Chissà cosa ne pensa Massimo Giletti dell’ultima puntata di FarWest condotta da Salvo Sottile. Un programma che, per struttura e contenuti, è in tutto e per tutto una sorta di versione ringiovanita de Lo Stato delle Cose. Entrambi seguono il caso di David Rossi. Giletti, va detto, lo fa da molto più tempo, mentre Sottile ci è tornato con decisione negli ultimi mesi, riaprendo il dossier sulla morte del responsabile comunicazione di Mps anche in parallelo alla nuova attenzione giudiziaria su alcune vicende legate al Monte dei Paschi di Siena. FarWest ha ripreso il filo partendo da Francesco Giusti, il cosiddetto “uomo del vicolo”, ripreso dalle telecamere di sicurezza mentre il corpo di Rossi giaceva a terra dopo la caduta dalla sede della banca. Dopo lo “scoop” di Giletti – che, ospitando in Rai Maurizio Montigiani, ha rilanciato la controversa pista della ’ndrangheta – con riferimenti anche alla filiale Mps di Viadana, FarWest si è gettato a capofitto su questo filone. E lo ha fatto con un servizio che, probabilmente, Giletti non avrebbe mai mandato in onda in questi termini.
L’allora direttore della filiale di Viadana è stato raggiunto dall’inviato di Sottile ma ha scelto di non rispondere ad alcuna domanda, lasciando spazio a lunghi silenzi, più inquietanti che informativi. Di quest’uomo non viene fatto il nome, nonostante sia facilmente ricostruibile: una scelta che solleva più di un interrogativo. Per tutelarlo? Forse. Ma viene da chiedersi se abbia senso oscurarne identità e volto senza però aggiungere elementi concreti, se non un generico clima di sospetto. Il riferimento alla cosca dei Grandi Aracri e ai presunti conti irregolari legati a quella filiale resta sullo sfondo, evocato più che documentato. Così come resta poco sviluppato il contesto dei rapporti territoriali e delle attività collaterali legate al mondo Mps. Il servizio, nel complesso, è piuttosto scarno: gran parte è un riepilogo delle puntate precedenti; una piccola porzione è affidata alle parole di Antonino Monteleone – che da anni segue il caso per Le Iene – e il resto è occupato dai silenzi dell’ex direttore. In trasmissione, il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Rossi, Gianluca Vinci, ha annunciato che verrà probabilmente convocato per chiarire alcuni aspetti. Insomma, non si può dire che il servizio sia del tutto inutile – qualcosa lascia, anche solo in termini di suggestione – ma FarWest resta ancora lontano dalla solidità narrativa e dall’impianto investigativo de Lo Stato delle Cose.