missili iraniani su Dubai? “Non spaventano gli investitori, ma solo noi civili dimenticati dall’Italia” parla l’analista Alessandro Corsetti intrappolato a Dubai

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

esclusiva

ESCLUSIVA: I missili iraniani su Dubai? “Non spaventano gli investitori, ma solo noi civili dimenticati dall’Italia” parla l’analista Alessandro Corsetti intrappolato a Dubai

La guerra in Iran è un problema serio per lo sport: i tennisti bloccati a Dubai, Mancini in Qatar, Gp di Formula 1 e MotoGP che forse verranno sospesi. E ora che succede?

di Ruggero Tallon Ruggero Tallon

lo sport sotto le bombe

La guerra in Iran è un problema serio per lo sport: i tennisti bloccati a Dubai, Mancini in Qatar, Gp di Formula 1 e MotoGP che forse verranno sospesi. E ora che succede?

Ma cosa è successo a Dubai e negli Emirati? Soldi, affari, finanza: perché i missili e i droni dell'Iran terrorizzano i miliardi del Golfo

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Paradiso in fiamme

Ma cosa è successo a Dubai e negli Emirati? Soldi, affari, finanza: perché i missili e i droni dell'Iran terrorizzano i miliardi del Golfo

Tag

  • Iran
  • Politica

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza
  • Ma davvero l’ad di Mps Luigi Lovaglio ha tirato una “sola” (di intervista) a Repubblica?

    di Gianmarco Serino

    Ma davvero l’ad di Mps Luigi Lovaglio ha tirato una “sola” (di intervista) a Repubblica?

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

L’esperta Fulvia Siano smonta il video della Fondazione Giulia Cecchettin sulla violenza maschile contro le donne: “La prevenzione non può poggiare su una caricatura”

di Fulvia Siano

L’esperta Fulvia Siano smonta il video della Fondazione Giulia Cecchettin sulla violenza maschile contro le donne: “La prevenzione non può poggiare su una caricatura”
Next Next

L’esperta Fulvia Siano smonta il video della Fondazione Giulia...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy