Secondo da quanto si apprende da fonti della Farnesina di stanza a Mascate, Oman, la Console onoraria italiana a Malé (capitale delle Maldive) Giorgia Marazzi, sarebbe stata linciata o aggredita non si capisce bene se fisicamente o solo verbalmente nei pressi dell’aeroporto da cittadini italiani inferociti per essere rimasti bloccati sull’omonima isola in seguito all’interruzione dei voli. Dopo lo scoppio del conflitto tra Iran e Paesi del Golfo, scatenato dall’aggressione militare israeliana e statunitense nei confronti di Teheran, la chiusura dello spazio aereo mediorientale ha creato numerosi problemi anche per gli italiani che dovevano fare ritorno a casa da India, Sri Lanka e Maldive, appunto. Attualmente sono 320 gli italiani atterrati a Roma Fiumicino e di ritorno da queste tre mete, ma molti di più sono rimasti bloccati e in particolare all’aeroporto di Malé la frustrazione è alle stelle.
Chi ha avuto la sfortuna di essere da quelle parti per lavoro o per qualsiasi altra ragione che non contemplasse un tour operator, ecco, il rientro a casa è arrivato a costare migliaia di euro. E’ il caso di un passeggero proveniente da Livorno che per tre biglietti ha dovuto spendere circa 4800 euro. Tra l’altro, si trovava in viaggio con la compagna e il figlio, entrambi soggetti fragili. Ma ci sono anche molti italiani che hanno già pagato e sono rimasti a terra. Sono tanti i cittadini italiani che dalle Maldive non sono potuti ripartire per i prezzi folli e schizzati alle stelle degli aerei in partenza per l’Italia o per qualche meta europea più vicina a casa. Uno scenario davvero pessimo anche per chi ha particolari esigenze mediche, letteralmente intrappolato a migliaia di chilometri da casa in terra straniera. Sono tantissimi i racconti di cittadini italiani che denunciano la difficoltà a parlare con i funzionari della diplomazia italiana, che evidentemente per tentare di contenere le difficoltà, cercano di rivolgersi il meno possibile ai cittadini italiani. Restano comunque molte incognite sulla gestione del rimpatrio degli italiani.
In molti si domandano come vengono stabilite le priorità per chi si può imbarcare sui voli prima degli altri? Praticamente tutti gli italiani che si trovano ancora a Dubai, oppure in Oman oppure quelli rimasti bloccati alle Maldive si pongono la stessa domanda. Perché la famiglia del ministro della Difesa Guido Crosetto ha avuto modo di tornare prima di tutti gli altri comuni mortali insieme ad un centinaio di selezionatissime persone? Tutte domande probabilmente generate dall’ansia e dalla frustrazione, ma che comunque rimangono senza risposta.