image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. La benedizione
La benedizione

La tv ha Adriana Volpe, Antonella Elia e Alessandra Mussolini, Pulp Podcast ha Renzi e Vannacci. Fedez e Marra hanno capito che YouTube è la pubertà della tv

Riccardo Canaletti

20 aprile 2026

Se la tv ha i protagonisti del Grande Fratello, i video podcast hanno i politici scarsi nei sondaggi. Lo dimostra la puntata di Pulp Podcast con Roberto Vannacci e Matteo Renzi, che in due non fanno il 10%. Un dibattito, il loro, poco interessante ma ad alto tasso di intrattenimento. E il fatto stesso che Fedez e Marra abbiano intuito la direzione in cui muoversi (alternando interventi più o meno seri come quello di Giorgia Meloni alla “politica di Instagram”), dice molto sullo stato di salute di YouTube (ottimo) e della tv (pessimo)

Pulp Podcast fa quel che non fa la tv, e cioè intrattenimento. Che intrattenimento? Quello politico, che ha avuto due fasi: la fase fetale, o embrionale, e cioè interna al servizio pubblico: Annozero/Ballarò; la fase di espulsione: La Gabbia/Di Martedì. Ora siamo alla fase di transizione, o fase puberale. Quella di Fedez e Marra. Lo dimostra la puntata con Roberto Vannacci e Matteo Renzi, che insieme non fanno il 10%. Un ex premier che si è autosabotato con un referendum costituzionale e un ex generale autosabotatosi come militare in nome di una carriera che crede di poter fare da uomo in divisa, da vecchio vir, abbronzato e duro. Insieme, ricordiamolo, un ex premier e il vir non fanno il 10, ma neanche il 9, ma neanche l’8, ma neanche il 7%. Fanno, stando agli ultimi sondaggi di YouTrend/Agi, il 6%. La domanda è: perché dovrebbe interessarci ciò che dicono un ex generale divenuto caricatura dell’estrema destra con due pessimi libri, Il mondo al contrario e Il coraggio vince, e un ex premier con un’unica velleità da parlamentare, risultare il più simpatico di tutti (con battute rivolte al governo, all’opposizione, ai giornalisti e così via). La prima risposta è una domanda: perché no? In fondo, se vale tutto, perché non dovrebbe valere sentire cos’hanno da dire i numeri 1 di Futuro Nazionale e Italia Viva, che poi sono quasi lo stesso nome, come pure Fratelli d’Italia e Forza Italia, tutto sempre che gira intorno al motto vero degli italiani, e cioè il “teniamo duro”, fisiologica conseguenza del giovanile “ce l’abbiamo duro”, tutto sempre che gira intorno alla Patria, di volta in volta declinata a seconda dell’area politica (i conservatori guardano al tempo, e cioè alla famiglia, “fratelli” e “futuro”; i liberali alla biologia, “viva” e “forza”) e di volta in volta variamente tradita. La seconda risposta alla prima domanda è invece una negazione della domanda stessa: il punto non è il perché dovrebbe interessarci, il punto è proprio l’interesse, il fatto stesso che degli ospiti così funzionino. Fedez e Marra sanno esattamente cosa cercano: non l’informazione, ma l’intrattenimento, vera tipicità italiana, vero patrimonio genetico della storia dei media italiani. Se Ilary Blasi ha Antonella Elia, Alessandra Mussolini e Adriana Volpe, Fedez e Marra hanno Vannacci e Renzi, che sì non fanno il 10% nei sondaggi, ma che condiscono il dibattito civile come pochi altri.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Pulp Podcast (@pulp.podcast)

More

Il cantiere dei misteri, il servizio andato in onda su Report rivela nuovi inquietanti dettagli sull'inchiesta che avrebbe portato alla bomba a Ranucci. Il cantiere strategico, l'offerta di Blackrock e i presunti legami con la camorra

di Michele Larosa Michele Larosa

Report

Il cantiere dei misteri, il servizio andato in onda su Report rivela nuovi inquietanti dettagli sull'inchiesta che avrebbe portato alla bomba a Ranucci. Il cantiere strategico, l'offerta di Blackrock e i presunti legami con la camorra

Occhiale tattico e maglioncino: Stefano De Martino a Che Tempo Che Fa promuove già Sanremo 2027, saluta le nonne e si veste da secchione

di Irene Natali Irene Natali

e mancano ancora 9 mesi...

Occhiale tattico e maglioncino: Stefano De Martino a Che Tempo Che Fa promuove già Sanremo 2027, saluta le nonne e si veste da secchione

Altro che Mediaset e Corona: preparatevi allo scontro finale tra Report e Donald Trump

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

che succede?

Altro che Mediaset e Corona: preparatevi allo scontro finale tra Report e Donald Trump

Tag

  • Attualità
  • Politica

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: sul gatto (forse) investito da Andrea Sempio ha ragione Giada Bocellari. Mentre i consulenti dei Poggi, Capra e Redaelli…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sul gatto (forse) investito da Andrea Sempio ha ragione Giada Bocellari. Mentre i consulenti dei Poggi, Capra e Redaelli…
  • Delitto di Garlasco, ho fatto in moto la strada che Sempio racconta di aver fatto in macchina: non sono mai stato Valentino Rossi, ma Andrea era Ayrton Senna (a 19 anni)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco, ho fatto in moto la strada che Sempio racconta di aver fatto in macchina: non sono mai stato Valentino Rossi, ma Andrea era Ayrton Senna (a 19 anni)
  • Delitto di Garlasco e (triste) stato delle cose: Giletti che asfalta Garofano è lo specchio di un Paese dove i sedicenti “infallibili” parlano e chi fa domande deve tacere (da casa)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco e (triste) stato delle cose: Giletti che asfalta Garofano è lo specchio di un Paese dove i sedicenti “infallibili” parlano e chi fa domande deve tacere (da casa)
  • Delitto di Garlasco: fermi tutti, nel PC di Chiara Poggi non c’è “il movente”, ma proprio una pista da battere (e ve l’avevamo già detto)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: fermi tutti, nel PC di Chiara Poggi non c’è “il movente”, ma proprio una pista da battere (e ve l’avevamo già detto)
  • Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)

    di Emanuele Pieroni

    Alberto Stasi "potresti essere tu": Giuseppe Brindisi con la Bocellari, la iena De Giuseppe, De Rensis e Brindani porta il dubbio su Garlasco a teatro (e noi dentro l’umano)
  • La rapina a Napoli è “come quelle di una volta. Quando ho visto che erano fuggiti ho sorriso, spero la facciano franca”. Parla Tino Stefanini, storico rapinatore della banda Vallanzasca

    di Gianmarco Serino

    La rapina a Napoli è “come quelle di una volta. Quando ho visto che erano fuggiti ho sorriso, spero la facciano franca”. Parla Tino Stefanini, storico rapinatore della banda Vallanzasca

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]
  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy