image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

16 giugno 2023

Il funerale di Flavia Franzoni è una lezione di amore e dignità. E dopo il funerale di Berlusconi...

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

16 giugno 2023

Nella chiesa di San Giovanni in Monte, a Bologna, si è tenuta la messa per la morte di Flavia Franzoni, la moglie di Romano Prodi. A celebrarla l'arcivescovo Matteo Zuppi, presenti i leader di sinistra, da Schlein a Lepore. Ma le differenze con il funerale di Berlusconi sono troppe per non essere notate. A partire da una lezione importante...
Il funerale di Flavia Franzoni è una lezione di amore e dignità. E dopo il funerale di Berlusconi...

È il silenzio. C’erano tutti, Elly Schlein, Enrico Letta, Don Ciotti, Stefano Bonaccini, Matteo Lepore. Ma hanno fatto silenzio. Interpellati? Sì, fuori dalla Chiesa, ma a bassa voce. Sanno chi hanno davanti e chi hanno alle spalle. Fedeli, amici, sodali, cari. Non “pullman di troie”, maggiordomi, fan, elettori, debitori (morali), famiglie allargate e così via. C’è un’esclusiva, il senso di non poter appartenere al dolore di un uomo che vede sparire, all’improvviso, la donna amata per 54 anni. Flavia Franzoni, definita discreta, umile, dalla parte degli ultimi, sobria, se n’è andata mentre passeggiava in un cammino francescano. Lui, Romano Prodi, dice: "L'ultimo sorriso tra Gubbio e Assisi". Nell’affetto, protetta, dopo anni di lotte silenziose, di impronta più riformista che rivoluzionaria, maieutica, democratica.

Non che al funerale di Silvio Berlusconi qualcuno non abbia sofferto per l’uomo conosciuto in privato, dicono gentile, generoso, solare, ma è inevitabile fare il confronto tra chi ha pensato di cogliere l’occasione del funerale del Cavaliere per apparire e una sinistra messa a cuccia dal dolore di una perdita. Romano Prodi amava sua moglie e sfogliando un album di foto nei giorni scorsi commenta: “Quant’era bella lei!”. Lei, quanto, bella. La sua Flavia, di nessun altro. Quanto, perché i ricordi sono un modo di rendere discreta, misurabile, una qualità, l’amore. E bella, perché è la cosa migliore da dire guardandosi negli occhi, annullando il peso di quel verbo che guarda al passato. Perché essere stati belli significa essere belli per sempre.

Il funerale di Flavia Franzoni
Il funerale di Flavia Franzoni

La cerimonia è una lezione su come si debba onorare una relazione, una donna al di là dei meriti politici (e delle istituzioni accorse), che ha saputo amare e riflettere, conservando nel fondo del suo cuore la sua dignità umana prima ancora che morale. Semplicemente Flavia, anche agli occhi di Cristo. Devono averlo capito i colleghi del marito, parlamentari e segretari, sindaci e volti pubblici. Contano lei, Flavia, e Cristo che la guarda. E la guarda con lo stesso amore di Prodi, quello che non si spiega con i proclami o le dichiarazioni a mezzo stampa. Se lo hanno capito – e pare di sì – lo capisci dal silenzio, dalla sensazione che nel caso in cui alzassi il telefono per una foto loro sarebbero lì, pronti a tagliarti un braccio con uno sguardo di riprovazione.

La Milano di Berlusconi era sincera, piena, circense, grottesca come ci si aspettava, attestando ancora una volta l’estrema trasparenza di Silvio Berlusconi persona, in grado di attrarre il pluralismo, molto più di quanto non abbia fatto negli anni la sinistra. Però è stato tutto troppo. O almeno agli occhi di chi crede che il dolore non lo levi dal cuore con le pale meccaniche e le ruspe, ma con lo spazzolino dell’archeologo, perché il cuore è fragile e antico e ancora più antico se ami, perché ti sembra di aver vissuto un giorno e un milione di anni e forse è il poco ossigeno che resta quando una persona se ne va e il mal di testa e l’acido nello stomaco e i brividi ai denti, ma è chiaro che tu, sconosciuto, autentico straniero nella relazione tra un marito e una moglie, non possa assolutamente dire un cazzo.

Romano Prodi durante il funerale
Romano Prodi durante il funerale

Lo sapevano loro, lo sa il giornalista che si guarda intorno a San Giovanni in Monte (è caldo e i colori dei palazzi, dei portici e lo sfavillio dei vetri non aiutano). Bologna è un paesotto e senza volerlo puoi finire in Via Gerusalemme, dove c’è casa di Romano e Flavia, dove una donna ha lasciato una rosa rossa davanti al suo portone di casa. Silenzio e fiori, che poi sono la stessa cosa.

Romano Prodi e Flavia Franzoni
Romano Prodi e Flavia Franzoni

More

Cardini: “Quando mi chiamavano amico di Berlusconi mi vergognavo. È stato il Mike della politica”

di Alessio Mannino Alessio Mannino

L'arcitaliano

Cardini: “Quando mi chiamavano amico di Berlusconi mi vergognavo. È stato il Mike della politica”

Ritratti di un funerale (di Stato): le foto esclusive dell’addio a Berlusconi da dentro il Duomo

di Redazione MOW Redazione MOW

Scatti di lutto

Ritratti di un funerale (di Stato): le foto esclusive dell’addio a Berlusconi da dentro il Duomo

Ma davvero l’omelia è stata un rimprovero a Berlusconi come dice Capezzone (e ha notato Mentana)?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Parole sante?

Ma davvero l’omelia è stata un rimprovero a Berlusconi come dice Capezzone (e ha notato Mentana)?

Tag

  • Romano Prodi
  • Silvio Berlusconi

Top Stories

  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Delitto di Garlasco: la lettera della mamma di Alberto Stasi da Milo Infante? Un elegante vaffa agli epicentri spostati (e querelosi esposti ingrossati)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la lettera della mamma di Alberto Stasi da Milo Infante? Un elegante vaffa agli epicentri spostati (e querelosi esposti ingrossati)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

1727wrldstar sugli youtuber: “Se guidi una Lamborghini a 100 all'ora vicino a una scuola sei un assassino”

di Giulia Ciriaci

1727wrldstar sugli youtuber: “Se guidi una Lamborghini a 100 all'ora vicino a una scuola sei un  assassino”
Next Next

1727wrldstar sugli youtuber: “Se guidi una Lamborghini a 100...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy