Giorgia Meloni e il suo governo impugnano la legge fatta dalla Regione Sicilia sugli aiuti per il ciclone Harry. Una legge fatta dalla giunta Schifani, di centrodestra, impugnata per conflitto di competenza. E allora Ismaele La Vardera, ex Iena ora deputato regionale siciliano, pubblica un video su Instagram, sollevando un dubbio: che sia una ritorsione per il voto della Sicilia al referendum? Poche ore dopo, nella notte, arriva la risposta della premier. In privato, su whatsapp: “E ora che faccio quindi, mi metto a impugnare le leggi di quasi tutte le regioni italiane? Che modo vergognoso di fare politica...”. Noi, allora, abbiamo chiamato Ismaele La Vardera per capirne di più.
Partiamo dalla legge regionale che è stata impugnata.
Una legge regionale di un'importanza storica senza precedenti. Perché dava la possibilità ai comuni che erano stati danneggiati dal ciclone Harry di avere delle risorse economiche importanti. Una legge che il Parlamento (siciliano) ha fatto e che aveva una valenza fondamentale. Stranamente è stata impugnata dal Consiglio dei Ministri a qualche giorno di distanza dal risultato del referendum. Questa cosa ha destato qualche legittimo sospetto da parte nostra, che abbiamo semplicemente fatto una domanda alla premier. Abbiamo chiesto: ma non è che per caso questa cosa è collegata con il risultato del referendum? Apriti cielo! A mezzanotte e mezza di due giorni fa mi sono trovato un whatsapp della premier Giorgia Meloni -con la quale non ho un rapporto che giustifica un messaggio a mezzanotte e mezza - che infastidita mi diceva che questo il modo di fare politica è vergognoso. Chiaramente davanti a questa affermazione, così scomposta e immotivata, ho deciso di pubblicare questo messaggio.
Cosa è stato fatto fino ad ora dal governo e dalla regione per quanto riguarda il ciclone Harry?
Ad oggi sono state fatte leggi da milioni di euro, ma aspettiamo che in qualche modo vengano applicate e organizzate Lei si ricorderà la polemica dei pochi milioni di euro stanziati per la Sicilia, per la Sardegna e per la Calabria, che poi avevano innescato un'ulteriore polemica che ha portato il governo a fare una correzione. Però onestamente è stato fatto poco rispetto a quello che andava fatto. Anche in termini di stanziamento economico.
Più che parlare con me, Meloni dovrebbe parlare con Schifani, per il semplice fatto che, se avesse comunicato prima l'impugnazione della norma, si sarebbe poi evitato questo incidente diplomatico. Il governatore Schifani è molto teso, molto in tensione rispetto a questa cosa perché è chiaro che è una sconfitta. La verità è che tra di loro non si parlano. Si parlano per comunicati stampa e note. La verità è che sono arrivati alla fine di un percorso già scritto, il voto è sostanzialmente dietro l'angolo e non c'è la possibilità di poter proseguire. Non c'è più la serenità.
Certo, è in primis una sconfitta per il centrodestra che governa la Sicilia...
Sì, diciamo che poi loro si sono giustificati dicendo che è un tecnicismo, e quindi il problema non si pone. Però questo tecnicismo ha dato già un elemento di sofferenza rispetto a quelli che hanno già subito dei danni irreparabili. Perché veder scritto “legge impugnata”...
È evidente che sia stato un problema anche di grammatica politica, è chiaro che c'è un problema di fondo che si vuole in qualche modo mascherare. Io ricordo che in Sicilia c'è per tre volte peggio di quanto accaduto in Italia, altro che Santanchè. Noi abbiamo i vertici di Fratelli d'Italia inquisiti. L'ultimo, fino a ieri, un deputato di Fratelli d'Italia che avrebbe preso dei fondi pubblici per il parco di Agrigento. C'è un bollettino di guerra in Sicilia, la frase che riassume tutto è: ne resterà soltanto uno. Non è il titolo di un film ma è il titolo della politica siciliana.
Qual è il suo invito a Giorgia Meloni?
Io ho fatto delle domande precise alla premier. Ho detto: perché non usi lo stesso metodo che è stato usato nelle altre regioni? Perchè non usi la verga invece che la bambagia. Perché non fai dimettere gli inquisiti? Questo è il vero tema.
Quindi cosa si aspetta dal governo e dalla regione?
Risposte immediate, innanzitutto che questa impugnazione venga risolta immediatamente. Questo è quello che mi aspetto nell'immediato. E poi che la premier Meloni utilizzi lo stesso metro di giudizio anche per quello che sta avvenendo in Sicilia. La Santanchè cosa ha di meno della sua assessora Amata? Quasi rinviata a giudizio per fatti gravissimi?