E se vi dicessimo che la caduta di Nicolás Maduro era stata già prevista da un gruppo di sciamani peruviani che durante un rito di fine anno hanno consumato bevande rituali a base di piante tradizionali come ayahuasca e cactus San Pedro? Beh suona come qualcosa uscito da un romanzo di avventure, eppure è proprio quello che hanno riportato diverse agenzie di stampa internazionali alla fine del 2025. Sulla spiaggia di La Herradura, nel distretto di Miraflores a Lima, un gruppo di sciamani andini vestiti con costumi tradizionali, poncho colorati, si sono riuniti in un rito annuale che ha lo scopo di osservare al futuro e formulare previsioni per l’anno successivo.
Sono storie tradizionali che combinano elementi della spiritualità indigena andina e amazzonica. In queste cerimonie vengono usati strumenti ancestrali, musica, danza, offerte di fiori gialli, foglie di coca, incenso e altri oggetti simbolici disposti sulla sabbia per attrarre le famose energie positive e chiedere protezione, salute o equilibrio per il nuovo anno. Durante la cerimonia del dicembre 2025, riportata dall’Associated Press, uno dei partecipanti, Ana María Simeón, ha dichiarato che nel corso di queste pratiche collettive hanno visualizzato la fine del mandato di Nicolás Maduro e la sua rimozione dal potere nel 2026 tramite un’azione che coinvolgerebbe indirettamente il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che in questo 2026, secondo quanto previsto da loro, andrà incontro ad una grave malattia e dunque gli Stati Uniti dovranno mostrarsi preparati a questo scenario. Gli sciamani nel corso del rito si scolano bevande a base di ayahuasca e cactus allucinogeni. Queste sostanze, nella cosmologia sciamanica locale, sono usate come porte per altre dimensioni. Nel corso della celebrazione, oltre alla previsione su Maduro, il gruppo ha elevato richieste e invocazioni per la pace in Medio Oriente, per la fine del conflitto tra Russia e Ucraina e avrebbe previsto altri scenari globali, inclusi disastri naturali. È interessante notare che questo gruppo ha avuto in passato una storia mista di previsioni, nel 2023 avevano predetto la morte dell’ex presidente peruviano Alberto Fujimori entro 12 mesi, e quella previsione si è effettivamente verificata nel settembre 2024. Tuttavia, nello stesso periodo avevano anche previsto uno scoppio di guerra nucleare tra Israele e Gaza, che non è avvenuto. Infine, va ricordato il contesto diplomatico reale, ovvero che il Perù non ha mai riconosciuto Maduro come presidente legittimo, sostenendo invece Juan Guaidó in linea con Stati Uniti e Unione Europea. Questo spiega perché la previsione degli sciamani di una caduta di Maduro risuoni anche simbolicamente con il sentimento politico interno peruviano vicino agli Stati Uniti di Trump.