image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

10 marzo 2026

Il populismo dello spritz è il vero spot per il No al Referendum. Dopo Nordio anche la sua capa di gabinetto la spara grossa: “La magistratura? Un plotone di esecuzione. Votate Sì così la togliamo di mezzo”

  • di Michele Larosa Michele Larosa

10 marzo 2026

Il ministro Carlo Nordio e il suo capo di gabinetto Giusi Bartolozzi ce la stanno mettendo davvero tutta per far vincere il No. Frasi sbagliate, che poi vengono decontestualizzate e usate come bandiera per le opposizioni, in una retorica dello spritz che sta avvelenando le ragioni del Sì

Foto di: ANSA

Il populismo dello spritz è il vero spot per il No al Referendum. Dopo Nordio anche la sua capa di gabinetto la spara grossa: “La magistratura? Un plotone di esecuzione. Votate Sì così la togliamo di mezzo”

Ma quali Pif, Barbero e Giovanni Storti. A quanto pare la migliore propaganda per il No al referendum la fanno proprio Giorgia Meloni e il suo governo. In un clima dove le opposizioni non aspettano altro per gridare all'allarme democratico la capa di gabinetto del ministro Nordio grida ai magistrati come plotone d'esecuzione ma finisce con lo spararsi sui piedi. È la figuraccia incassata ieri da Giusi Bartolozzi, ex Forza Italia oggi capo di gabinetto del ministero della giustizia. Intervenuta alla trasmissione Il Punto del canale siciliano Telecolor, Bartolozzi si è rivolta agli spettatori dicendo: “Votate sì così ci togliamo di mezzo la magistratura che sono plotoni di esecuzione”. È il populismo dello spritz, quello che da destra sta gettando cattiva luce sui temi, giusti, del referendum. La strategia comunicativa di alcuni esponenti dell'area governativa sembra infatti più incentrata su una colpevolizzazione e un attacco frontale alla magistratura in toto più che alle devianze su cui si innestano invece i quesiti referendari. Era successo giusto qualche giorno fa, quando Giorgia Meloni aveva accusato i magistrati “che ci impediscono di governare”. Ancora quando il Ministro Nordio qualche mese fa aveva detto: “Mi stupisce che una persona intelligente come Elly Schlein non capisca che questa riforma gioverebbe anche a loro, nel momento in cui andassero al governo”. O addirittura quando parlava di “sistema para-mafioso del Csm”. Levategli lo spritz!

20260310 131201779 2394
Giusi Bartolozzi a Il Punto

Una serie di autogol, o per dirla in termini calcistici di assist alla squadra avversaria, che subito li coglie trasformandoli in propaganda urlata. Una strategia comunicativa ingenua della classe dirigente meloniana che copre i veri contenuti, molto più moderati e sfumati. È vero anche infatti che le parole di Giusi Bartolozzi sono state decontestualizzate ed estrapolate a fini propagandistici. Il discorso è molto più ampio e complesso della frase che è stata isolata ed è diventata bandiera del No. Viene infatti spesso omessa la parte precedente, dove Basrtolozzi dice che secondo lei la maggior parte dei magistrati, “lavorano seriamente e in silenzio” ma che “purtroppo ci sono gli altri che orientano ed è di quelli che ci dobbiamo liberare”. Mentre poi ha ancora precisato: “La riforma punta a rafforzare la credibilità dei magistrati. Solo una piccola parte è correntizzata”. Ma ormai il danno è fatto, e così vincere la partita appare molto difficile. Certo che genera una certa ilarità anche come una tale armata Brancaleone venga fatta passare per dei golpisti. Cospiratori abbastanza naif e disattenti a quanto pare, visto che il loro piano viene spesso spu**anato in diretta televisiva.

Ma che poi, sapete che lavoro fa Giusi Bartolozzi? Il magistrato. Esatto, fa parte della stessa categoria che dovrebbe togliere di mezzo. Insomma la democrazia non è certo messa in pericolo dal testo referendario, sicuramente però non gode di buona salute a causa dell'inadeguatezza delle persone che, a destra e a sinistra, dovrebbero avere il compito di difenderne la credibilità e che invece finiscono troppo spesso per indebolirla con dichiarazioni improvvisate e propaganda da talk show. Alla faccia di Mattarella che chiedeva il rispetto fra le istituzioni...

More

Pif, ma che ti fiuti? Invece di annusare odore di Ungheria perché prima non leggi davvero la riforma della giustizia? Era meglio Barbero

di Michele Larosa Michele Larosa

ma forse sai...

Pif, ma che ti fiuti? Invece di annusare odore di Ungheria perché prima non leggi davvero la riforma della giustizia? Era meglio Barbero

Giorgia, ecco la ricetta per far vincere il sì al referendum: parla meno della riforma e più della guerra in Iran promettendo tagli sulle accise della benzina e unisci il tutto all'ingrediente segreto...

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

e la vittoria è servita!

Giorgia, ecco la ricetta per far vincere il sì al referendum: parla meno della riforma e più della guerra in Iran promettendo tagli sulle accise della benzina e unisci il tutto all'ingrediente segreto...

Sì, Giovanni Falcone era a favore della separazione delle carriere e della fine dello strapotere delle correnti all’interno della magistratura (proprio come dice la riforma della giustizia). Ecco la prova definitiva

di Michele Larosa Michele Larosa

sì

Sì, Giovanni Falcone era a favore della separazione delle carriere e della fine dello strapotere delle correnti all’interno della magistratura (proprio come dice la riforma della giustizia). Ecco la prova definitiva

Tag

  • Opinioni
  • Meloni
  • Nordio
  • Referendum
  • Politica

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: sul gatto (forse) investito da Andrea Sempio ha ragione Giada Bocellari. Mentre i consulenti dei Poggi, Capra e Redaelli…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sul gatto (forse) investito da Andrea Sempio ha ragione Giada Bocellari. Mentre i consulenti dei Poggi, Capra e Redaelli…
  • Delitto di Garlasco: “Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello”. La “Iena” De Giuseppe a fuoco per “indagini aperte”. Anche su Ignoto2…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello”.  La “Iena” De Giuseppe a fuoco per “indagini aperte”. Anche su Ignoto2…
  • Delitto di Garlasco, ho fatto in moto la strada che Sempio racconta di aver fatto in macchina: non sono mai stato Valentino Rossi, ma Andrea era Ayrton Senna (a 19 anni)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco, ho fatto in moto la strada che Sempio racconta di aver fatto in macchina: non sono mai stato Valentino Rossi, ma Andrea era Ayrton Senna (a 19 anni)
  • Delitto di Garlasco e (triste) stato delle cose: Giletti che asfalta Garofano è lo specchio di un Paese dove i sedicenti “infallibili” parlano e chi fa domande deve tacere (da casa)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco e (triste) stato delle cose: Giletti che asfalta Garofano è lo specchio di un Paese dove i sedicenti “infallibili” parlano e chi fa domande deve tacere (da casa)
  • Delitto di Garlasco: fermi tutti, nel PC di Chiara Poggi non c’è “il movente”, ma proprio una pista da battere (e ve l’avevamo già detto)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: fermi tutti, nel PC di Chiara Poggi non c’è “il movente”, ma proprio una pista da battere (e ve l’avevamo già detto)
  • Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)

    di Emanuele Pieroni

    Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Giorgia, ecco la ricetta per far vincere il sì al referendum: parla meno della riforma e più della guerra in Iran promettendo tagli sulle accise della benzina e unisci il tutto all'ingrediente segreto...

di Gianmarco Serino

Giorgia, ecco la ricetta per far vincere il sì al referendum: parla meno della riforma e più della guerra in Iran promettendo tagli sulle accise della benzina e unisci il tutto all'ingrediente segreto...
Next Next

Giorgia, ecco la ricetta per far vincere il sì al referendum:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy