image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

31 ottobre 2023

Figli di un Dio minore? Ecco come un milione di italiani non può più ricevere finanziamenti

  • di Luigi Iosa

31 ottobre 2023

In Italia, negli ultimi dieci anni, oltre un milione di persone non possono più ricevere finanziamenti: lavoratori onesti, imprenditori e padri di famiglia esclusi dal circuito del credito. Un allarme sociale di cui si parla poco e che dovrebbe essere affrontato con un Fondo di garanzia studiato ad hoc. Nei prossimi anni la situazione potrebbe peggiorare, ma quali saranno le conseguenze?
Figli di un Dio minore? Ecco come un milione di italiani non può più ricevere finanziamenti
Luigi Iosa
L'avvocato Luigi Iosa con l'ex giudice della Corte costituzionale Sabino Cassese

Secondo i dati ufficiali della Banca d’Italia, negli ultimi anni, siamo passati da circa quattro a meno di tre milioni di utenti del credito. Ciò significa che in appena dieci anni, in Italia, oltre un milione di persone sono state escluse definitivamente dal circuito del credito. Tra loro ci sono tantissimi grandi lavoratori e onesti padri di famiglia. Questa gente, in pratica, non può più mettere piede in una banca oppure in una finanziaria. Una volta iscritti a sofferenza nella Centrale Rischi (CR) della Banca d’Italia, un meccanismo di segnalazione medioevale che va assolutamente riformato, costoro e spesso tutti i loro familiari (quindi parliamo di milioni di persone) non sono più in grado di ricevere finanziamenti o addirittura di godere dell’apertura di un semplice conto corrente. Tra questi cittadini molti sono imprenditori, a cui si nega anche l’utilizzo di carte di credito e del Pos per consentire i pagamenti elettronici. Le cifre indicate sono da capogiro e rappresentano oggettivamente un allarme sociale. Il Legislatore, mentre la giurisprudenza tutela sempre di più gli intermediari del credito, dovrebbe istituire d’urgenza un Fondo di garanzia diretto a tutelare questi ormai “figli di un Dio minore”. Nei prossimi anni si stima la perdita di ulteriori utenti del credito, con l’inevitabile conseguente azzeramento del sistema creditizio: una banca o una finanziaria senza clienti non hanno ragione di esistere! In ultimo, la persona che non è più “bancabile” è facile preda degli strozzini e spesso decide di farla finita.

Dimenticavo: gli altri siamo noi.

Luigi Iosa
La consegna del Premio Menichella per gli studi socioeconomici

Tag

  • Economia

Top Stories

  • Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui

    di Domenico Agrizzi e Michele Larosa

    Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui
  • Delitto di Garlasco: “La scienza non dovrebbe funzionare così”. La replica del generale Garofano al prof. Galassi su “Y” e “lesioni da difesa”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “La scienza non dovrebbe funzionare così”. La replica del generale Garofano al prof. Galassi su “Y” e “lesioni da difesa”
  • Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?
  • L'era delle auto elettriche è finita? Arriva la batosta: perché il futuro (più che green) per le case automobilistiche sarà nerissimo

    di Federico Giuliani

    L'era delle auto elettriche è finita? Arriva la batosta: perché il futuro (più che green) per le case automobilistiche sarà nerissimo
  • [VIDEO] Delitto di Garlasco: la bomba di Gianca e WildlineCrime sui tappeti apre ad altre tristi (e sibilline) domande

    di Emanuele Pieroni

    [VIDEO] Delitto di Garlasco: la bomba di Gianca e WildlineCrime sui tappeti apre ad altre tristi (e sibilline) domande
  • Valter Lavitola: ancora tu? Per la prima volta dopo 15 anni sul mandante della bomba a Ranucci parla Alfonso Papa, ex capo di gabinetto del ministro Castelli: “L'ho incontrato, purtroppo, nell'inchiesta P4 e ha cercato di rovinarmi la vita”

    di Gianmarco Serino

    Valter Lavitola: ancora tu? Per la prima volta dopo 15 anni sul mandante della bomba a Ranucci parla Alfonso Papa, ex capo di gabinetto del ministro Castelli: “L'ho incontrato, purtroppo, nell'inchiesta P4 e ha cercato di rovinarmi la vita”

di Luigi Iosa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Roberto Parodi: “Sala è green come i verdoni di Paperon de Paperoni… Perché taglia gli alberi?” [VIDEO]

di Valentina Menassi

Roberto Parodi: “Sala è green come i verdoni di Paperon de Paperoni… Perché taglia gli alberi?” [VIDEO]
Next Next

Roberto Parodi: “Sala è green come i verdoni di Paperon de...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy