Perché nessuno ci ha pensato prima? I rapper dormono.
Sayf ha trovato il “gancio” perfetto per l’annuncio del suo nuovo album.
Venerdì sul suo profilo Instagram ha pubblicato un reel vestito da Fabrizio Corona in versione Falsissimo: polo bordeaux dentro un pantalone nero. Fogli arrotolati in mano, il classico sgabello di legno come unico oggetto di una scenografia scura e iper minimalista. E ovviamente l’immancabile ancheggiare di Corona: imitato o perculato dal rapper? Ma soprattutto: meglio o peggio di Fiorello?
Sayf al centro della scena come Corona, però in Santissimo, ovvero il nome del suo nuovo album. Ma il tocco di genio è stato usare come base per il suo freestyle un campionamento della mematissima sigla di Falsissimo in loop, che rende tutto “pesissimo”, come recita in un verso.
Il reel, come previsto e prevedibile, è andato virale con oltre 200.000 like. Ma quando si diventa virali il rischio è di attirare a sé i commenti criticoni dell’élite: il disco sarà all’altezza delle aspettative o conterrà una serie di tracce clickbait?
Intanto possiamo assodare che l’operazione di marketing è stata promossa, su quella non rimane nulla da aggiungere. L’hype è alto, anche per chi non è fan del rapper, a questo punto.
Ci si aspetta che anche il disco contenga riferimenti alla cultura pop che, tra l’altro, è un tratto peculiare di Sayf: parlare di tutto ciò che è pop per contestarlo con il suo tono pacato, ma dalle rime taglienti come lame sottili.
“Calma, il disco non l’ho ancora annunciato. Paurina eh?”. Così si chiude il freestyle.
E nella caption la promessa di un annuncio previsto per la settimana prossima. Hype per il disco, hype per l'annuncio del disco: le premesse per un successo ci sono tutte.
Il secondo posto al Festival di Sanremo lo ha gettato tra le mani del grande pubblico, forse lo stesso che il rapper critica spesso nelle sue canzoni.
Rimane da capire se Sayf rimarrà fedele alla critica o - come molti rapper hanno fatto nel tempo - si darà alle canzoni d’amore o ai tormentoni estivi. Di certo già con Tu mi piaci tanto a Sanremo era riuscito a mixare la critica delle strofe al ritornello da tormentone e da balletto su Tik Tok.
Quello che funziona oggi è il crossover e, anche se Sayf fa rima con naïf, il rapper dimostra tutt’altro: pare sapersi giocare molto bene le sue carte, nel periodo forse più alto della sua carriera, in termini di popolarità. Con questo annuncio così “fresco” lo ha dimostrato. L’attenzione è sua e l’aspettativa è alta: la musica sarà in grado di soddisfarla?
Intanto abbiamo esaudito la richiesta di Sayf: “Fateci un articolo del vostro giornalismo”. E noi di Mow non ce lo siamo fatti ripetere.