Posizione preferita?
La classica posizione del missionario perché mi piace essere travolta dal mio uomo e sentirlo tutto addosso, averlo su di me, con tutto il peso del suo corpo e tutto quanto.
L’uomo peloso oppure no?
Il giusto.
Depilato oppure no? Là sotto.
No. Totalmente depilato no. Assolutamente no.
Vuoi un po' di verità anche lì?
Beh, sì, anche lì ci vuole un po' di verità.
Luogo più strano dove hai fatto l'amore?
Ma in realtà sono ormai tutti luoghi canonici, non c'è più un luogo strano.
Ma uno che ti è rimasto nel cuore.
Ripeto, il dove non è importante.
Gli esperti di psichedelici dicono sempre che è una sempre una questione di set e di setting, quindi con chi sei e dove sei.
Però adesso che ci penso forse su una sedia, che è la cosa più semplice. Perché sei tu, lui, la sedia e basta. L’essenziale. Però io su di lui ovviamente. Io su di lui e il buio intorno. Il respiro, i rumori, le voci e basta. E tutto è magia.
E i sex toys?
MALENA: Proprio ultimamente ne parlavo: io ormai lo vedo come una cosa antica. Penso che ormai se n'è fatto così tanto uso, se n'è così tanto parlato, che ha scocciato pure quello. Cos’altro si devono inventare? Che altra forma? Io sono sempre fuggita dalle cose finte, ormai lo avete capito. Non mi piacciono. Non ho un buon approccio con tutto quello che è finto, perché non trasmette emozione, è come se ci fosse un'interruzione.
La risposta di Milena risulta davvero sorprendente, un po’ come tutta l’intervista. Perché forse ci si aspettava che Milena parlasse tanto di Malena. Forse perché da una donna che ha lavorato come pornodiva ci si aspetta una risposta diversa alla domanda: “Posizione preferita?”. Si iniziano a sfogliare mentalmente tutti trentasei capitoli del Kama Sutra, pensando alle posizioni più contorte.
Ma Milena, ancora una volta, si dimostra ben distante dal personaggio di Malena che si è lasciata alle spalle. Dunque afferma che il sesso per lei è un atto di totale condivisione e intima intensità. E per questo afferma di prediligere la posizione sessuale più classica che ci sia.
Per lei ciò che conta è la verità, con ogni mezzo possibile. E lo stesso vale per il luogo: non è importante il dove. Anche se non nega che una stanza buia e una sedia abbiano il loro perché. Ma tutto torna a quell’intimità tanto ricercata da Milena, a quella tenerezza a cui forse il suo personaggio non ci ha abituati.
E anche sui sex toys Milena risponde decisa: non le piacciono perché distanti da quella naturalezza che ricerca nel rapporto, oltre che a trovarli qualcosa di già superato. Tutto torna e il pensiero di Milena è coerente e lineare, come quello di una donna che ha esplorato a fondo la propria sessualità e ora può dirsi libera e sicura di ciò che le piace e cosa no.
Per questo l’intervista è così sincera: Milena concede generosamente la sua fiducia a chi la ascolta, parlando più della donna che dell’ex pornostar.