Hanno pensato bene di censurare Leonardo da Vinci nella sigla delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. L’Uomo Vitruviano non ha più i genitali, clamorosa metafora dello stato culturale dell’Italia. Pessimo, devastante. Siamo moribondi, anzi, siamo propri zombie. Ci piace lo sport perché lo fanno gli altri. Noi siamo scatole vuote, che si lasciano attraversare dalla luce blu degli schermi e, inevitabilmente, dall’ideologia, che rastrella il peggio dal fondo radioattivo del giovanilismo politico e ce lo pianta in testa. Tutti i giorni in diretta tv la telecronaca delle Olimpiadi invernali viene introdotta da una sigla in cui un’opera d’arte di Leonardo viene giudicata poco delicata da persone che non sono Leonardo. E tanto basta per farvi capire quanto sia triste ma anche profondamente esplicativo.
Il Comitato Olimpico vieta qualsiasi contenuto sessualmente esplicito, ma i genitali di un uomo disegnato a matita oltre cinquecento anni fa da uno dei simboli dell’arte e della cultura mondiale, sufficientemente “delicato” da finire sulla moneta da 1 euro per volere di Carlo Azeglio Ciampi, non sono un “contenuto sessualmente esplicito”. Sono qualcosa di più, soprattutto qualcosa di diverso. Si aggiunga che censurare è appunto evirare. E l’Italia campa di censure a ogni livello, pure autocensure come sosteneva Pasolini. E cioè di sistematiche evirazioni. L’Italia è questa versione bollino verde del conformismo. Non siamo solo pacati e ammansiti, lo siamo senza grandi rivoluzioni totalitarie, ma con smottamenti verificabili e costanti. Le riforme scolastiche “democratiche” (definizione di Ricolfi e Mastrocola), l’inclusività petalosa nell’editoria, l’indignazione con l’interruttore per qualsiasi cosa non arrivi da un certo ambiente. A sinistra il conformismo si manifesta a livello culturale, a destra a livello sociale e popolare. In altre parole: libri e sicurezza.
L’amichettismo non è che questa mediocrità con del potere di natura tribale e si esprime a sinistra. A destra diventa semplicemente trash. Sono due facce del conformismo, lo stesso della sigla prodotta da Olympic Broadcasting Services per Milano Cortina 2026. Lo stesso che dice moltissimo non solo dell’Italia, come abbiamo detto, ma dell’Occidente. In America censurano tanto i Dem quanto i Repubblicani (l’ultima vittima Maga è Platone). In Uk sotto il governo Starmer le persone vengono arrestate per tweet e post. Nel frattempo, l’Occidente viene svenduto al miglior offerente non occidentale, anche da chi dice di sostenerlo (vedi Trump). Che sia la Cina o l’Islam politico poco importa. L’Uomo Vitruviano è la metafora dell’Occidente: una società evirata, senza coraggio, incapace di sentirsi, se non al centro del mondo, almeno dalla parte giusta.