image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

8 gennaio 2026

L’assassino di Aurora Livoli ha confessato: ne ha abusato e l'ha strangolata. Era in libertà per un errore (risultava pure incensurato)

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

8 gennaio 2026

Emilio Gabriel Valdez Velazco è l’assassino materiale di Aurora Livoli, la ragazza di 19 anni uccisa all’interno di un condominio della periferia di Milano. Per lui, ora, si percorrerà verosimilmente la strada difensiva dell’infermità mentale (viste le parole del suo legale), ma la tristissima verità è anche un’altra e non dirla è ammazzare due volte quella ragazza: Valdez Velazco ha avuto dei complici indiretti (che non confesseranno mai)
L’assassino di Aurora Livoli ha confessato: ne ha abusato e l'ha strangolata. Era in libertà per un errore (risultava pure incensurato)

La confessione è arrivata nel luogo più spoglio e meno retorico possibile: una stanza del carcere di San Vittore, davanti ai pm milanesi. Emilio Gabriel Valdez Velazco ha ammesso di aver violentato e strangolato Aurora Livoli. Diciannove anni. L’avrebbe prima violentata - anche se il suo legale ha spiegato che, per via di un intervento alla prostata, il suo assistito non è in grado di avere rapporti sessuali completi – e poi strangolata. “Pensavo dormisse”- ha detto. Invece Aurora era morta. Ammazzata in pochi minuti da un uomo che non avrebbe mai dovuto essere libero di incrociarla. Parlarle. Seguirla. La notizia, di per sé, è già insopportabile. Ma lo diventa ancora di più quando si allarga lo sguardo e si comprende che quell’incontro casuale, su una banchina della metropolitana, è stato reso possibile non da una tragica fatalità, bensì da una catena di falle. Errori. Omissioni. Orrori di civiltà mascherati da burocrazia.

20251231 135951267 7202
I rilievi sul luogo del delitto

Ma andiamo per ordine: Valdez Velazco ha parlato. Ha detto di non essersi accorto di averla uccisa, di aver creduto che fosse soltanto assopita, di averla persino “vegliata”, coprendone il corpo con un giubbotto. Parole che non attenuano nulla. Non spiegano nulla. Non restituiscono nulla. Raccontano, semmai, di un uomo che avrebbe potuto essere aiutato. E di una giovanissima donna che avrebbe potuto essere ancora viva. E raccontano, quindi, un vuoto morale oltre quello cognitivo dell’assassino, che la giustizia dovrà valutare, ma che non cancella un dato elementare: Aurora è stata abusata e strangolata. E chi lo ha fatto era un uomo con precedenti pesantissimi, che risultava però formalmente incensurato.

Saràil caso di spingersi oltre la mera cronaca? Magari, con rigore e serietà, dentro il funzionamento stesso del sistema? Perché Valdez Velazco non era un fantasma sconosciuto. Aveva già alle spalle una condanna definitiva per violenza sessuale aggravata, risalente al 2019, scontata e mai correttamente registrata. Aveva un rinvio a giudizio per un altro episodio analogo, più recente. Aveva tentato un’aggressione pochi minuti prima di incontrare Aurora. Eppure, nel casellario giudiziale, risultava “pulito”. Un errore materiale, un mancato aggiornamento, forse anche l’uso di alias diversi. Sta di fatto che quel falso stato di incensuratezza s’è rivelato una sentenza di morte per una ragazza.

20251231 135910361 4401
L'ultimo fotogramma di Aurora Livoli in vita

È, piaccia o no, il punto centrale. Perché non si tratta di invocare punizioni esemplari a posteriori, ma di guardare con lucidità a ciò che non ha funzionato prima. La gip che ha confermato il fermo lo ha scritto chiaramente: è più che probabile che l’assenza di precedenti nel certificato giudiziario abbia inciso in modo decisivo sulle valutazioni cautelari. In altre parole, Aurora è morta per mano di un assassino aiutato da un errore amministrativo. Con la complicità, quindi, di un sistema che lavora ancora con logiche fragili. Inadatte. Fuori tempo. E incapaci di intercettare chi rappresenta un pericolo concreto, magari con la scusa di una qualche ideologia.

