Gaudio e giubilo nel regno, stasera, lunedì 30 marzo 2026, su Tv8 torna il 'GialappaShow'! Una buona, anzi ottima notizia per i telespettatori tutti, ma stavolta il programma parte in polemica. Il comico e imitatore Leonardo Fiaschi, infatti, si è levato qualche macigno dalla scarpa via storie Instagram parlando apertamente di un curioso tempismo che ha notato negli anni: prima lui propone un personaggio sui social e in tv (per esempio, a 'Only Fun'), poi se lo ritrova puntuale nella trasmissione condotta dal Mago Forest, in genere interpretato da Giovanni Vernia. "Con la stessa chiave comica", aggiunge. È toccato a Sinner, la scorsa stagione a Cesare Cremonini e stavolta vedremo debuttare un Jovanotti 'cattivo', proprio come quello di Fiaschi sul palco di Panpers e Belen Rodriguez (canale NOVE, bdr). Sarà tale e quale? Legittimo presumerlo, visti i precedenti. Oppure si tratta soltanto di piccole coincidenze? Nel dubbio, lo abbiamo sentito al telefono per farci raccontare la sua versione...
"Ragazzi, è successa una cosa meravigliosa! Quanto è bello fare questo lavoro! Voi sapete, ci metto mesi e mesi per preapare un personaggio, trovarne la chiave comica. A 'Only Fun', un programma in cui mi sono veramente divertito, abbiamo lavorato insieme ai Panpers, a Belen e a tutti gli autori a un Jovanotti in chiave cattiva. Jovanotti era già stato fatto dal grande Neri Marcorè in passato, ma non in chiave cattiva. Ci siamo inventati un Jovanotti che si gira il cappellino e, appunto, diventa cattivo. Oggi leggo che stasera al 'GialappaShow' faranno Jovanotti cattivo. Ah, che novità! È già successa questa cosa: l'anno scorso a 'Only Fun' avevamo fatto Cesare Cremonini e i video li potete trovare già prima della messa in onda, sui miei social. Stessa chiave, mesi dopo, al GialappaShow. Non si scappa. Tutto uguale. Ma non è incredibile?! Io ho proposto diversi personaggi al 'GialappaShow', poi glieli ho visti fare. Mi fa piacere perché significa che molto probabilmente sono fonte di ispirazione, non solo io ma tutte le persone che lavorano insieme a me. Quindi grazie ragazzi, veramente! Vi stimo e penso non abbiate bisogno di me per le idee. Però se c'avete bisogno: girate il cappelino e fate il Jovanotti cattivo! Ora noi andiamo a preparare qualcosa che possa servirvi per il prossimo anno. Ciao belli!"
Queste le parole che Leonardo Fiaschi ha affidato alle proprie storie Instagram. Nasando aria di grande serenità, lo abbiamo raggiunto telefonicamente per qualche precisazione in più.
Leonardo, quali personaggi avevi già proposto al GialappaShow?
Ne ho proposti diversi, negli anni. Per esempio la mia imitazione di Sinner che poi ho fatto su Rai 2 nel programma 'Audiscion' condotto da Gigi e Ross con Elisabetta Gregoraci. Appena è partito il 'GialappaShow', c'era Vernia a fare Sinner. Per carità, il personaggio si prestava... Lo scorso anno sono rimasto più sorpreso vedendo sempre Vernia nei panni di Cesare Cremonini in una parodia che aveva la stessa chiave comica rispetto alla mia. Ça va sans dire, avevo proposto anche quella.
E Jovanotti?
Stavolta ho evitato di proporre personaggi ai Gialappi, quindi no. Però il 'mio' Jovanotti cattivo è in onda a 'Only Fun' (Canale NOVE, ndr) da settimane e lo pubblico sui miei social da mesi. Personalmente, per quanto riguarda le coincidenze, magari mi sbaglio ma la penso un po' come Adam Kadmon a 'Mistero', ti ricordi?
Come no! "Coincidenze? Io non credo" è una frase che fa parte della storia (s)cult della tv! Però Vernia imita Jovanotti almeno dal 2014 a Zelig...
Sì, ma non lo ha mai fatto in versione 'cattivo', ossia con la stessa chiave comica con cui lo sto proponendo sui miei social e in tv da mesi. E poi me lo ritrovo al 'GialappaShow'... Che devo pensare?
A me, che son carogna, viene da pensare solo di chiederti se hai proposto altri personaggi nel tempo riscontrando magari coincidenze simili...
A questo punto, dico tutto: avevo proposto ai Gialappi Pier Silvio Berlusconi, ma non li ho più sentiti. Poi, con la partenza della scorsa edizione, ho visto la bellissima - senza ironia, è stato perfetto! - imitazione che ne ha fatto Ubaldo Pantani. Qui però non ho davvero da ridire: il personaggio si prestava e magari Pantani neanche sapeva che ci avessi provato pure io. Le idee sono nell'aria. Ma molte, sempre per coincidenza, si trovano anche sui miei social. Da mesi, se non anni. Ribadisco e concludo: lieto che il mio lavoro possa essere d'ispirazione.