Ora la Procura valuta se contestare l’omicidio volontario aggravato o il nuovo reato di femminicidio, introdotto da poche settimane. È una scelta che avrà un peso giuridico enorme, anche per onorare la dignità stessa di Aurora Livoli e non consentire in nessun modo che la sua morte possa risultare “un femminicidio di Serie B”. Ma questo è solo un tema secondario che non può oscurare il quadro complessivo: a ucciderla è stato un uomo già condannato per violenza sessuale, irregolare in Italia da anni, che avrebbe dovuto essere monitorato. Contenuto. Fermato. O magari anche aiutato. E invece riuscito a colpire ancora. Questa volta uccidendo. Non c’è bisogno di alzare la voce, né di cercare scorciatoie populiste. Basta attenersi ai fatti. Basta leggere i provvedimenti. Ascoltare le ammissioni. Ricostruire la sequenza. Avere il coraggio di cercare e la forza di trovare tutte le responsabilità, non solo quelle individuali, ma pure quelle sistemiche.

20251231 140023112 6197
Il cortile a Cimiano in cui è stato rivenuto il Cadavere

More

Il presunto assassino di Aurora Livoli era già in carcere: una rapina poche ore prima e i precedenti per violenza. Mentre l’autopsia e quei fiori di mamma e papà…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Aurora Livoli

Il presunto assassino di Aurora Livoli era già in carcere: una rapina poche ore prima e i precedenti per violenza. Mentre l’autopsia e quei fiori di mamma e papà…

Chi è l'assassino di Aurora Livoli? Ha le ore contate, ma tutti noi siamo ancora latitanti. E le parole di quel padre…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Aurora Livoli

Chi è l'assassino di Aurora Livoli? Ha le ore contate, ma tutti noi siamo ancora latitanti. E le parole di quel padre…

Tag

  • Cronaca
  • Femminicidio
  • Milano
  • Attualità

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine
  • Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)

    di Gianmarco Serino

    Piantedosi voleva mollarla e Claudia Conte ha fatto coming out. Ora sono in lite. E lei era socia di un big del Pd, amico del direttore di Radio Rai 1 Pionati (dove lavora)
  • Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sangue sulla porta? Garofano da Giletti risponde da (ex) ufficiale per nulla gentiluomo! Intanto De Rensis e la Bocellari minacciati come Lovati (che si candida sindaco)
  • L'Italia rischia un lockdown energetico? Ecco cosa sta succedendo con la guerra in Iran, le misure estreme in Asia e il report dell'Agenzia Internazionale dell'Energia

    di Federico Giuliani

    L'Italia rischia un lockdown energetico? Ecco cosa sta succedendo con la guerra in Iran, le misure estreme in Asia e il report dell'Agenzia Internazionale dell'Energia
  • Ecco che ne pensava Claudia Conte dell'affaire Boccia-Sangiuliano nel 2024

    di Gianmarco Serino

    Ecco che ne pensava Claudia Conte dell'affaire Boccia-Sangiuliano nel 2024
  • Strage di Erba, che succede adesso? Stesse ombre di Garlasco: l’ex pm chiede “un processo giusto”

    di Emanuele Pieroni

    Strage di Erba, che succede adesso? Stesse ombre di Garlasco: l’ex pm chiede “un processo giusto”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Esclusiva MOW! Dopo Le Iene, le accuse e l’addio alle scene, Rocco Siffredi torna al cinema. E stavolta è lui a fare le domande

di Niccolò Fantini

Esclusiva MOW! Dopo Le Iene, le accuse e l’addio alle scene, Rocco Siffredi torna al cinema. E stavolta è lui a fare le domande
Next Next

Esclusiva MOW! Dopo Le Iene, le accuse e l’addio alle scene,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy